10 consigli per ottimizzare il profilo Instagram

10 consigli ottimizzare profilo Instagram featiured image

Se sei arrivato qui è perché vuoi capire come ottimizzare il il tuo profilo Instagram. Infatti se vuoi aumentare il numero dei tuoi follower su Instagram in maniera organica non otterrai dei risultati soddisfacenti senza aver migliorato il tuo profilo su questo social network.
Il profilo è una parte importante del tuo account perché è la pagina che gli utenti visitano, dopo aver visto un tuo post, per avere maggiori informazioni su di te o sulla tua attività.

In pratica è il tuo biglietto da visita su Instagram.

In questo articolo esamineremo alcuni accorgimenti da adottare per ottimizzare il tuo profilo e migliorare così la crescita organica del tuo account.

Consigli per ottimizzare il profilo Instagram

1. Sfrutta le parole chiavi nella sezione dedicata al nome.

Invece di inserire solo il tuo nome aggiungi delle parole chiave, scegliendo quelle che con maggiore probabilità vengono utilizzate dalle persone con cui desideri entrare in contatto.

Se ad esempio ti chiami Mario Rossi e vendi birra artigianale, utilizza il tuo nome e cognome e inserisci anche una descrizione della tua attività, anche mettendo degli spazi, cioè Mario Rossi Birra Artigianale.

2. Assicurati che la tua biografia risponda a queste domande: chi sei, cosa fai, perché il tuo pubblico ideale dovrebbe seguirti?

Questa è la tua opportunità per mostrare alla tua nicchia (o alla tua “tribù”, per usare un termine tanto caro a Seth Godin) perché dovrebbero seguirti.

Scrivi qualcosa di semplice e facile da capire, tralascia termini e parole che solo poche persone sarebbero in grado di comprendere.

3. Aggiungi un invito all’azione (CTA) nella tua biografia.

Certamente è importante far crescere il numero dei tuoi follower, ma il tuo obiettivo principale è ovviamente quello di convertirli in lead e clienti. Assicurati quindi di utilizzare il link cliccabile della biografia per portare le persone ad una pagina del tuo sito web, o ad una form per la registrazione alla tua newsletter o a una pagina di atterraggio disegnata per raggiungere il tuo obiettivo di conversione.

Se hai bisogno di più link puoi utilizzare il servizio online linktr.ee che ti permette di creare una landing page all’interno del quale inserire diversi link, come mostrato nella Fig. 1.
Questo strumento è particolarmente utile perché Instagram non ti consente di inserire link cliccabili all’interno dei tuoi post o nei commenti e, come abbiamo detto, puoi inserire un solo link nella biografia.

Ottimizzare profilo Instagram - servizio linktr.ee

Fig. 1: un esempio di utilizzo dello strumento linktr.ee

4. Utilizza le interruzioni di riga per creare una biografia allineata al lato sinistro dello schermo.

Probabilmente ti sarai già reso conto che quando inserisci la tua biografia all’interno dell’app di Instagram non puoi aggiungere delle interruzioni di riga. Puoi comunque farlo scrivendo il testo della tua usando l’app per le note sul tuo telefono e successivamente copiarlo e incollarlo nella biografia (v. Fig. 2).

Ti sono consentiti solo 150 caratteri per tua biografia, quindi assicurati di non superarli, altrimenti il tuo testo verrà troncato.

esempio biografia Instagram

Fig. 2: un esempio di biografia pubblicata su un profilo Instagram

5. Usa gli emoji nella tua biografia.

In questo modo potrai dare risalto alla tua biografia e potrai mettere più facilmente in evidenza le cose che vuoi che il tuo pubblico sappia su di te o sulla tua attività.

6. Usa font diversi all’interno del tuo profilo Instagram.

Questo è un altro modo per distinguere il tuo profilo Instagram dagli altri. Ad esempio puoi creare il tuo testo utilizzando servizi online come CoolSymbol.com, Lingojam.com/FontsForInstagram e IGFonts.io. Grazie a questi strumenti dovrai semplicemente tagliare e incollare i testi con i tuoi nuovi font nel tuo profilo Instagram.

7. Usa gli hashtag nella tua biografia. Instagram ti consente infatti di utilizzare hashtag cliccabili nella tua biografia.

In questo modo renderai più facile che il tuo profilo venga trovato dalle persone che cercano un determinato hashtag.

8. Usa un’immagine del profilo gradevole.

Statisticamente le immagini con volti sorridenti ottengono più Mi piace e follower. Quindi, cerca di sorridere! Se ancora non hai fatto una foto di questo tipo, usa comunque un’immagine chiara e dall’aspetto professionale.
Al giorno d’oggi è possibile ottenere immagini di qualità professionale anche con un semplice smartphone. Ad esempio puoi usare la modalità ritratto sull’iPhone che ti consente di sfocare lo sfondo e di concentrare l’attenzione sul soggetto.

9. Usa gli Instagram Highlights.

I momenti salienti (o Instagram Highlights) sono delle Storie che hai pubblicato e che non vuoi che scompaiano dopo 24 ore. Le Storie sono uno strumento utilissimo perchè ti permettono di stabilire una connessione a livello personale con le persone.

È quindi importante avere in evidenza diverse Storie sul tuo profilo per mostrare chi sei, cosa ti appassiona e tutto quello che i clienti vorrebbero sapere di te. I tuoi Instagram Highlights dovrebbero rispondere a queste domande: chi sei, cosa fai, perché le persone dovrebbero iniziare seguirti?

10. Usa delle copertine personalizzate per i tuoi momenti salienti.

Crea una copertina personalizzata per ognuno dei tuoi momenti salienti salvati sul profilo utilizzando i colori o il tema del tuo brand. Puoi creare facilmente copertine personalizzate all’interno di Canva. Questo strumento online ti mette a disposizione dei modelli per le Storie di Instagram a cui puoi cambiare colori, font e aggiungere delle immagini.

E voi quali accorgimenti adottate per ottimizzare il vostro profilo Instagram e fare crescere in maniera organica il vostro profilo?
Scrivetecelo nei commenti.

Guida a Instagram Reels

guida instagram reels in evidenza

Se ancora non lo sai, è arrivato anche in Italia Reels, una nuova funzionalità di Instagram che può essere considerata una vera e propria copia di TikTok. Come dice la stessa Instagram sul proprio sito web, Reels consente la creazione di “video divertenti da condividere con i gli amici o con chiunque su Instagram”.

Con Reels Instagram entra quindi con tutta la sua potenza di fuoco nel mondo dei social per la condivisione delle clip, cioè dei video di brevissima durata (3 -15 secondi), una chiara mossa per contrastare la crescente popolarità di TikTok.
In realtà non è la prima volta che Facebook, la casa madre di Instagram, prova a contrastare TikTok. In passato ci ha già provato con l’app Lasso ma questo tentativo non ha avuto grande successo.
Questa volta il risultato sarà probabilmente molto più soddisfacente dal momento che Reels, trattandosi di una funzionalità contenuta all’interno dell’app, potrà trarre vantaggio dall’enorme base di utenti e dalla visibilità già offerta da Instagram.

Come funziona Instagram Reels?

Ecco un breve panoramica sulle caratteristiche di Instagram Reels:

  • si tratta di una funzionalità disponibile all’interno di Instagram (non è un’app separata da scaricare dall’App Store o da Google Play)
  • i video hanno una durata tra 3 e 15 secondi e sono in formato 9:16
  • puoi filmare i video con la telecamera presente in Reels o caricarli dal rullino del tuo smartphone
  • puoi creare un filmato facendo una singola ripresa oppure incollare vari spezzoni
  • una volta creati, i video saranno visibili nell’apposita scheda “Reels” sul tuo profilo.

Come creare i Reel?

Se sei arrivato su questo post sicuramente sei interessato a questo nuovo strumento e non vedrai l’ora di provarlo. Ecco allora i passi che devi seguire per creare i Reel (insieme a qualche consiglio pratico):

  1. Per accedere a questa funzione apri la fotocamera normalmente utilizzata per le Storie. Nella parte inferiore dello schermo hai ha disposizione tre opzioni: Video in diretta, Storie e Reels.
    L’opzione di default è Storie: dovrai quindi scorrere il pulsante verso sinistra per selezionare Reels.
  2. Sulla parte sinistra dello schermo (v. Fig. 1), troverai una serie di strumenti creativi che ti aiuteranno a creare il tuo Reel, tra cui Audio, Velocità, Effetti e Cronometro.
    guida Instagram reels: strumenti creativi
    Fig. 1

     

    Attenzione: se utilizzi un account aziendale non vedrai l’opzione Audio! Questo perché Instagram ha delle limitazioni molto stringenti per l’utilizzo per scopi commerciali di brani musicali (per lo stesso motivo l’adesivo Musica non è disponibile all’interno delle Storie per l’account business).

