Guida ai Facebook Insights

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Lo strumento di misurazione gratuito di Facebook – Facebook Insights, offre agli esperti di marketing una potente piattaforma per misurare le prestazioni delle pagine gestite e dei post creati. All’inizio può sembrare che Facebook Insights fornisca troppe informazioni. Agli utenti vengono presentati una vasta gamma di dati senza alcuna chiara direzione su come utilizzarli al meglio.

Ed è proprio questo l’obiettivo di questa guida Facebook Insights. Di seguito troverai tutte le metriche spiegate in modo chiaro, nonché i motivi per cui potresti voler aggiungerne altre al tuo rapporto di marketing.

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Guida Facebook Insights: Scheda Panoramica

La scheda Panoramica è la prima parte di Facebook Insights su cui arrivi quando stai cercando di tenere traccia dei tuoi progressi e mostra una breve ma utile selezione dei parametri chiave.

Dal momento che non avere sempre tempo per un’analisi approfondita delle tue statistiche, questo è il modo più veloce e migliore per dare un’occhiata e vedere come vanno le cose in generale.

La sezione panoramica è composta da una griglia di dati, tra cui Azioni sulla Pagina, Copertura del post e Interazioni con i post, e il suo layout visuale consente di tenere facilmente traccia delle tendenze all’interno delle tue statistiche. La maggior parte delle metriche sulla pagina sono visualizzate in un formato grafico a linee ed evidenziano variazioni percentuali: saranno sufficienti un paio di minuti per capire rapidamente il trend in positivo o negativo della tua pagina.

Nella parte superiore della pagina è presente un’opzione per cambiare l’intervallo di tempo dei dati visualizzati, in modo da poter visualizzare i grafici di tendenza di oggi, di ieri, degli ultimi sette giorni o degli ultimi 28 giorni. Una volta selezionato l’intervallo di tempo, puoi esportare la panoramica dei dati in una gamma di formati, particolarmente utile per l’invio come aggiornamento rapido a qualcuno o da allegare a un rapporto.

Tuttavia, questi dati non sono sempre sufficienti. Analizzare elementi più specifici della tua pagina Facebook è cruciale quando stai cercando di gestire la tua pagina Facebook in modo efficiente, ed è qui che entrano in gioco le prossime schede.

Scheda Mi piace

“Mi piace”

Essenzialmente i “Mi piace” della pagina sono il numero di persone che supportano la tua pagina, sono interessati a ciò che hai da offrire e vogliono vedere cosa pubblichi. Perché tenere traccia dei Mi piace delle pagine? Il numero di Mi piace di una pagina contribuisce notevolmente al modo in cui le persone misurano l’autenticità di un marchio o di un’azienda, vale a dire più mi piace, più deve essere affidabile, sei d’accordo? Anche se è visto principalmente come un fattore di miglioramento dell’immagine, c’è anche un grande vantaggio nell’aumentare i tuoi Mi piace sulla pagina: i tuoi contenuti raggiungeranno più persone. Per questo motivo, dovresti monitorare nel tempo i tuoi Mi piace con l’obiettivo di veder crescere quel numero. Se i like della tua pagina non aumentano, dovresti cercare di rivedere la tua strategia di contenuti, sia a pagamento che organica.

“Mi Piace” netti

Questa opzione mostra la tendenza generale dei Mi piace della tua pagina, misurando il numero di nuovi Mi piace meno il numero di Non mi piace. Se hai pubblicato promozioni o annunci su Facebook, potrai anche vedere in questo grafico il numero di Mi piace ottenuti a pagamento.

Perché tracciare i Mi piace netti?

Quando tieni traccia unicamente dei Mi piace della tua pagina generale, potresti non notare alcun cambiamento su base giornaliera. Tuttavia, guardando i tuoi Mi piace netti potresti scoprire che stai attirando nuovi fan ma allo stesso tempo perdendo anche quanti ne stai guadagnando, limitando così la crescita della tua pagina. Mentre alcune cancellazioni sono probabilmente dovute all’eliminazione di account inutilizzati da parte di Facebook, è bene conoscere queste statistiche della tua pagina Facebook per scoprire se le persone continuano ad essere interessate ai tuoi contenuti.

Provenienza dei “Mi piace” della Pagina

Questa sezione fornisce un’utile indicazione sulla esatta provenienza dei Mi piace della tua pagina: annunci, suggerimenti di pagine, feed di notizie, pagina, ricerca o Mi piace ripristinati da account riattivati. Perché questa informazione è importante? È utile sapere come ti hanno trovato i tuoi fan: ciò può indicare quanto sei visibile complessivamente su Facebook e permetterti di confrontare i tuoi contenuti a pagamento con quelli organici. Le informazioni possono essere utilizzate per analizzare le prestazioni della tua pagina in determinate aree e possono essere essere la base per definire le tue future strategie di marketing sui social media.

Guida Facebook Insights: Scheda Copertura

Copertura dei post

Questa sezione mostra quante persone hanno raggiunto i tuoi post, cioè quando un post della tua pagina è apparso sul loro schermo. Visualizzando nel grafico misura la copertura sia del contenuto organico che di quello delle promozioni a pagamento.

Perché dovresti misurare la copertura di un post?

Quando pubblichi contenuti di alta qualità, vorresti ovviamente che le persone lo vedessero. Quindi è utile tenere traccia della copertura nel tempo per vedere la crescita dei tuoi contenuti o, se questo non accade, puoi prendere le misure appropriate.

È anche un modo rapido per vedere se i tuoi annunci funzionano.

Reazioni, commenti, condivisioni e altro

Questo grafico è diverso dalla quello della copertura dei post e mostra il numero di persone che hanno effettuato attività qualsiasi sulla tua pagina, come contenuti, annunci, check-in o menzioni della tua pagina.

