Twitter è stato la fonte principale delle crisi social nel 2011. Ce lo dice la tesi di laurea The Epicenters of Social Media Crises di Christian Faller, che ha esaminato da vicino 30 crisi originate dai Social Media, sulla base di tre principali domande:
- su quale social media è nata la crisi?
- qual è stato il motivo scatenante (trigger) ?
- qual è stata la causa?
Il punto più interessante che emerge dallo studio, a mio parere, è la risposta alla prima domanda. L’analisi dei risultati mostra infatti il sorpasso nel 2011 di twitter nei confronti di facebook:
Confrontando questo studio con la precedente analisi condotta da J. Owyang nel 2011 Twitter passa dal 18% al 53%, quasi triplicando la sua incidenza sulle crisi sociali.
Come prevedibile, i clienti giocano un ruolo fondamentale nello scatenare una crisi: nel 54% dei casi sono le organizzazioni dei clienti il trigger principale, mentre lo sono in misura inferiore le aziende stesse (33%) e gli stakeholders antagonisti (13%).
Il ruolo fondamentale dei consumatori viene confermato anche nella risposta alla terza domanda, come si può vedere nella figura seguente.
Cosa ci dicono questi risultati se non la conferma della teoria dell’Onda Anomala di Charlene Li e Josh Bernoff?

[Aggiornamento 27/9/2012: una versione più estesa di questo articolo è stata pubblicata sul numero di Settembre di Customer Management Insights, una rivista italiana che contiene articoli di approfondimento sui call center, i social media, il marketing relazionale e tutto quanto fa migliorare la relazione con i clienti.]