  3. Per registrare il tuo video clip, tieni premuto il pulsante di scatto (proprio come faresti per le Storie). Oppure puoi toccare una volta il pulsante di scatto ed avviare la registrazione a mani libere (in questo caso devi toccare di nuovo il pulsante per interrompere la registrazione).
    Puoi anche utilizzare l’opzione Cronometro per impostare la durata della registrazione e premere il pulsante desidera “Imposta timer”.
    Una volta premuto il pulsante di scatto, vedrai partire il conto alla rovescia per l’inizio della registrazione. Vedrai così una linea rossa avanzare nella parte superiore dello schermo per indicarti la durata (l’intera larghezza dello schermo rappresenta la durata massima di 15 secondi). Tieni presente che se interrompi la registrazione, la barra rossa si fermerà e che quando inizierai di nuovo a registrare, la barra rossa riprenderà con una leggera interruzione in modo da sapere dove inizia e finisce ogni clip.
    E’ importante sapere che per utilizzare gli Effetti (cioè i Filtri) dovrai averli selezionati PRIMA di girare il video: non è infatti possibile aggiungere un effetto nella fase di editing di un video. Questo vuol dire che stai creando un video a partire da più clip dovrai aggiungere l’effetto ad ogni singola clip.
    In alternativa, puoi caricare i video dal rullino fotografico del tuo smartphone. E’ sufficiente premere segno il “+” nella barra degli strumenti posta nella parte inferiore della fotocamera Reels.
    I video su Reels hanno alcune caratteristiche e limitazioni ben precise che dovrai tenere presente. Ad esempio non si possono caricare foto ma solo video. E, come abbiamo detto, non è possibile aggiungere effetti ai video in un secondo momento.
    Inoltre, un video di durata superiore a 15 secondi (o del tempo impostato come durata della registrazione) sarà troncato a quella lunghezza.
  4. Vediamo ora come puoi modificare i tuoi clip. Dopo aver creato il tuo video clip vedrai comparire due frecce ai lati del pulsante di scatto e una “X” nell’angolo a sinistra in alto (v. Fig. 2).
    Fig. 2

     

    La freccia a sinistra permette il replay del clip che hai appena filmato: premila per tagliare il clip o cancellarlo. Utilizza il bottone con le forbici per cominciare ad utilizzare  la funzione di taglio e trascina gli indicatori di inizio e fine per definire i punti di partenza e di conclusione del singolo clip.
    In qualsiasi momento potrai eliminare l’intero video (e non il singolo clip) premendo la “X”.
    Una volta concluso l’editing del tuo clip, o se non vuoi apportare nessuna modifica, premi la freccia a destra per ritornare alla fotocamera principale.

     

  5. Dopo aver completato le modifiche vedrai comparire sulla barra degli strumenti, nella parte sinistra dello schermo, lo strumento Allinea (v. Fig. 3). Premi questo nuovo pulsante per inserire una copia trasparente dell’ultimo fotogramma del tuo ultimo clip. Grazie a questa funzione potrai allineare i vari fotogrammi in maniera molto semplice e avere nel tuo video delle transizioni fluide, come ad esempio vestire nuovi cambi di abbigliamento o avere delle pose diverse.
    Fig. 3

     

     

  6. Premi la freccia a destra del pulsante di scatto per rivedere il clip creato e aggiungere adesivi o testi, in maniera analoga alle modalità di creazione delle Storie (v. Fig. 4).
    Fig. 4

     

  7. Infine premi la freccia rivolta verso il basso per salvare il tuo video e scaricarlo sul rullino fotografico del tuo dispositivo.
  8. Ora che il tuo video è pronto puoi condividerlo con il tuo pubblico: premi la freccia rivolta verso destra per accedere all’opzione Condividi. Sullo schermo vedrai due schede: Reels e Storie (v. Fig. 5).
    Fig. 5

     

  9. Per condividere il tuo Reel sulle Storie premi il tasto Storie (l’opzione Reels è infatti selezionata come default). In questo modo ti sarà possibile condividerlo come Storia con tutti i tuoi seguaci, con gli amici più stretti o tramite messaggio privato. E’ importante che tu faccia questa operazione per prima, dal momento che non ti sarà più possibile condividere un video sulle Storie dopo averlo già condiviso su Reels!
    Analogamente, premi Reels per condividere il video sul tuo feed e su Reels.

    Come copertina del tuo video puoi scegliere uno qualsiasi dei fotogrammi: premi sull’immagine con scritto “Copertina” e scorri i fotogrammi per individuare quello che vorrai utilizzare come copertina (oppure utilizza una foto dal tuo rullino). Al termine premi Fine per salvare le tue modifiche e tornare alla schermata di condivisione.

  10. Come ultimo passo aggiungi una didascalia: hai a disposizione 2200 caratteri e 30 hashtag (come per un post standard su Instagram).

  11. A questo punto, a meno che non decidi di salvare il video come bozza (e completare l’operazione in un secondo momento), premi il tasto Condividi per pubblicare il tuo video.

  12. Il tuo video verrà così pubblicato sulla scheda Reels (v. Fig. 6) che da questo momento in poi sarà visibile sul tuo profilo (analogamente a quanto accade su IGTV). E’ anche possibile condividere sul proprio feed mantenendo attiva l’opzione “Condividi anche nel feed”. Disabilitando invece questa opzione il Reel non verrà visualizzato sul tuo feed.

    Instagram Reels scheda
    Fig. 6
  13. Se invece hai deciso di salvare come bozza il tuo video prima di pubblicarlo, puoi recuperarlo andando sul tuo profilo e selezionare la scheda Reels (la seconda sinistra). Ovviamente questa scheda sarà visibile solo a te!

Dove trovare i Reel?

Ora che hai visto come creare il tuo primo Reel ti starai chiedendo dove troverai quelli fatti dagli altri. Come abbiamo detto, Reels è una funzionalità contenuta all’interno di Instagram e quindi potrai trovare i Reel praticamente ovunque all’interno di questa piattaforma!

I Reel sono identificati da una piccola Icona raffigurante un pulsante con al suo interno una freccia di avvia video (play): sono identici ad un video standard di Instagram ma hanno in basso a sinistra una icona e la scritta “Guarda reel” (v. Fig. 7).


Fig. 7

Cliccando sulla scritta sarai trasferito alla piattaforma Reels dove visualizzerai il video a schermo intero e potrai vedere altri Reel con un “swipe up”, cioè scorrendo lo schermo verso l’alto.

Vi sono altri modi per trovare i Reel. Quello più immediato è di scorrere il tuo feed e vedere se le persone che stai seguendo ne abbiano creato uno. Altrimenti puoi andare sul profilo di un utente Instagram, cliccare sull’icona Reels (se ne hanno creato almeno uno) e guardare i suoi Reel.

Infine puoi andare nella sezione Esplora e cercare i Reel tra le foto e i video che vengono suggeriti da Instagram.

Come usare Instagram Reels per il business

Come avrai già immaginato, Instagram Reels può essere un nuovo modo per sviluppare la community del tuo marchio e migliorare la tua visibiltà su Instagram, in maniera analoga a quanto è già possibile fare su TikTok condividendo video originali e divertenti.

Sia che tu sia un brand o creator, Instagram Reels ti offre delle opportunità che non dovresti trascurare nell’ambito delle tue strategie marketing:

  • Mostrare il “lato umano” del tuo business.
    Gli effetti speciali e gli altri strumenti offerti da Instagram Reels possono infatti attirare l’attenzione della tua audience ed aiutarti a costruire delle relazioni autentiche e genuine, condividendo gli aspetti meno formali ed originali della tua attività e della tua personalità.
  • Condividere contenuti educativi.
    Sviluppa la tua community creando brevi clip per condividere consigli o suggerimenti pratici. Ad esempio consigli di viaggio, ricette, trucchi per migliorare una foto, suggerimenti su come utilizzare al meglio Instagram o lo stesso Reels, etc, etc.
  • Creare una vetrina per i tuoi prodotti.
    Migliora la visibilità del tuo marchio ed ottieni nuovi leads mostrando i tuoi prodotti su questa piattaforma. Hai infatti l’opportunità di raggiungere anche le persone che non sono tuoi follower, dal momento che i Reel vengano mostrati anche nella sezione Esplora.