Perché misurare la copertura totale?

E’ il modo migliore per misurare il successo dei tuoi contenuti organici e a pagamento e fornisce un chiaro indicatore di come la tua pagina stia crescendo nel tempo.

Scheda Visualizzazioni della Pagina

Visualizzazioni della Pagina e Visite alla scheda offrono una panoramica del numero di visualizzazioni di ciascuna scheda di una pagina in un certo intervallo di tempo. Esistono numerose schede per le pagine, come post, eventi, foto, video, negozio, note, informazioni, community, informazioni e annunci.

Perché tracciare le visite alle schede?

Le pagine di Facebook sono configurate per diversi motivi, alcune sono create per promuovere eventi mentre altre sono un’estensione di un negozio di e-commerce. Con queste informazioni puoi monitorare il traffico di Facebook direttamente sulle schede che per te sono più importanti.

Guida Facebook Insights: Referrer esterni

(N.B.: scheda non più disponibile – nota di RG)

Referrer esterni fornisce dati sul numero di volte in cui gli utenti sono arrivati ​​a una pagina Facebook da un sito web esterno a Facebook. Mentre il traffico ottenuto dall’interno di Facebook costituirà sempre la parte principale del proprio pubblico, una parte di visite potrà derivare dalla menzione della pagina su siti esterni come parte delle informazioni aziendali.

Perché tracciare i referrer esterni?

Come esperti di marketing possiamo imparare molto dall’origine dei refferer. Questa analisi ci dà un’idea di quanto sia visibile una pagina Facebook al di fuori della stessa Facebook.

Suggerimento: assicurati che le pagine di Facebook contengano i campi relativi a sito Web, numero di telefono, indirizzo e qualsiasi altra informazione accurata che possa essere utile per una menzione.

Guida Facebook Insights: Scheda Post

Quando i tuoi fan sono online

Questa sezione mostra le informazioni sui tuoi fan (quelli che hanno dato un Mi piace o seguono la tua pagina) e sul tempo che trascorrono online su Facebook. La data mostrata non è personalizzabile in base a un intervallo di tempo specifico, e Facebook si limita ad informarti che i dati provengono da un periodo “recente” di 1 settimana senza fornire ulteriori indicazioni su quanto sia recente. Tuttavia non hai davvero bisogno di date specifiche perché le informazioni ti danno comunque dei dati utili. Ad esempio hai il numero esatto dei fan che erano online ogni giorno della settimana, oltre a un grafico che mostra, in media durante la settimana, quanti sono online in ogni momento della giornata.

Passando il mouse sopra i giorni potrai visualizzare, al posto della media settimanale, grafici più specifici.

Perché tracciare questi dati?

Come è ovvio, vorrai che i tuoi post ottengano la massima copertura possibile in modo da ottenere il maggior numero di visualizzazioni. Pertanto scoprire quando i tuoi fan sono online è estremamente utile. Se il tuo grafico mostra che, in media, il 10% dei tuoi follower utilizza Facebook alle 13:00, ma il 60% è online alle 16:00, non ti converrà più pubblicare messaggi alle 13:00, ma proverai invece a farlo conoscere ad un pubblico molto più grande tre ore dopo.

Tipi di post

Questa metrica classifica i tuoi post in categorie. I più comuni sono i contenuti principali dei tuoi post: “Link”, “Foto” e “Video”. Dopo aver suddiviso i tuoi post in queste categorie, Facebook Insights ti mostra il successo dei vari tipi di post in base alla copertura media e al coinvolgimento, suddividendo quest’ultima la metrica in clic sui post e altri interazioni (reazioni, commenti e condivisioni).

Come utilizzare i dati sui tipi di post

A volte una campagna di social media marketing può essere piuttosto ampia e si possono sperimentare diversi stili di post per cercare di determinare quale sia il più efficace. La sezione “Tipi di post” è un ottimo modo per scoprirlo, dal momento che ti mostra quale tipo di post ottiene più coinvolgimento e visualizzazioni, consentendoti così di concentrare i tuoi sforzi sulla creazione di un numero maggiore di contenuti di questo tipo.

Post popolari delle Pagine che tieni sotto controllo

Con questa funzione Facebook facilita una analisi della concorrenza, permettendoti di vedere il comportamento di altre pagine. Per iniziare, dovrai aggiungere delle pagine alla tua lista di controllo – potresti già avere in mente alcuni concorrenti, ma se non lo fai, Facebook ne suggerisce alcuni sulla base delle informazioni sulla tua attività che hai inserito inizialmente. Una volta raggiunto il numero minimo di cinque pagine nella tua lista di controllo (puoi aggiungerne più di cinque se necessario), questa sezione ti mostrerà quali post sono stati pubblicati durante la settimana corrente, evidenziando in modo specifico quelli più performanti e mostrando il numero di interazioni ricevute.

Perché tracciare i post delle pagine tenute sotto controllo

Analogamente al tracciamento dei dati relativi al tipo di post, questo tipo di analisi ti aiuterà a scegliere il tipo di post da creare su cui dovrai focalizzarti. Puoi valutare ciò che è popolare per attività simili alla tua, ma affinché le informazioni ti siano veramente utili, è importante che tu stia esaminando le pagine giuste: assicurati che il settore, il tipo di pagina e la posizione siano abbastanza simili alla tua in modo da ottenere informazioni veramente utili.

Guida Facebook Insights: Scheda Video

Prestazioni

Il contenuto video è più importante che mai, dal momento che sta diventando uno dei modi migliori per attirare l’attenzione dei fan sui social media. La sezione delle prestazioni di questa pagina ti mostrerà le metriche chiave per i video che hai condiviso di recente, con una suddivisione in due statistiche principali: i minuti totali visualizzati e il numero di visualizzazioni di 3 secondi.