E tu hai già iniziato ad utilizzare Instagram Reels? Condividi con noi la tua esperienza e il tuo parere nei commenti a questo post.

Come funziona l’algoritmo di Instagram?

algoritmo instagram come funziona

Comprendere come funziona l’algoritmo di Instagram è fondamentale per migliorare la visibilità dei vostri post e incrementare il numero di follower. Tuttavia non si tratta di una cosa semplice, dal momento che i criteri relativi alla visualizzazione dei post vengono aggiornati e modificati con discreta frequenza e che è abbastanza raro che un social network condivida in maniera ufficiale e completa i parametri che sono alla base dei suoi algoritmi.

Per questo motivo la serie di Storie recentemente pubblicate dall’account di Instagram “creators” sono una fonte preziosa per comprendere i meccanismi in grado di influenzare il successo dei vostri post. In particolare, in una delle Storie messe in evidenza sul profilo dell’account “creators” si trovano le risposte alle domande più frequenti (le cosiddette FAQ) sul funzionamento dell’algoritmo di Instagram relativamente ai post (e non alle Storie).

Vediamo quindi le 6 domande e le relative risposte ufficiali fornite da Instagram.

D: Quanto spesso viene cambiato l’algoritmo di Instagram?

R: Il criterio di ranking delle foto nella galleria (il “feed”) è basato su un meccanismo di apprendimento automatico e pertanto si aggiorna di continuo sulla base dei nuovi dati ricevuti.

Ricordiamo che la galleria di contenuti visualizzata su Instagram viene personalizzata per ogni utente sulla base delle sue azioni ed interazioni. Questo vuol dire che una diminuzione o un incremento delle interazioni dei nostri post dipende dalla capacità dei nostri contenuti di riuscire ad attirare l’attenzione degli altri utenti Instagram.

D: E’ vero che l’algoritmo preferisce i video rispetto alle foto?

R: In generale noi non preferiamo i video rispetto alle foto. Il feed è creato su misura per ogni utente, e pertanto quello che vedete dipende da come utilizzate Instagram. Se visualizzate principalmente dei video, allora il vostro feed mostrerà in prevalenza dei video.

Questa informazione è molto importante: ci conferma che il contenuto del vostro feed non dipende dal tipo di contenuto che condividete con i vostri follower ma da quello che sembra interessarvi maggiormente.

D: Il tipo di account influisce sul ranking?

R: No, noi non favoriamo nel feed i post che provengono da un account aziendale o da uno verificato. Se voi interagite maggiormente con una specifica tipologia di account, allora è più probabile che ne vediate i contenuti con maggiore frequenza.

D: E’ vero che i pods (cioè gruppi di utenti che si accordano per dare like o commentare a vicenda i propri post) possono contribuire a far comparire più in alto un post nella galleria?

R: Autenticità e trasparenza sono i fattori chiave per costruire un engagement naturale su Instagram. Cercare di trarre in inganno l’algoritmo può portare a qualche vantaggio a breve termine ma non può essere una ricetta vincente a lungo termine.
Inoltre l’algoritmo è basato su un meccanismo di apprendimento automatico e pertanto si aggiorna di continuo sulla base dei nuovi dati ricevuti. Pertanto è in grado di scoprire comportamenti non autentici ed adattarsi di conseguenza.

Da questa risposta si comprende come affidarsi a qualcuno che vi promette una crescita esponenziale di followers grazie a tecniche miracolose (quasi sempre basate su BOT o gruppi di scambio “favori”) sia solo una perdita di tempo e…denaro.

D: E’ vero che Instagram non conteggia un commento come tale a meno che non abbia 1, 2 o 3 parole?

R: Falso.

Per quanto riguarda l’algoritmo e il ranking del feed, Instagram conteggia allo stesso modo tutti i commenti, indipendentemente dalla loro lunghezza.

D: E’ vero che l’algoritmo favorisce i post che hanno ricevuto un elevato numero di like o di commenti nei primi 30 minuti?

R: Falso.

Anche questa informazione è molto utile perché conferma che è inutile cercare di adottare dei trucchi per ottenere un elevato numero di interazioni non appena pubblicato un post.
Certo, questo non vuol dire che non dovete cercare di capire quale sia l’orario migliorare per pubblicare un post! Se pubblicando alle 10:00 di mattina, sistematicamente non ottenete interazioni, allora dovete cambiare l’orario dei vostri post!

Riepilogando: come funziona l’algoritmo di Instagram?

In poche parole:

  • l’algoritmo personalizza il feed per ogni utente, sulla base delle sue interazioni con gli altri utenti
  • non c’è un tipo di contenuto, sia esso foto o video, che venga privilegiato dall’algoritmo
  • non c’è differenza, per l’algoritmo, se utilizzate un account personale o uno aziendale o uno di tipo “creator”
  • è inutile cercare di ingannare l’algoritmo con dei gruppi Telegram o Facebook!
  • tutti commenti hanno lo stesso peso, indipendentemente dalla loro lunghezza
  • avere molte interazioni nei primi 30 minuti di pubblicazione non garantisce automaticamente al vostro post un ranking elevato e l’inserimento all’interno della schermata Esplora.

Siamo consapevoli che queste informazioni, condivise da Instagram attraverso il loro account “creators”, costituiscono solo una piccola parte dei criteri che contribuiscono all’elaborazione del ranking per la visualizzazione dei post nel feed, ma riteniamo che siano state particolarmente utili a chiarire e, in qualche caso, a sfatare i miti più ricorrenti che circondano questo social network.

E voi avete qualche altra domanda o curiosità sul funzionamento di Instagram?

Instagram Shoppable Posts: come usarli?

instagram shoppable posts

Gli influencer lo hanno capito da tempo: le aziende si sono spostate su Instagram perché non è solo una piattaforma per condividere splendide immagini ma anche un canale ideale per vendere dei prodotti.

I numeri parlano da soli: cinquecento milioni di utenti attivi, di cui 200 milioni visitano almeno un profilo aziendale ogni giorno.
[Nota SME: i numeri più recenti li potete trovare in questo articolo: statistiche social media aggiornate.]

Con i cosiddetti “Instagram Shoppable Posts” è possibile completare l’intero processo di acquisto con pochi clic direttamente su Instagram.

Ecco i prerequisiti richiesti e come utilizzare esattamente gli Shoppable Posts.

Perché Instagram Shoppable Posts?

Con la nuova funzionalità Instagram l’intero processo di acquisto – dalla scoperta di un prodotto al pagamento – può ora essere completato direttamente sulla piattaforma.

Il marketing e le vendite si fondono in un unico strumento: questo significa ostacoli minimi per gli acquirenti e un’accelerazione per le vendite.

Inoltre, l’80 percento degli utenti di Instagram segue già almeno un’azienda e quindi è molto probabile che potrà visualizzare dei Shoppable Posts.

Pertanto, ci sono le condizioni ottimali per integrare rapidamente questa nuova funzionalità come parte naturale dell’esperienza utente e di fare leva sulla curiosità degli utenti Instagram.

A questo contribuisce anche il fatto che i messaggi relativi agli Shoppable Posts sono contrassegnati in alto a destra con un’icona del carrello, in modo che gli utenti possano immediatamente capire di se si tratta di un articolo acquistabile direttamente su Instagram. Tutto questo può essere fatto con pochi clic, facilitando quindi la decisione di acquisto.

La funzione è anche estremamente semplice per le aziende: una volta configurata, è estremamente facile vendere attraverso la funzionalità offerta dagli Shoppable Posts. Il lavoro extra da effettuare rispetto a una foto normale è equivalente a quello di inserire un generico tag a una persona.

Nota: ad oggi gli Shoppable Posts possono essere utilizzati solo nell’app Instagram per dispositivi mobili, ma non nella versione desktop.

Quali sono i requisiti per gli Shoppable Posts su Instagram?

Vi sono alcuni requisiti per l’uso della funzione Shoppable Posts:

  • L’account deve provenire da Germania, Stati Uniti, Canada, Brasile, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna o Australia.
  • Deve essere un account aziendale.
  • Bisogna utilizzare l’ultima versione dell’app Instagram.
  • Si deve trattare di beni fisici (servizi) che devono essere venduti in conformità con le linee guida commerciali e l’accordo di rivendita di Instagram o Facebook.
  • Si deve utilizzare un profilo aziendale e questo deve essere collegato a un catalogo di Facebook. Il catalogo può essere quello presente nel Business Manager di Facebook o può appartenere ad altri fornitori esterni come Shopify o BigCommerce, come spieghiamo meglio in seguito.

Ecco come attivare questa funzionalità

1. Caricate il catalogo dei vostri prodotti

Per vendere su Instagram bisogna per prima cosa caricare il catalogo dei prodotti.

Esistono due modi per farlo:

Opzione 1: catalogo dei prodotti tramite Facebook Business Manager

Questa funzione utilizza direttamente il vostro profilo aziendale su Facebook e vi consente di scegliere un catalogo nuovo o esistente.

In Facebook Business Manager, in Risorse, selezionate la funzione “Cataloghi”, quindi “Crea un Catalogo”.

A questo punto potete dare un nome al catalogo e specificare il tipo di prodotti (categoria) che si vogliono pubblicare.

È importante ricordare che tutti i prodotti dovranno essere sempre aggiornati in termini di prezzi, descrizione e altri dettagli in modo che le vendite via Instagram funzionino senza problemi.

Opzione 2: Negozio Facebook tramite Shopify o BigCommerce

Invece delle funzionalità di Facebook potete anche utilizzare un sistema esterno per la gestione del negozio. Di seguito riportiamo la procedura di configurazione per ognuna di queste due piattaforme.

Shopify:

Come prima cosa il canale di vendita di Facebook deve essere collegato a Shopify. Successivamente potete aggiungere Instagram come canale di distribuzione del vostro negozio Shopify.

A tale scopo, fate clic su “+” nell’area di amministrazione accanto alla scheda “Canali di vendita” e selezionate “Aggiungi canale di vendita”, “Instagram” e infine “Aggiungi canale”. Dopo queste attività tutto ciò che dovrete fare è semplicemente accedere al vostro profilo Facebook per autenticare l’account Instagram.

Per attivare questa funzionalità su Instagram, scegliete l’opzione “Azienda” e successivamente la sezione “Shopping”.

Instagram Shoppable Posts - esempio

BigCommerce:

Aprite il Channel Manager, selezionate “Facebook” e poi “Inizia”. In questa fase potete esaminare le normative sul prodotto e inserire diverse informazioni.

Questi includono, ad esempio, la corrispondente pagina aziendale su Facebook, l’indirizzo della vostra attività commerciale, un indirizzo e-mail, le possibili opzioni di spedizione e le condizioni per i cambi.

Completato questo passo inizierà l’esportazione del vostro catalogo su Facebook. Dovreste essere in grado di vedere i primi prodotti visibili su Facebook dopo una o due ore, non appena la piattaforma abbia completato la verifica del catalogo.

A questo punto potete tornare sul Channel Manager, scegliere “Instagram” e “Inizia”. Infine, dovrete confermare che il vostro negozio soddisfa le condizioni di utilizzo del servizio.

2. Collegate il negozio a un profilo aziendale Instagram

Dopo aver creato un catalogo, rimangono solo pochi passaggi per completare l’installazione. Instagram dovrà verificare l’account, cosa che può richiedere diverse ore o anche diversi giorni. Una volta completata la verifica, riceverete una notifica e sarà quindi possibile collegare il catalogo prodotti.

Per fare ciò, andate su Instagram e selezionate “Impostazioni” in “Shopping”, “Prodotti” e “Seleziona catalogo”.

Dopodiché, dovrete creare al più presto nove Post Shoppable in modo che venga creata automaticamente una scheda “Shop” sul vostro profilo, dove i follower potranno quindi trovare i prodotti acquistabili direttamente su Instagram.

3. Pubblicate uno Shoppable Post

A questo punto sarà molto semplice ed immediato creare dei Shoppable Posts su Instagram. Per iniziare, selezionate una foto come di consueto e applicate gli effetti e filtri desiderati.

Nel menu successivo, avrete ora la possibilità di contrassegnare i prodotti come shoppable nella stessa maniera con la quale si “taggano” le persone: cercate il nome del prodotto e selezionatelo dall’elenco che vi viene presentato. A questo punto potete pubblicare il post.

Potete aggiungere un tag di prodotto acquistabile anche alle foto pubblicate in precedenza. Instagram consente di inserire fino a cinque prodotti per immagine e fino a 20 per nei post multi-foto o “carosello”.

In che modo è possibile integrare gli Shoppable Posts nella propria strategia dei contenuti?

Anche se le nuove funzionalità di vendita aprono a molte opportunità, va tenuto a mente un concetto essenziale: Instagram dovrebbe continuare ad essere un luogo di intrattenimento per i suoi utenti e non trasformarsi esclusivamente in un canale di vendita.

I post di Instagram di tipo Shoppable dovrebbero quindi essere integrati in un modo naturale nella strategia di marketing dei contenuti già esistente. Ad esempio, potrete presentare e spiegare questa nuova funzionalità interagendo con i vostri follower attraverso le Storie.

Inoltre potrebbe essere utile associare il maggior numero possibile di prodotti a ciascun post, in modo che gli utenti possano gestirli in maniera più immediata ed efficace.

Dal punto di vista della strategia, potrebbe valere la pena di considerare la possibilità di inserire contenuti degli influencers all’interno degli Shoppable Post.

Molte aziende utilizzano già come strumento di marketing la collaborazione con gli influencers, specialmente su Instagram dove gli influencer hanno un peso importante e una vasta copertura.

Ogni influencer infatti è in grado di proporsi come modello (di consumo) al proprio mercato target, diventando un argomento di vendita convincente. Il coinvolgimento degli influencers, unito agli Shoppable Posts di Instagram, aumenta quindi probabilità che un utente possa acquistare il prodotto taggato.

Un’altra ottima tecnica per integrare i post di Instagram Shoppable senza essere troppo pressanti nelle vendite è fare uso dello User Generated Content (UGC). come nel caso del negozio Galeria Kaufhof: i post di tipo shoppable sono collegati ai contenuti generati dagli utenti e ad una estrazione a sorte. Ciò trasmette un senso di autenticità, avvicina i follower che si sentono coinvolti e sono spinti ad impegnarsi più intensamente con i loro contributi.

Misurate le prestazioni degli Instagram Shoppable Posts

Non dovete ovviamente trascurare l’analisi dei dati sui di Instagram. La piattaforma mette a vostra disposizione una serie di dati di Analytics per gli Shoppable Posts, che va dalle impressioni alle percentuali di clic.

Questo tipo di informazioni chiave di questo tipo vi aiuteranno a scoprire quali tipi di Shoppable Posts di Instagram hanno maggiore successo tra i vostri follower.

In questo modo, potreste sperimentare vari formati e idee creative, ottenendo informazioni dettagliate sulle preferenze degli utenti.

Un’idea delle potenzialità offerte dagli Shoppable Posts di Instagram ci viene fornita dall’esperienza di BigCommerce che ha potuto testare a marzo in anteprima questa funzione con un campione di vari marchi.

Il risultato: le aziende hanno generato aumenti del traffico fino al 2.666 percento e una crescita dei ricavi fino al 100 percento.

Liberamente tradotto e adattato dall’articolo di Pinakin Vaghela Use Instagram Shoppable Posts – Selling on Instagram

33 statistiche Instagram marketing (aggiornamento 2019)

33 statistiche instagram marketing

Nei suoi 9 anni di vita Instagram ha ormai trasformato il modo in cui le persone comunicano sui social media. Come piattaforma di social media focalizzata sulla condivisione di foto sui cellulari, è stata in grado di costruire una larga base di utenti e di accendere l’interesse di Facebook, che la ha poi acquisita nel 2012.

Se sei un social media manager probabilmente hai già incluso Instagram nell’elenco delle possibili piattaforme da utilizzare per coinvolgere la tua audience. Per questo motivo abbiamo raccolto un elenco di statistiche di Instagram che potrai utilizzare per comprendere meglio questo social network e per formulare un efficace piano di marketing per Instagram.

[AGGIORNAMENTO MAGGIO 2019]

Ecco quindi 33 statistiche Instagram per i social media manager.