La prima di queste statistiche mostra da quanto tempo i tuoi contenuti video sono stati visualizzati in un periodo di tempo selezionato, con una finestra completamente personalizzabile a partire da una data di inizio e fine prescelta.

La seconda statistica mostra quante volte i tuoi video sono stati visualizzati per almeno tre secondi, o il 97% della sua lunghezza totale nel caso in cui abbia un tempo di esecuzione più breve.

Monitoraggio delle prestazioni dei video

Questo dato è la maniera principale per valutare in generale il rendimento dei tuoi video. Se stai ricevendo un buon numero di minuti visualizzati, questo vuol dire che i tuoi video sembrano catturare l’attenzione degli utenti di Facebooker.

Questo è un ottimo KPI da includere in un rapporto in servizi di Social Media Analytics come DashThis, in modo da tracciare il tuo successo con una campagna di social media incentrata sui video.

Video più popolari

Questa sezione mostra quali video hanno avuto il rendimento migliore sulla tua pagina nel periodo di tempo selezionato: i tuoi video sono elencati in ordine di popolarità, mostrando la data e l’ora in cui sono stati pubblicati, insieme ai minuti totali visualizzati e alle visualizzazioni di 3 secondi.

Analizzare i tuoi video più popolari di Facebook

È molto utile comprendere cosa sta avendo un impatto sul tuo pubblico. Esaminare i tuoi video migliori ti permetterà di comprendere quale tipo di contenuto stia ottenendo il maggior numero di visualizzazioni e questo, ovviamente, ti aiuterà ad individuare esattamente cosa pubblicare di più. Analogamente se noterai che alcuni tipi di video non compaiono tra i tuoi video più popolari, vorrà dire che è il momento di smettere di perdere tempo a produrre video di questo tipo e che è meglio concentrarsi su un formato o argomento più interessante per il tuo pubblico.

Guida Facebook Insights: Scheda Persone

I tuoi fan

I fan offrono una preziosa visione dei dati demografici delle persone a cui piace una pagina Facebook. In questa sezione vengono classificati secondo caratteristiche quali sesso, età, posizione geografica e lingue parlate.

Perché tracciare i tuoi fan?

Chi non vuole capire meglio il proprio pubblico? Dal momento che ogni campagna di marketing per essere efficace deve avere un pubblico di destinazione chiaro e definito, queste informazioni possono aiutare gli esperti di marketing ad avere una conferma che stanno proponendo contenuti alle persone giuste.

Persone raggiunte

La scheda Persone raggiunte, da non confondere con le informazioni su Copertura dei Post descritta in precedenza, è un insieme di dati più ampio che descrive il numero di persone che hanno visualizzato qualsiasi contenuto associato alla pagina Facebook. Questo dato tiene conto non solo della copertura dei post di una Pagina ma anche degli utenti che hanno visualizzato album di foto, storie, recensioni ecc. Le persone raggiunte includono anche gli utenti che sono stati raggiunti da qualsiasi campagna pubblicitaria che da te pubblicata.

Perché tracciare le persone raggiunte?

L’analisi della copertura di una pagina su un intervallo giornaliero, settimanale o di 28 giorni aiuta gli esperti di marketing a distinguere tra ciò che è organico e ciò che è stato ottenuto a pagamento.

Persone coinvolte

Utilizza questa metrica per scoprire chi ha interagito con i post di una pagina in un intervallo giornaliero, settimanale o di 28 giorni.

Perché tracciare le persone coinvolte?

Gli esperti di marketing fanno affidamento su questa metrica per determinare qual è il segmento di pubblico più coinvolto. A partire da questa informazione possono personalizzare il proprio contenuto per meglio adattarlo a questo gruppo demografico.

Guida Facebook Insights: conclusioni

Facebook Insights fornisce una serie così completa di strumenti di analisi che i gestori di pagine possono utilizzare gratuitamente: è davvero nel tuo interesse controllarli e ottenere una conoscenza approfondita delle prestazioni della tua pagina.

A seconda dei tuoi obiettivi aziendali specifici, spetta a te decidere quali metriche sono più preziose e monitorarle di conseguenza.

Chissà, dare un’occhiata ai Facebook Insights potrebbe essere proprio quello di cui hai proprio bisogno per aiutarti a migliorare i tuoi risultati di marketing sui social media.

Liberamente tradotto e adattato dall’articolo di Jamie Swain “Facebook Insights Explained: Facebook Page Views, Post Impressions & More

Hai bisogno di aiuto per la pagina Facebook della tua attività?
Chiedi maggiori informazioni sul nostro servizio di gestione delle pagine Facebook.

Influencer Marketing: come utilizzarlo per promuovere il tuo marchio

Influencer Marketing

I social media hanno cambiato il modo con cui le aziende fanno marketing e pubblicità. Ora ci sono tante opzioni per promuovere un marchio ma al tempo stesso questo vuol dire che ci sono più concorrenti che cercano di guadagnare spazio. In altre parole riuscire ad emergere è ancora più impegnativo.

Per migliorare la tua visibilità sui social media hai diverse opzioni a disposizione. In molti sono d’accordo sul fatto che l’uso dell’Influencer Marketing sia di grande aiuto per ottenere dei risultati in modo più rapido.

In questo articolo approfondiremo questa tecnica e vedremo come utilizzare l’Influencer Marketing per promuovere il tuo marchio.

Chi è un Influencer?

Gli influencer sono individui che hanno la credibilità e la capacità necessaria a persuadere altre persone a provare prodotti o servizi. Definiti come trendsetter o esperti in un determinato settore, sono spesso blogger, celebrità, utenti di YouTube o altre personalità con un seguito significativo sui social media.

Ci sono vari tipi di influencer, come ad esempi quelli del settore moda, o della bellezza o dei viaggi.