  1. Instagram è stato ideato il 6 ottobre 2010 ed è stato acquistato da Facebook il 9 aprile 2012 per 1 miliardo di dollari.
  2. Il 32% degli utenti Internet è anche un “Instagrammer”.
  3. Il brand engagement su Instagram è 10 volte superiore a quello su Facebook, 54 volte a quello su Pinterest e 84 volte a quello su Twitter.
  4. I video su Instagram ricevono un coinvolgimento 2 volte maggiore rispetto alle immagini di qualsiasi altra piattaforma di social media. Se i contenuti visuali sono importanti per il settore in cui operi, allora devi seriamente prendere in considerazione il marketing su Instagram.
  5. Anche se 77,6 milioni di utenti di Instagram provengono dagli Stati Uniti, l’80% degli utenti di Instagram si trova fuori degli USA. In effetti la distribuzione globale degli utenti di Instagram è più ampia di quello che si potrebbe pensare.
  6. E’ noto che Instagram è utilizzato principalmente dal pubblico più giovane, ma che fascia di età hanno esattamente gli utenti di questo servizio? Secondo lo studio del Pew Research Center, la maggior parte degli utenti di Instagram ha tra i 18 e i 29 anni. Quindi se questo è il tuo target demografico, dovresti dedicare a Instagram un’attenzione speciale.
  7. Il 60% degli adulti online ha un account Instagram: se vuoi coinvolgerli sui social media non puoi trascurare il marketing su Instagram.
  8. A distanza di 24 ore dall’introduzione della funzionalità di condivisione video su Instagram, erano già stati caricati oltre 5 milioni di video.
  9. Il 90% dei 100 migliori brand al mondo ha una presenza su Instagram.
  10. Secondo Pew Research Center, è più probabile che le donne utilizzino Instagram più degli uomini (38% vs. 26%). Per questo motivo i marchi del settore “lifestyle” con prodotti per donna ottengono risultati eccezionali su Instagram.
  11. Gli influencer di Instagram guadagnano a volte $ 100.000 per un post; ma ciò non significa che tutti gli influencer di Instagram siano irraggiungibili per il tuo budget. Per ottenere buoni risultati dovrai semplicemente trovare l’Instagrammer più influente nella tua nicchia di mercato.
  12. Il 32% degli adolescenti che utilizzano Internet considera Instagram la piattaforma di social media più importante. Una buona parte del tuo pubblico più giovane potrà quindi essere raggiungibile attraverso il marketing su Instagram.
  13. Secondo il parere di un’esperta Instagram, oltre il 25% degli utenti di Instagram guadagna $ 75.000 o più ogni anno.
  14. L’account “Instagram” ha il maggior numero di utenti sulla piattaforma. Al secondo posto si trova quello di Selena Gomez con 124 milioni di utenti. Beyonce, con la foto con la quale annunciava la sua gravidanza, detiene il record per il post Instagram con il maggior numero di like.
  15. La community di Instagrammer può vantare 1 miliardo di utenti e ha oltre 500 milioni di Instagrammers attivi.
  16. Tra gli utenti del social network, il 51% dichiara di utilizzare quotidianamente i propri account Instagram, mentre il 35% ammette di controllare i propri feed di Instagram diverse volte (fino a 7 volte) al giorno.
  17. Il 50% degli gli utenti Instagram segue almeno un account aziendale. Si tratta di un pubblico potenziale di circa 200 milioni di utenti attivi e il 60% dei membri di quel pubblico afferma di aver essersi informato sulle attività di business di un marchio proprio su questa piattaforma.
  18. Il numero di foto e video condivisi giornalmente su Instagram è di circa 100 milioni. Ciò vuol dire che per non passare inosservato ed ottenere il coinvolgimento del tuo pubblico i tuoi post su Instagram dovranno essere ottimizzati per la ricerca e l’engagement.
  19. Dal momento della partenza del servizio sono stati caricati sulla piattaforma oltre 40 miliardi di fotografie e video. Questo numero è un chiaro indicatore del livello di coinvolgimento che gli utenti hanno con questo social media o, in altre parole, un segno rivelatore del potenziale della piattaforma in termini di UGC (User Generated Content – contenuto creato dagli utenti).
  20. Ogni giorno 300 milioni degli utenti Instagram utilizza la funzione “Storie“.
  21. Il numero di selfie su Instagram a dicembre 2016 è stato di circa 300 milioni, a conferma di quella che è diventata ormai un’abitudine consolidata su questa piattaforma social.
  22. Ogni mese ci sono poco meno di 17 milioni di ricerche su Google per la parola “Instagram” e 165.000 ricerche su Google per il termine di ricerca “Kylie Jenner Instagram”.
  23. Oltre 25 milioni di aziende hanno account Instagram, quindi è molto probabile che la tua concorrenza (o quella del tuo cliente) sia presente su Instagram.
  24. Di queste 25 milioni di aziende, ad oggi un milione sono inserzionisti attivi, con un aumento di 800.000 inserzionisti rispetto a marzo 2017. Questo rapido aumento del numero di annunci pubblicitari su Instagram è una chiara indicazione del potenziale della piattaforma nell’aiutare le aziende a raggiungere e coinvolgere il proprio target.
  25. Una grande percentuale (60%) dei principali marchi presenti su Instagram utilizza lo stesso filtro in tutte le sue foto pubblicate sul social network.
  26. I post su Instagram con almeno un hashtag rilevante ottengono il 12,6% in più di engagement rispetto a quelli senza hashtag. Inutile dire che l’utilizzo di hashtag appropriati può migliorare notevolmente i risultati delle tue attività su Instagram.
  27. <3 è l’emoji più popolare su Instagram.
  28. Clarendon, Gingham e Juno / Lark sono i filtri più popolari tra gli Instagrammers.
  29. Pizza, bistecca e sushi sono i cibi più popolari su Instagram.
  30. Secondo uno studio, un contenuto pubblicato su Instagram ha maggiori possibilità di successo quando è pubblicato il mercoledì alle ore 17:00. Tuttavia è possibile trovare il momento migliore per coinvolgere i membri della tua audience eseguendo un semplice esperimento. Pubblica lo stesso contenuto in giorni diversi e momenti diversi e individua il giorno e l’ora con il maggior coinvolgimento.
  31. Nel solo mese di marzo 2017, oltre 120 milioni di Instagrammers hanno risposto a specifiche richieste di Call To Action (CTA), visitando siti Web, contattando o inviando email ad aziende. Instagram è chiaramente una piattaforma di social media particolarmente adatta per invogliare il tuo pubblico ad seguire i tuoi suggerimenti.
  32. Secondo Statista, le entrate pubblicitarie di Instagram nel 2016 sono state di oltre 1,86 miliardi, il 144% in più rispetto a quanto fatturato nel 2015, e il numero è quasi raddoppiato a inizio 2018 per diventare 3,64 miliardi.
  33. Circa 140.000.000 Instagrammers affermano di essere stati oggetto di cyber-bullismo sulla piattaforma, il che rende importante per i brand tenere sempre presente la sicurezza e il comfort dei propri fan quando vengono inseriti nei contenuti o nelle varie forme di interazione.

Adesso è proprio tutto. Rimanete in contatto per ricevere aggiornamenti su questi numeri.

[Liberamente tradotto ed adattato dall’articolo di Disha Dinesh 33 Instagram Marketing Statistics for Social Media Managers in 2018]

Nota: Questo articolo è stato inizialmente pubblicato nella nostra newsletter Social Media Easy News che inviamo mensilmente agli utenti registrati.
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Statistiche Social Media

 

Come usano le aziende le Storie Instagram?

esempi storie instagram

Le Storie Instagram non hanno più bisogno di presentazioni dal momento che sono diventate uno strumento fondamentale per chi si occupa di marketing digitale. Si tratta di contenuti visuali che hanno una durata di sole 24 ore (anche se è possibile salvarle sul profilo) e che possono essere arricchiti  con testi, grafici ed emoji.

Le Storie Instagram sono una maniera innovativa con cui le aziende possono coltivare le relazioni con potenziali clienti e si prestano ad essere utilizzate in modi diversi.

In questo articolo vi riportiamo 5 differenti esempi che possono servire di ispirazione alle organizzazioni per creare solidi legami di interesse e fiducia con i propri followers e generare nuovi lead.

Esempi storie Instagram per il business

Mostrate cosa accade dietro le quinte

Le Storie Instagram sono un modo per mostrare cosa accade all’interno della vostra azienda, rafforzando l’immagine e la qualità dei vostri prodotti. Possono essere anche utilizzate per condividere i valori alla base della vostra organizzazione per promuovere in una maniera maggiormente coinvolgente i vostri servizi.

Fate dei sondaggi per conoscere la vostra audience

Un sondaggio permette di ottenere rapidamente dei feedback e al tempo stesso di stimolare l’engagement con il proprio mercato target. Ad esempio in una Storia Instagram una compagnia di viaggio può chiedere ai propri followers di scegliere tra due possibili destinazioni di viaggio, ottenendo utili informazioni di mercato e contemporaneamente aumentando il coinvolgimento del proprio pubblico.

Utilizzate Emoticons, Fonts e Stickers personalizzati

Instagram ci mette a disposizione nelle storie strumenti molto utili quali stickers, fonts ed emoticons. Tuttavia il loro utilizzo è ormai diventato molto diffuso ed abbastanza inflazionato. Per potersi distinguere e differenziare dalla concorrenza perché non creare dei propri sticker ed emoji personalizzati?

Interagite con gli altri

Una dei modi più efficaci per stimolare le interazioni è quello di mostrare il proprio apprezzamento per i contenuti pubblicati da altri. Fare uno “shoutout” (letteralmente “applauso”) tramite la condivisione di post di altri profili Instagram è una tecnica già molto utilizzata e può essere migliorata estendendola alle Storie.
Ovviamente va utilizzata con una certa attenzione limitando questa pubblicità solo a marchi con i quali non siete in diretta competizione!

Create dei mini-video

Come sapete Instagram non consente di pubblicare nelle Storie dei video più lunghi di 15 secondi. Tuttavia potete suddividere un video di durata maggiore in più Storie e pubblicare le clip in sequenza sul vostro profilo in modo da poter presentare un video completo.

Esempi Storie Instagram in un infografico

Questi sono solo alcuni dei possibili modi con cui utilizzare le Storie Instagram. Per conoscerne altri potete scaricare l’infografico, realizzato dal sito 99firms,  “How business use Instagram Stories” con ben 39 esempi!

Storie Instagram: qualche statistica interessante

Sempre in questo infografico sono riportati alcuni dati statistici interessanti (aggiornati a maggio 2018):

  • Oltre il 50% delle aziende su Instagram utilizza le Storie.
  • Più di 1/3 degli utenti Instagram guarda giornalmente le Storie.
  • Le aziende hanno ottenuto un incremento del 20% delle interazioni inserendo nelle loro Storie una testimonianza di un loro dipendente o di un influencer.
  • Un hashtag può far crescere l’engagement anche di un 12%.

Conoscete qualche altro modo di utilizzare le Storie Instagram o avete dei casi di successo da segnalarci? Scriveteci rispondendo nei commenti.

12 idee per utilizzare le storie Instagram e Facebook

idee storie instagram e facebook

Ancora non state usando le Storie di Facebook o di Instagram per la vostra attività?  Che cosa state aspettando?

Questo tipo di contenuto temporaneo non solo vi permette di dare spazio alla vostra creatività ma anche di far crescere la consapevolezza del vostro marchio. E non solo: le storie possono aiutarvi a generare più traffico verso il vostro sito web, a rendere più umano il vostro brand e persino ad incrementare le vendite.

Inoltre le storie occupano l’intero schermo, il che significa che non ci sono altre distrazioni che possano allontanare l’utente da quello che sta visualizzando. Quindi solo vantaggi!

Siete pronti ad utilizzare le storie?

In questo articolo condivideremo con voi le migliori idee per realizzare storie efficaci su Instagram e Facebook. Vi mostreremo gli strumenti migliori, esempi e tecniche che vi renderanno un professionista delle storie!

Come usare le storie di Instagram?

1. Raccontare una storia

Le persone amano le storie. E ricorderanno le storie quando sono personali. Quindi, quando raccontate una storia al vostro pubblico non state solo mostrando qualcosa ma state anche costruendo delle relazioni (significative). Come esempio possiamo guardare questa storia di Hollywood Reporter e relativa al film “Roma”:

HollywoodReporter from Raluca Georgescu on Vimeo.

2. Cimentatevi con le sfide virali

Sareste tentati di dire che le sfide sono solo per le persone, e non per le imprese. Non potreste fare un errore più grosso! Le sfide hanno un enorme potenziale. Con milioni e milioni di partecipanti, rappresentano una grande opportunità per ottenere visibilità e coinvolgimento.
Inoltre possono essere una grande opportunità per ricordare alle persone il vostro marchio, il vostro prodotto o alcune sue caratteristiche, per mostrare che ci sono persone reali dietro le quinte oppure semplicemente il vostro supporto ad una determinata causa.

Prendiamo ad esempio il #10yearschallenge. Con oltre 2,5 milioni di post (Instagram), è la prima grande sfida del 2019.

Sia le persone che le aziende l’hanno vista come una grande opportunità per mostrare come sono cresciuti, cambiati, evoluti e migliorati. Turkish Airlines ha approfittato di questa sfida e ha scelto di mostrare la differenza tra le divise di 10 anni fa e quelle attuali. In questo modo, non solo ha mostrato alle persone la loro evoluzione, ma ha anche fatto appello alle loro emozioni, ai loro ricordi e suscitato un pizzico di nostalgia. Altrettanto ha fatto Ford.

idee storie instagram: turkish airlines e ford (min)

3. Seguite le tendenze virali

Proprio come le sfide, le tendenze sono un’enorme opportunità di visualizzazione e coinvolgimento. Se non vivete su Marte e siete stati online almeno un momento nelle ultime settimane, avete sicuramente visto la foto dell’uovo. Sì, stiamo parlando di World_record_egg. Con oltre 48 milioni di Mi piace, è diventata l’immagine più gradita su Instagram. Sì, una foto di un uovo. Non è incredibile? Visto il grande successo, non c’è da stupirsi che anche i brand volessero partecipare. Anche se ci sono molte altre storie su questo tema che potremmo segnalare, l’approccio divertente dell’aeroporto di Francoforte è quello che ha attirato di più la nostra attenzione.

idee storie instagram: aeroporto Francoforte min

4. Scoprite di più sul vostro pubblico

Volete testare il vostro pubblico? Volete conoscere le loro preferenze? Utilizzate sondaggi e domande nelle vostre storie Instagram è uno dei modi più facili per ottenere delle risposte. Un esempio da segnalare è quello Burger King. Non solo hanno fatto un sondaggio, ma lo hanno anche incluso nelle loro storie di #10yearchallenge. Certamente una mossa intelligente!

idee storie instagram: burger king min

5. Rendete permanenti le vostre storie

Starete pensando che stiamo facendo un po’ di confusione. All’inizio di questo articolo infatti abbiamo detto che le storie sono temporanee (e durano solo 24 ore) . Ora stiamo invece dicendo che potete farle durare per sempre? In effetti questo è vero. Potete mantenere le vostre storie più importanti visibili sul vostro profilo per sempre salvandole come “highlights” (almeno fino a quando non decidete di cambiarle). Inoltre potete usarle per rendere diverso l’aspetto del vostro feed . Come? Aggiungendo delle copertine personalizzate.

Ecco alcuni esempi:

iHerb

idee storie instagram: iherb

NBC Entertainment

idee storie instagram: nbc

Qual preferite dei due?

6. Filtri e adesivi sono il nuovo passaparola

Potete permettere ai vostri fan di mostrare pubblicamente la loro passione il vostro marchio (in modo creativo) creando filtri e adesivi (sticker) da aggiungere alle loro storie. Inoltre gli consentirete di interagire con il vostro marchio su un’altra piattaforma.

Questi strumenti sono il nuovo passaparola. Nel mondo digitale, il solo uso di un adesivo di un brand rende evidente la passione e il supporto di una certa marca.

Guardiamo l’esempio di Wendy: li hanno resi non solo interattivi ma anche molto divertenti.

Wendy’s instagram from Raluca Georgescu on Vimeo.

7. Dai loro ciò di cui hanno bisogno

Tutti vi dicono che il principale fattore di successo è dare ai tuoi clienti è quello che vogliono. Ma di cosa hanno veramente bisogno? Jumbo sta facendo un ottimo lavoro offrendo ai suoi follower ciò di cui hanno bisogno. Ogni giorno pubblica sia un’idea per pasto che una lista della spesa. Non pensate che sia una cosa utile?

idee storie instagram: jumbo min

8. Utilizzate i video per condividere il vostro messaggio

Il video sarà il trend di punta del 2019. Anche se le storie supportano video della durata massima di 15 secondi, potete comunque raccontare molte cose con questo strumento. Dovete lanciare un nuovo prodotto? O volete semplicemente ricordare ai vostri follower alcuni dei vostri servizi? Perché non usare un breve video anche per questo? iHerb è un esempio da ricordare. In soli 8 anni sono riusciti a presentare tutti i servizi disponibili sulla loro nuova app.