Chiunque può essere un influencer. Questo è uno dei motivi per cui le loro recensioni o raccomandazioni funzionano così bene: sono persone normali, come te e me. Molti – in particolare i loro follower – considerano credibili le opinioni di questi influencer e, di conseguenza, rendono tali opinioni più efficaci nelle promozioni rispetto alle tradizionali pubblicità a pagamento.

È un dato di fatto che le persone si fidano delle raccomandazioni delle persone che conoscono. Gli influencer – che sono spesso persone normali considerate un’autorità nelle loro rispettive nicchie di mercato – appartengono a questo tipo di persone. Pertanto, le loro opinioni sono considerate affidabili e le loro raccomandazioni sono ascoltate spesso.

Prima di parlare di come usare influencer marketing, occupiamoci di definire meglio cosa fa un influencer, in modo che tu sappia cosa cercare.

Cosa rende tale un influencer?

Ammettiamolo, ci sono molte persone online che affermano di essere un “influencer sui social media”, ma quando verifichi con attenzione il loro profilo, scopri che in realtà non lo sono.

Cosa dovresti cercare in un influencer credibile? Il numero di followers è veramente un indicatore significativo?

La risposta è sì e no.

Il conteggio dei follower può essere uno dei fattori da cercare in un influencer, ma non è l’unica cosa da guardare. È vero, un grande seguito è un importante fattore da controllare da un marchio interessato a lavorare con influencer, ma ci sono anche altri aspetti da tenere in considerazione.

Nel tentativo di aumentare il numero di follower, spesso le persone utilizzano dei metodi di acquisizione inefficienti (e in molti casi costosi). Un tipico esempio è l’acquisto di follower. E questo è esattamente quello a cui devi fare attenzione quando cerchi un influencer per il tuo brand.

Per determinare se una personalità dei social media è davvero un influencer, devi guardare il coinvolgimento del suo pubblico e non limitarti al mero conteggio dei follower: per assicurarti che siano autentici verifica se le persone condividono i loro post, lasciano commenti e interagiscono con i loro contenuti.

In poche parole, ciò che caratterizza un influencer non è solo avere un seguito consistente ma anche avere come follower persone reali che sono interessate (e credono) a ciò che dicono.

Studiare il coinvolgimento dei follower è quindi un fattore importante per imparare a usare l’Influencer Marketing nella propria strategia di marketing digitale.

I vantaggi di lavorare con un influencer

Sono molte ragioni per cui un brand sono interessati a lavorare con un social media influencer. Eccone qualcuna.

Gli influencer possono aiutarti a costruire la credibilità del tuo marchio

Una recensione, specialmente se viene da una personalità affidabile, può aiutare a migliorare l’immagine del tuo marchio. Questo è particolarmente utile quando sei nuovo nel mercato. Avere influencer con recensioni positive del tuo prodotto può aiutarti a creare credibilità e ottenere la fiducia del pubblico.

Gli influencer possono proporre il tuo marchio ad un nuovo pubblico

Collaborare con un influencer è un’ottima strategia se vuoi farti conoscere da più persone nel tuo settore di mercato. Gli influencer hanno infatti un pubblico ben focalizzato e invitarli a promuovere il tuo prodotto ti permette di raggiungere i loro follower. In questo modo si creano nuove opportunità per le persone interessate del tuo settore per scoprire di più sul tuo marchio e sulla tua offerta: un ottimo modo per ottenere seguaci “in target“ e generare lead.

Gli influencer possono aiutarti a incrementare le vendite

Questo è uno dei motivi principali alla base della promozione online del tuo marchio: aumentare il fatturato. Una efficace strategia di Influencer Marketing non aumenta solo la visibilità del tuo marchio ma può anche convertire i contatti in concrete opportunità di vendita.

Sei pronto a fare una partnership con un influencer? Ecco i passi da seguire per realizzare una strategia di influencer marketing.

Come usare lInfluencer Marketing per affermare il tuo marchio

1. Trova l’influencer giusto per il tuo marchio

Dopo aver discusso di come individuare i veri influencer e i vantaggi di una collaborazione, affrontiamo il passo successivo: come trovare il giusto influencer per il tuo marchio.

Perché farlo?

Per garantire l’efficacia della tua strategia, devi assicurarti che l’influencer con cui collabori abbia le giuste credenziali per promuovere il tuo prodotto. In caso contrario non saresti in grado di raggiungere il tuo pubblico target e lo sforzo risulterà essere inutile.

Ecco alcuni suggerimenti che possono esserti di aiuto.

Scopri chi è il tuo pubblico

Per migliorare l’efficacia della tua campagna devi identificare il tuo pubblico, cioè determinare prima di tutto a chi si rivolge il tuo prodotto. Qual è il tuo mercato di riferimento?

Può esserti utile rispondere a queste domande:

  • È un prodotto per adulti, ragazzi o bambini?
  • Il tuo prodotto si rivolge ad un pubblico maschile, femminile o ad entrambi?
  • Stai facendo una campagna per un gadget, un cosmetico o un altro prodotto o servizio?

Identifica in maniera chiara a chi vuoi vendere il prodotto: questo ti permetterà di andare al passo successivo con molta facilità.

Trova influencer legati al tuo settore

Ci sono molti modi per trovare influencer del tuo settore.

Per iniziare, puoi cercare hashtag popolari e rilevanti nel tuo settore: Instagram o servizi online come eClincher ti mostrano i post migliori per ogni specifico hashtag. Da queste informazioni puoi risalire a chi appartengono i post, se sono degli influencer e se sono rilevanti per il tuo marchio.

Un altro metodo è verificare quali sono le persone già seguite dai tuoi follower. In questo modo probabilmente riuscirai ad individuare alcuni influencer in pochi minuti.

Puoi anche cercare gli influencer usando strumenti e applicazioni. Il nostro caro amico Google, è un’opzione eccellente per trovare i leader di settore.

Ancora una volta, prima di fare un accordo con un potenziale influencer, ricordati di controllare il coinvolgimento del suo e non limitarti solo al numero di follower.

2. Approccia gli influencer con un’offerta vantaggiosa per entrambi

Una volta selezionati i migliori influencer del tuo settore dovrai procedere con passaggio successivo.
Come riuscire a farli promuovere, consigliare o recensire il tuo prodotto?
Ecco alcuni suggerimenti.

Stabilisci un collegamento

Andiamo per ordine: per prima cosa è necessario stabilire un collegamento. Anche se puoi contattarli in qualsiasi momento e presentare loro una tua proposta, le tue possibilità di successo sono maggiori quando sei già in contatto con loro in qualche modo.

La maniera migliore per farlo è interagire: puoi citarli sui social media, o menzionarli (o le loro realizzazioni, insegnamenti, ecc.) nei tuoi post. Ciò potrebbe spingerli a condividere il tuo post, a seguirti o almeno a familiarizzare con il tuo marchio.

Oppure puoi contattarli direttamente. Ricordati che probabilmente non sarai l’unico a cercare di avvicinarli: è prevedibile che ci sia già un numero consistente di persone interessati a stabilire una partnership con questi influencer.

In ogni caso ti suggeriamo un approccio soft, e comunque solo dopo che avrai interagito un paio di volte con i loro contenuti sui social media.

Fagli sapere, con sincerità, perché vuoi lavorare con loro e cosa avete in comune. Spiega quale sono i punti di contatto con il tuo prodotto o servizio.

Mostra loro cosa possono ottenere in cambio

Siamo sinceri: se ti venisse chiesto da una persona qualsiasi di fare qualcosa senza avere un compenso, lo faresti? E’ improbabile, vero?

È lo stesso con gli influencer: si tratta di business. Per iniziare una collaborazione dovrai spiegare chiaramente quali saranno i vantaggi per loro. È più probabile che esaminino o raccomandino il tuo prodotto o servizio se ricevono qualcosa in cambio.

Questo non significa necessariamente denaro contante. In effetti, ad alcuni influencer non piace ricevere denaro dai partner in quanto potrebbe sembrare un incentivo a fare delle recensioni non imparziali – e la maggior parte del pubblico è molto attento a questi aspetti.

Invece di denaro, puoi fornire un compenso sotto forma di prodotti gratuiti che possono testare in anteprima. Ad esempio, se sei un marchio di prodotti di make-up che lavora con influencer del settore beauty, puoi inviare cosmetici o prodotti gratuiti.

Se si rifiutano, non tagliare tutti ponti

Nei casi in cui l’influencer non accetti la tua proposta o rifiuti di stabilire una collaborazione con il tuo marchio, non prenderla come una offesa personale. Inoltre, non tagliare tutti i ponti: continua a seguirli sui social media, commentare i loro post e condividere i loro contenuti. È un modo per mostrare il tuo interesse. Non si può mai sapere: potrebbero dire di sì ad una tua proposta successiva.

3. Condividi i dettagli importanti

Una volta raggiunto l’accordo con il tuo influencer, forniscigli tutte le informazioni essenziali, compresi materiali e altre risorse, in modo che possa produrre recensioni complete ed efficaci.

Rendi la vita il più semplice possibile al tuo influencer, magari proponendo suggerimenti sui titoli o didascalie da utilizzare sui loro profili social (ma senza limitare la loro creatività!).

4. Mantieni aperta la comunicazione

Mantieni aperta la comunicazione nel caso in cui i tuoi influencer necessitino di ulteriori dettagli o risorse. Per quanto possibile, rispondi subito. Questo può aiutarli a produrre velocemente contenuti che riguardino il tuo brand.

Inoltre, presta attenzione alle loro idee. Molti influencer sono interessati a collaborare con te e non semplicemente a pubblicare contenuti. Gli influencer comprendono perfettamente cosa piace al loro pubblico ed hanno delle conoscenze che probabilmente il tuo marchio non ha ancora. Lascia che usino questa competenza a tuo favore!

5. Ottieni il massimo dalla collaborazione

La tua campagna non dovrebbe terminare con un semplice post. Questo non vuol dire che devi convincere l’influencer a creare nuovamente altri contenuti (ovviamente, se ci riesci, è un vantaggio) ma puoi comunque estendere i benefici della campagna. In che modo? Ecco alcune idee.

Condividi e ripubblica

Una delle prime cose da fare, una volta pubblicata la recensione del tuo prodotto o servizio, è di condividerla o ripubblicarla sui tuoi profili social. In questo modo il post otterrà ulteriori visualizzazioni oltre a quelle dei follower dell’influencer.

Mettilo in evidenza

Mettilo in evidenza sui tuoi profili social, utilizzando le apposite funzionalità offerte da Twitter o Facebook.

Riutilizza e riadatta il contenuto

A meno che il contenuto perda di significato con il passare del tempo, puoi continuare a ricondividerlo per tutto il tempo che desideri. Ad esempio puoi pubblicarlo sul tuo blog, sul sito web o su altri social media, oppure inviarlo alla tua mailing list.

6. Mantieni la relazione

Mantieni il contatto con il tuo influencer anche dopo la conclusione della tua campagna: coltiva la relazione e continua ad interagire, ricordandoti ogni tanto di commentare, condividere o dare un “Mi piace” ai suoi contenuti.

Per aumentare le possibilità di ulteriori collaborazioni, dimostra ai tuoi influencer che sostieni le loro attività e continua a costruire un rapporto con loro. Fai in modo di farti notare.

Dimostrati attivo nelle comunità online e mantieni la relazione in corso: i social media sono basati sulla costruzione di relazioni!