Iherb from Raluca Georgescu on Vimeo.

Come usare le storie di Facebook?

Con oltre 150 milioni di utenti, le storie di Facebook sono qualcosa da prendere assolutamente in considerazione. Uno dei maggiori vantaggi è che su Facebook è possibile riprodurre video di durata fino a 20 secondi. Quindi, se volete riutilizzare alcuni dei vostri vecchi video, questo potrebbe essere il canale giusto. Ma i video non sono l’unica cosa che potete condividere attraverso le storie di Facebook. Proprio come il suo “fratello” Instagram, Facebook offre ai suoi utenti molti adesivi, filtri e funzioni extra.

Ecco alcune idee su come sfruttarle al massimo:

9. Annunciate i vostri nuovi prodotti in un modo diverso

Facebook Stories è il luogo perfetto per un“teaser” o per il lancio di un prodotto. Per quale motivo? Perché potete facilmente testare la reazione del vostro pubblico al vostro nuovo prodotto. Un esempio di successo è quello di BMW che ha appena lanciato la nuova serie 7 utilizzando una serie di storie, tutte caratterizzate da unico stile grafico.

Facebook story: bmw serie 7 min

10. Condividete contenuti educativi

Condividere le tue conoscenze farà sì che i vostri clienti abbiano sempre maggiore fiducia nei vostri confronti. Uno studio di Kentico Software ha rilevato che il 74% delle persone generalmente si fida dei contenuti informativi diffusi dalle aziende. E’il caso di UberFacts: oltre 4,7 milioni di persone seguono la loro pagina per conoscere fatti e statistiche globali.

Facebook story: uberfacts min

11. Fate annunci su più canali

In linea di principio il vostro pubblico può essere completamente diverso a seconda della piattaforma di social media su cui siete presenti. Pertanto potete promuovere un contenuto già pubblicato su una delle piattaforme anche su altri canali social in modo da poter raggiungere il pubblico più ampio possibile.
Sephora ha pubblicato i suoi primi video su Instagram TV sei mesi fa. Da allora, ogni volta che viene caricato un nuovo video su IGTV, questo viene pubblicato anche come storia su Facebook.

sephora min

12. Annunciate giochi e concorsi

Vi siete accorti che gli annunci di un vostro concorso passano inosservati in mezzo a centinaia e centinaia di post simili? Avete paura che i vostri clienti stiano perdendo interesse? Allora è il momento di cambiare. Catturate l’attenzione del pubblico annunciando i vostri concorsi attraverso le storie di Facebook. Se avete bisogno di ispirazione potete dare un’occhiata a questo annuncio di Tech Insider:

Tech Insider from Raluca Georgescu on Vimeo.

Riepilogando, le storie di Instagram sono un ottimo modo per interagire con i clienti e, grazie al loro numeroso utilizzo giornaliero, rappresentano una grande opportunità per migliorare il vostro business. 

Avete qualche altro esempio di brand che usano Stories? Condividetelo con noi nella sezione commenti!

[Estratto liberamente tradotto ed adattato dall’articolo di Raluca Georgescu “The ultimate Facebook and Instagram Stories Ideas for Businesses“]

Come usare gli hashtag di Instagram nel 2018

I post su Instagram con almeno un hashtag ricevono il 12,6% in più di engagement rispetto a quelli senza…è un dato di fatto (studio di Simply Measured,2014)!

Gli hashtag possono sembrare la moda dei giovanissimi, ma sono fondamentali per la tua attività e la tua presenza online. E’ dimostrato che il loro utilizzo nei post di Instagram aumenta la copertura, attira nuovi segmenti di pubblico sul tuo profilo, crea un maggiore coinvolgimento e aumenta la consapevolezza del tuo marchio …

… e questi guadagni in termini di esposizione possono essere trasformati in più clienti e successivamente in maggiori ricavi.

Ma devi sapere come usarli!

In questo articolo metteremo insieme diversi suggerimenti, come le cose da fare,  strumenti (GRATUITI) per la gestione di hashtag, un modo per analizzare il tuo successo e le tattiche che da evitare assolutamente.

Ti è venuta l’acquolina in bocca?

#OraCominciamo (mi dispiace, non sono riuscito a resistere!)

Cosa sono gli hashtag di Instagram?

Per essere sicuri di essere tutti allo stesso livello, sia che siate dei neofiti o che pubblichiate 10 post al giorno, dobbiamo partire dai concetti fondamentali.

.. Ecco quindi una breve descrizione di cosa sia esattamente un hashtag di Instagram e a cosa serva: un hashtag di Instagram è fondamentalmente un’etichetta che categorizza foto e video.
L’hashtag li aggiunge a una raccolta di altri contenuti (con lo stesso hashtag) in modo che gli utenti possano trovare, esplorare e, con l’ultimo aggiornamento avvenuto nel 2018, seguire post contenenti uno specifico hashtag. Etichettare un contenuto con gli hashtag corretti lo rende molto più facilmente individuabile.

Quanti hashtag dovresti usare? 

Instagram consente agli utenti di inserire fino a un massimo di 30 hashtag su ogni post. In realtà puoi anche inserirli da un’altra parte (lo vediamo più avanti).

Quando si parla del numero di hashtag da usare abbiamo a che fare con centinaia di opinioni diverse. Qualcuno suggerisce di usare il massimo di 30 su ogni post, mentre altri dicono che ne dovresti usare solo 7. Ma ho anche visto articoli che suggeriscono l’uso di 21, 2, 5 hashtag… …

quasi ogni numero inferiore a 30 è stato suggerito come numero ottimale …

…e ognuno di loro è corretto.

Perché? Ogni singolo post, profilo, marchio o settore richiede un numero diverso di hashtag.
Indipendentemente dal numero che scegli di adottare (ricordati sempre di fare dei test) assicurati che gli hashtag che usi siano effettivamente rilevanti. Non arrivare a 30 solo per il gusto di farlo, e non limitarti a 1 o 2 solo perché sei troppo pigro per trovarne altri.

Per avere successo su Instagram, devi pubblicare contenuti con regolarità. Ciò ti consente di avere tantissime opportunità per sperimentare ed individuare il numero ottimale di hashtag.

Come usare gli hashtag di Instagram 

Trova i migliori hashtag

Usare gli stessi hashtag più e più e più volte non è la strada migliore da percorrere. È una strategia poco efficace che viene adottata da chi si limita a pubblicare un post su Instagram, senza preoccuparsi di come raggiungere più persone. Possiamo dire la stessa cosa di chi utilizza in continuazione i migliori 30 hashtag della propria nicchia. Se da un lato questi hashtag hanno una copertura più ampia, dall’altro hanno anche maggiore concorrenza, il che significa che le possibilità di raggiungere qualche nuova persona sono drasticamente ridotte.

Instagram classifica i messaggi contenenti hashtag secondo due parametri:

  1. Il livello di coinvolgimento: quante volte il post è stato gradito e commentato.
  2. La velocità con cui è stato raggiunto il livello di engagement, cioè quanto velocemente il tuo post ha ricevuto i suoi Mi piace e relativi commenti.

Se hai appena iniziato, o hai un pubblico piccolo (meno di 5000 followers) o stai pubblicando qualcosa che non ha caratteristiche particolarmente coinvolgenti, non limitarti agli hashtag più popolari.
Io suggerirei di usarne solo alcuni, cercando invece di avere più visibilità con hashtag meno usati. Questi hashtag “più piccoli” hanno una concorrenza minore e possono avere delle comunità molto più coinvolte …

… ma dove li puoi trovare?

Inizia cercando gli hashtag “di tendenza” pertinenti. Le tendenze possono essere di breve durata, ma sono in grado di ottenere il coinvolgimento e l’interesse di molte persone. Se riesci a ottenere commenti e Mi piace in un breve lasso di tempo con queste “tendenze”, salirai più in alto nella classifica degli hashtag più famosi di Instagram.

Un’altra strategia è quella di attirare un pubblico di hashtag poco usati e ultra-specifici. In questo caso i follower sono molto fidelizzati e certamente interessati al tuo settore. Inoltre la competizione è molto limitata. A priori potresti pensare di avere una copertura potenziale più piccola usando questo tipo di hashtag come questi, ma in realtà la tua copertura effettiva dovrebbe essere molto più alta. 

Suggerirei quindi di provare una strategia per gli hashtag suddivisa in tre parti: top, di tendenza e ultra-specifici e poi verificarne i risultati.
(Non preoccuparti, più avanti ti mostrerò come analizzare le performance della tua strategia).