7. Tieni traccia della tua campagna

Il social media marketing è un processo di apprendimento continuo: non smettere di acquisire nuove conoscenze. Ricorda che gli algoritmi cambiano costantemente e ciò che funziona oggi potrebbe non essere altrettanto efficace in futuro. Inoltre anche i marchi variano con il tempo e quindi potrebbe essere necessario fare dei test di tanto in tanto per sapere quali strategie funzionano meglio il tuo brand.

Ti consigliamo quindi di monitorare con continuità i tuoi dati e di tracciare le tue campagne per determinare quali metodi sono efficaci e quali no. Le informazioni raccolte ti consentiranno di affinare la tua strategia e migliorarla in futuro. Puoi utilizzare a tal scopo strumenti online, ad esempio eClincher, che forniscono analisi e approfondimenti molto dettagliati, in modo da verificare se la tua strategia di influencer marketing influencer funziona o meno.

Non puoi sapere se una strategia di marketing funziona se non riesci a tracciarla e misurarla!

Liberamente tradotto e adattato dall’articolo di Megan Grant ” How to Use Influencer Marketing to Build Your Brand”.

Il Dark Social Web è in crescita

dark social media post cover

Si parla sempre di più di dark social web. Il mondo dei social media sta infatti cambiando e il consumatore è sempre più attento agli aspetti che riguardano la privacy. Per questo motivo diventa sempre più frequente quello che gli esperti marketing chiamano il dark social web, cioè l’utilizzo della messaggistica istantanea (WhatsApp, Messenger, etc) o il ritorno a strumenti tradizionali come l’email al posto di piattaforme pubbliche e aperte come i social networks.

Un recente studio condotto da GlobalWebIndex in USA e UK rivela che ormai il dark social ha addirittura superato i social networks (63% vs. 54%) per la condivisione di contenuti (v. Fig. 1) su internet. Altri strumenti di condivisione utilizzati dal campione (3.139 utenti internet nella fascia di età tra 16 e 64 anni) sono il passaparola, gli SMS e l’email.

 

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Fig. 1

Ancora più interessante (e forse sorprendente) il fatto che ben il 20% degli intervistati in questa indagine di GlobalWebIndex confessa di utilizzare solo le applicazioni dark social per condividere contenuti (foto, link, recensioni, etc).⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀

Un’altra utile informazione che si ricava da questo report è il tipo di contenuto che viene condiviso attraverso le piattaforme social: foto, video, link a siti web o ad articoli su social networks, posizione geografica, etc (v. Fig. 2).

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Fig. 2⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀

Cosa ci dicono questi dati?

La misura del social media ROI è da sempre uno degli aspetti più difficili della attività di social media marketing e la crescita del fenomeno esaminato in questa ricerca evidenzia che tracciare i risultati di una campagna social è particolarmente complesso.

D’altra parte l’ambiente dark social rappresenta la maniera più naturale per comunicare con il proprio mercato target, dal momento che le persone si sentono più a loro agio a condividere opinioni e contenuti di carattere personale quando possono farlo in privato.

Uno dei settori destinato ad essere particolarmente influenzato dal dark social media è quello turistico: opinioni, piani di viaggio, recensioni e testimonianze trovano in questo ambito il loro ambiente ideale.

Strumenti come WhatsApp, Facebook Messenger o gruppi di Facebook sono delle possibili soluzioni da esplorare per massimizzare l’efficacia delle iniziative di social media marketing delle aziende.

Ecco alcuni esempi.

Adidas è stata una delle prime aziende a muoversi in questa direzione con la sua campagna Tango Squad in cui ha utilizzato Facebook Messenger per mettere in contatto giovani calciatori e costruire una squadra di “brand advocates”.

Starbucks invece sta investigando l’uso di gruppi Facebook per interagire con i consumatori e ricavare informazioni utili per lo sviluppo della propria offerta commerciale.

E voi quale strumento utilizzate? Fate già parte della numerosa schiera degli utilizzatori del dark social web?

Statistiche Social Media aggiornate

blog post - statistiche social media

Conoscere le statistiche social media è fondamentale per pianificare le proprie attività di social media marketing. In questo articolo raccogliamo alcuni dati aggiornati sui principali social networks, a partire dalle informazioni riportate dalle stesse piattaforme online o da altre fonti disponibili in Rete.

[Informazioni aggiornate a giugno 2020]

A livello generale possiamo dire che nel mondo a luglio 2019 il numero di persone attive sui social networks è di circa 3.5 miliardi.
Inoltre le persone trascorrono in media circa 2 ore al giorno sui social networks.

Statistiche Social Networks

Di seguito riportiamo alcuni dati per i principali social network (Facebook, YouTube, Instagram, Twitter). Ove disponibile è indicato il numero di utenti attivi – cioè quelli che accedono in maniera assidua alla specifica piattaforma online – piuttosto della semplice informazione relativa al numero di utenti registrati.

Facebook

Youtube

Instagram

Twitter

Altre statistiche social networks

Se sei alla ricerca di statistiche su TikTok puoi consultare il post Cos’è TikTok e quali sono le opportunità per le aziende.

Statistiche social media Italia (giugno 2020)

Concludiamo dando un’occhiata ai dati relativi al nostro paese, utilizzando i dati resi noti dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) con la sua comunicazione n. 3/2020.

  • Facebook: 36,9 Milioni Utenti Attivi
  • Instagram: 27,7 Milioni Utenti Attivi
  • Linkedin: 18.6 Milioni Utenti Attivi
  • Pinterest: 16,7 Milioni Utenti Attivi
  • Twitter: 10 Milioni Utenti Attivi
  • TikTok: 6,6 Milioni Utenti Attivi
  • Reddit: 2.8 Milioni Utenti Attivi

Avete informazioni più aggiornate o volete integrare queste informazioni? Date il vostro contributo nei commenti a questo articolo.