Ma aspetta, non abbiamo ancora finito …

… alcuni di voi potrebbero pensare, ‘ottimo consiglio, ma come diavolo faccio a trovare gli hashtag più popolari del mio settore, o quelli di tendenza?’

La risposta è un generatore di hashtag. Gli strumenti digitali di questo tipo utilizzano una parola chiave per generare una serie di possibili hashtag. Tra questi il mio preferito è all-hashtag.com.

Questo strumento GRATUITO ti consente di cercare una parola chiave e generare 30 hashtag “TOP”, “RANDOM” o “LIVE”. Ecco un esempio dopo aver cercato gli hashtag principali (“TOP”) per “marketing”:

all hashtag

E se questi risultati non fossero abbastanza vi è anche una lista di alternative

alternative hashtags

Il sito ha anche uno strumento per analizzare i singoli hashtag, fornendo dati relativi al rank,  risultati, parole simili e popolarità del termine scelto.

(N.B: Il sito è GRATUITO e non ho assolutamente nessun legame di affiliazione con questo servizio –  penso che solo che sia un fantastico servizio che meriti di essere segnalato) .

Strumenti come tutti i generatori di hashtag sono un ottimo modo per trovare nuovi hashtag, ma non devi affidarti completamente a questi servizi online. Assicurati di tenere d’occhio i concorrenti e i leader del settore. Analizza gli hashtag dei loro post, la loro portata e i tipi di contenuti che utilizzano.

Dove utilizzare gli hashtag di Instagram

Instagram ha recentemente aggiornato la sua funzionalità STORIA includendo la possibilità di aggiungere hashtag. Ciò significa che puoi inserire un hashtag sulla tua foto o video e la STORIA potrà essere scoperta attraverso lo specifico hashtag e non visualizzata solo dal tuo pubblico.

La funzione STORIA di Instagram è qualcosa che dovresti adottare immediatamente, dal momento che le storie compaiono sempre nella parte superiore della home page, ottengono molte visualizzazioni e forniscono al tuo attuale pubblico aggiornamenti regolari sulle tue attività (il modo più semplice per incrementare la tua audience è quello fornire contenuti ai tuoi followers con regolarità).

La cosa più importante è che ora puoi usare gli hashtag per un duplice scopo: aggiornare la tua audience con contenuti quotidiani di qualità, divertenti e interessanti, e al tempo stesso raggiungere nuovi utenti.

Nelle storie suggerirei di utilizzare solo un hashtag per post. E’ sufficiente un singolo hashtag per caratterizzare le immagini della tua storia: esagerare con gli hashtag potrebbe avere il risultare di peggiorare la qualità dei contenuti e allontanare i tuoi follower.

Gli hashtag di Instagram possono e dovrebbero essere utilizzati anche nella tua biografia. La biografia è il breve testo che appare sotto il nome del tuo profilo. Instagram consente 150 caratteri, ed è importante utilizzarli tutti!

Crea una biografia snella che riassuma esattamente chi sei e cosa fai. Nello spazio rimanente dovresti avere abbastanza spazio per uno o due hashtag. Questi appariranno come collegamenti in blu e cliccabili, quindi se qualcuno di voi vorrebbe utilizzare hashtag con il proprio brand, la biografia è il posto dove metterli … … e con questo arriviamo appunto alla nostra prossima domanda …

Cosa sono i branded hashtag (hashtag di marca)?

In poche parole, un branded hashtag è qualcosa che si riferisce alla tua azienda o al tuo profilo. Può essere semplice come il tuo nome, un prodotto, una campagna o anche uno slogan.

L’uso di un hashtag di marca non aumenterà la tua copertura immediatamente (perché dovrai crearla da zero), ma può metterti in contatto con i clienti e chiunque abbia un’opinione sul tuo marchio. Se questo hashtag crescerà e diventerà utilizzato da più persone sarai in grado di raccogliere enormi benefici in termini di condivisione organica.

Il social listening dovrebbe essere una parte rilevante della tua strategia di marketing e i branded hashtag sono un ottimo modo per farlo. Prova ad utilizzarne uno!

Come analizzare gli hashtag di Instagram 

Spero che molti di voi sappiano già come tracciare la visibilità dei propri hashtag e abbiano iniziato a testarli e ad analizzarne il comportamento da tempo … … se non l’hai fatto, non ti preoccupare, ti spiegherò come farlo passo dopo passo.

Il segreto per far questo è l’Instagram Business Manager. All’interno di questo utile componente aggiuntivo puoi tenere traccia delle statistiche attraverso la funzione Discovery, che rivela (oltre ad un’infinità di altre cose) il numero di impressioni (visualizzazioni) che hai ottenuto per ogni post attraverso un hashtag. Questi dati sono assolutamente cruciali …

… se non lo hai già fatto, consulta questa guida per impostare il tuo profilo Business Manager Instagram. Ti mostra esattamente come si fa!

Quando riesci a vedere quante impressioni ogni post ottiene dagli hashtag e quante nuove persone hai raggiunto, puoi utilizzare i dati di analisi e migliorare i risultati nei post futuri.

Questo è il motivo per cui è così cruciale fare dei test. Evita di ripetere sempre la stessa cosa: rischi di non scoprire dei fatti importanti!

Come NON usare gli hashtag di Instagram

Utilizzare hashtag vietati

Indovina quanti Instagram di hashtag sono stati “bannati”?

17.364 (al momento della scrittura di questo articolo).

E quel che è peggio è che Instagram non ti dice se un hashtag che stai utilizzando è vietato. L’hashtag sembra lecito e rimane inserito sul tuo post, tuttavia è come se non esistesse!

Alcuni di voi penseranno di non aver violato nessuna regola e che non abbiano mai usato hashtag che potesse essere interpretati come offensivi. In realtà non è così: secondo il giudizio di Instagram alcuni dei più banali hashtag che hai visto sono esclusi dalla loro rete.

Ecco cinque degli hashtag vietati che reputo particolarmente interessanti:

  • #Eggplant
  • # Snap
  • #Desk
  • #Gloves
  • #Master

Quindi potresti usare questi hashtag nella tua biografia, nella tua STORIA o sotto il tuo prossimo post, ma in realtà non sarebbero visti da nessuno.

Prima di utilizzare una lunga serie di hashtag, ti consiglio di prepararne una lista e controllarli su bannedhashtags.com. Potresti essere sorpreso dal risultato!

banned hashtags

Utilizza solo i principali hashtag di Instagram

Come ho detto prima, usare SOLO i migliori hashtag di Instagram è una strategia sbagliata. Stai praticamente cercando di combattere sul ring contro un peso massimo, mentre hai appena imparato a usare un paio di guanti da boxe.

Combina la tua strategia di hashtag con la costante analisi della concorrenza, l’utilizzo di generatori di hashtag e naviga la rete per capire quali sono gli ultimi argomenti di tendenza … … e non dimenticare mai di mantenere questi hashtag assolutamente rilevanti!

Non usare abbastanza gli hashtag

Se c’è una cosa che odio benevolmente, sono le persone che pensano di essere troppo brave per certe strategie digitali. In qualità di marketer, imprenditore o manager, hai l’obbligo nei confronti della tua azienda di fare sempre la scelta migliore per arrivare al successo.

Credere che tu sia già troppo bravo per utilizzare gli hashtag, o semplicemente non preoccuparsi di mettere in pratica alcuni accorgimenti, è fondamentalmente stupido. Potresti pensare che gli hashtag siano stupidi, ma in realtà sei tu lo stupido…

Inserisci nei tuoi post il maggior numero di hashtag rilevanti o di tendenza o pertinenti per la tua nicchia, e vedrai i risultati. E non dimenticarti di tenere sempre a mente il tuo pubblico di riferimento.

Se tutto questo funziona per il 100% delle altre persone, probabilmente funzionerà anche per te. 

Conclusioni

Gli hashtag di Instagram sono un must assoluto per le tue campagne di social media marketing.

Questa funzionalità, tanto utilizzata su Twitter, è ora diventata una caratteristiche fondamentale su un social network ancora più grande.

Attualmente Instagram vanta oltre 1 miliardo di utenti attivi al mese, e l’utilizzo di una forte strategia di hashtag  è probabilmente la tua migliore speranza di avere più followers.

#sietepronti? #qualchedomanda? #lasciauncommento!

[Estratto liberamente tradotto ed adattato dall’articolo di Josh Barney “How to Use Instagram Hashtags (and How Not To) in 2018“]