Come usare i social media per promuovere un evento

promuovere evento social media

La tua azienda organizza un evento o una conferenza?

Ti stai chiedendo come utilizzare i social media per promuovere un evento?

In questo articolo scoprirai come utilizzare i social media per l’event marketing, cioè per raggiungere la tua audience e mettere in primo piano il tuo evento.

#1: scegli la piattaforma social più adatta alla promozione del tuo evento

Prima del tuo evento puoi utilizzare una serie di tecniche sui social media per creare delle aspettative. Tuttavia dovrai prima decidere quali canali utilizzare. Alcuni canali di social media sono infatti più adatti a determinati tipi di eventi e dovrai quindi adattare di conseguenza le tue tecniche di marketing.

Ad esempio se stai organizzando un evento pubblico su larga scala, Facebook è spesso l’opzione migliore. Questo perché, una volta creato l’evento, puoi utilizzare una pubblicità mirata per promuoverlo presso il tuo pubblico ideale.

evento su Facebook

Facebook ti consente di indirizzare i tuoi annunci pubblicitari in una maniera estremamente specifica. Individua con precisione il tuo pubblico target invece di promuoverlo indiscriminatamente tra le persone che potrebbero non essere interessate.

LinkedIn è il migliore per eventi aziendali. Tramite LinkedIn è possibile definire un evento e facilitare il networking tra i potenziali partecipanti. Ci sono diversi modi per creare un evento su LinkedIn:

  • Aggiungi un aggiornamento di stato con un link a una pagina di registrazione.
  • Pubblica un post.
  • Invia messaggi diretti alle persone che vuoi invitare.
  • Aggiorna la pagina della tua azienda.
  • Crea un gruppo per le persone che desideri invitare.

evento su Linkedin

Instagram è più adatto agli eventi meno formali tra blogger. È un ottimo modo per trovare e interagire con i blogger e, in virtù delle sue spiccate caratteristiche visuali, è una piattaforma particolarmente adatta per pubblicare e condividere immagini di alta qualità. Questo social media offre anche l’opportunità di poter utilizzare hashtag per generare un passaparola tra i blogger interessati all’evento.

Per suscitare maggiore interesse puoi coinvolgere direttamente i blogger nelle decisioni che riguardano l’organizzazione all’evento. Ad esempio potrai condividere foto e video di diverse sedi per l’evento e chiedere ai blogger di votare la loro location preferita.

#2: crea un senso di appartenenza alla comunità con un hashtag unico dell’evento

 Qualunque piattaforma social tu scelga dovrai creare un hashtag dell’evento. Un hashtag unico consente ai partecipanti di contribuire alle conversazioni, creando così un passaparola online (buzz) attorno al tuo evento. Scegli un hashtag che sia breve e facile da ricordare, in modo che gli influencer e i partecipanti possano utilizzarlo immediatamente. Dovrai anche controllare che il tuo hashtag non sia già stato usato prima e non sia simile a qualcuno adottato dai tuoi concorrenti.

Una volta creato l’hashtag usalo il prima possibile e di frequente. Inseriscilo nei tuoi post sui social media non appena avrai definito l’evento e inviato gli inviti in modo da aumentare il tempo durante il quale il tuo pubblico potrà utilizzarlo e cercarlo.

utilizzo hashtag per un evento

#3: Crea unattesa condividendo contenuti prima dellevento

I contenuti devono avere un ruolo centrale nella tua tattica di promozione di un evento. Sono infatti lo strumento adatto per coinvolgere diversi tipi di pubblico e per fornire ai potenziali partecipanti risorse da condividere con i propri contatti. Esiste un’ampia gamma di contenuti che puoi iniziare a condividere una volta creato un hashtag univoco per l’evento.

Se stai organizzando un evento aziendale hai a disposizione:

  • I post del tuo blog
  • White Papers
  • Casi studio
  • Testimonianze da parte di partecipanti ad eventi precedenti
  • Interviste a relatori o a partecipanti influenti

interviste durante eventi

Per eventi meno formali dedicati ai blogger, prendi in considerazione contenuti quali:

  • Post sul tuo blog che preannunciano l’evento
  • Immagini e video della sede
  • Immagini dietro le quinte relativi alla pianificazione e alla preparazione dell’evento.

Puoi anche suscitare interesse all’evento modificando le tue pagine o profili sui social media. Se hai abbastanza risorse puoi creare banner personalizzati per l’evento ed aggiungerli alle intestazioni delle tue pagine Facebook e Twitter.

promozione eventi su twitter

Qualsiasi sia la tattica da te scelta, tieniti in contatto con il tuo pubblico condividendo con regolarità aggiornamenti e contenuti facilmente condivisibili. Fai sapere al tuo pubblico che anche tu non vedi l’ora che arrivi il giorno dell’evento!

#4: Fai leva sull’entusiasmo dei partecipanti per aumentare la visibilità durante l’evento

La giornata dell’evento è un’opportunità per generare nuovi contenuti e aumentare il coinvolgimento dei social media.

Crea contenuti per i tuoi canali di social media

Pensa in modo creativo a come puoi utilizzare le attività del giorno dell’evento per produrre nuovi contenuti. Ad esempio cerca di raccogliere:

  • Foto di alta qualità delle diverse sessioni dell’evento
  • Impressioni dei partecipanti
  • Contenuti video
  • Testimonianze e casi di studio

Per gli eventi dedicati ai blogger assicurati di coinvolgerli nei servizi fotografici in modo da facilitare la condivisione delle immagini sui loro canali social, ed ottenere così maggiore visibilità per l’hashtag dell’evento.

condivisione foto durante evento

Incoraggia i partecipanti alla condivisione

E’ molto importante incoraggiare i partecipanti a pubblicare contenuti in diretta. Ricorda ai partecipanti l’hashtag dell’evento e incoraggiali ad usarlo:

  • Proiettalo sulle pareti o appendi poster con l’hashtag
  • Aggiungilo ai materiali stampati e che verranno distribuiti durante l’evento
  • Usalo come password Wi-Fi.

Per gli eventi aziendali puoi anche chiedere ai relatori di utilizzare l’hashtag su ciascuna delle loro diapositive e stamparlo su badge o adesivi.

promozione hashtag durante evento

Dovrai anche cercare di parlare personalmente con ognuno dei blogger e di condividere le loro impressioni sui canali social, dando così anche a loro la possibilità di avere dei contenuti esclusivi da pubblicare sui loro blog.

Un modo per stimolare le conversazioni durante l’evento è quello di utilizzare un “social media wall” su cui visualizzare post e foto taggati con l’hashtag del tuo evento. Ad esempio Hootsuite offre ai suoi abbonati uno strumento per i social media chiamato HootFeed con il quale aggiornare i social media wall. Tieni presente che questi strumenti consentono di aggiornare i contenuti in tempo reale, ma questi possono essere controllati e moderati prima della loro pubblicazione, se necessario.

Una decisione da non sottovalutare è quella relativa a dove mettere il social media wall perché il suo posizionamento può fare una grande differenza nella quantità di engagement che è in grado di generare. Ad esempio potresti metterlo vicino al palco o all’ingresso della sede.

promuovere evento social media: social media wall

Una volta che generi le interazioni sui social media, assicurati di essere pronto a rispondere. Per questo cerca di rimanere sempre aggiornato su quello che si dice in Rete utilizzando uno dei numerosi strumenti, come ad esempio Hootsuite, che tengono traccia delle menzioni dei brand e degli hashtag sui canali social.

#5: Mantieni lentusiasmo social con conversazioni e contenuti post-evento

Dovrai anche fare attenzione a come utilizzare i tuoi canali social dopo l’evento per dare un’impressione al tuo pubblico che duri nel tempo.

Mantieni il contatto con i partecipanti e ringraziali per essere intervenuti all’evento.

Chiedi un feedback: cosa gli è piaciuto? Cosa avrebbero fatto diversamente? Cosa gli piacerebbe vedere in una prossima edizione? Ciò migliora il coinvolgimento e ti offre ulteriori opportunità di utilizzare l’hashtag.

Successivamente, usa quanto pubblicato durante l’evento per creare nuovi contenuti. Se hai scattato foto o realizzato video, caricali sui tuoi canali social e condividili con i tuoi follower.

Dopo un evento aziendale, i commenti degli influencer possono costituire la base per un post sul blog o un white paper, quindi utilizza qualsiasi materiale che hai raccolto e pubblicalo immediatamente. Condividilo con i tuoi follower e tagga gli influencer che ti hanno dato un commento per poterlo condividere con i loro follower. Se non hai dei commenti o citazioni, puoi scrivere un post che descriva l’evento o fornisca dei link a prodotti collegati.

condivisione contenuti dopo evento

Se stai organizzando un evento con i blogger, usa i tuoi canali social per entrare in contatto e incoraggiali a scrivere qualcosa sull’evento. Chiedi se c’è qualcosa che puoi fare per aiutarli a produrre contenuti sui loro siti. Incoraggiare i blogger a scrivere su un evento è un ottimo modo per ottenere copertura per il tuo hashtag e più link verso il tuo sito web.

promuovere evento social media: blog post dopo evento

Ricorda che qualunque sia la tattica che tu usi ogni contenuto condiviso dovrebbe includere l’hashtag che hai creato all’inizio della campagna.

# 6: Valuta i risultati per perfezionare il marketing degli eventi del prossimo anno

 Tra gli aspetti più importanti del social media marketing vi sono l’analisi e la valutazione. Molte delle informazioni necessarie si possono ottenere dagli strumenti di analisi forniti da ciascuna piattaforma di social media. Grazie a questi strumenti potrai sapere:

  • Quante volte sono stati condivisi i tuoi contenuti
  • Quante persone hanno visto il tuo contenuto e i tuoi post
  • Quanti commenti hanno ricevuto i tuoi post sui social media e i tuoi contenuti
  • Quante persone hanno cliccato sui link contenuti nei tuoi post sui social media

Puoi anche integrare queste informazioni con i dati di Google Analytics che indicano come si sono comportate le persone una volta arrivati ​​sul tuo sito. Puoi suddividere il traffico del tuo sito web per canale per vedere il contributo dei social media rispetto ad altre sorgenti di traffico e puoi utilizzare il monitoraggio degli obiettivi per scoprire quante conversioni (ad esempio, numero di registrazioni al tuo evento) derivino da un link pubblicato sui social media.

promuovere evento social media: link registrazione

Gli eventi sono anche un ottimo modo per aumentare le prestazioni del tuo sito nella ricerca organica ottenendo link da blogger e influencer che pubblichino link alla pagina dell’evento. Vi sono diversi strumenti SEO che possono aiutarti a scoprire quanti link hai ottenuto alla tua pagina dell’evento, da dove provengono questi link e quanto sono autorevoli.

Dall’analisi delle prestazioni dei social media puoi ottenere informazioni ancora più specifiche. Ad esempio analizza i diversi tipi di contenuti. Cosa hanno condiviso le persone? Quali argomenti e quali contenuti hanno suscitato il maggior numero di conversazioni? Cosa è passato inosservato?

Tutte queste informazioni sono utili e importanti. Usalo per adeguare i tuoi contenuti la prossima volta che promuovi un evento attraverso i social media.

C’era un particolare tipo di contenuto che ha avuto un particolare successo con il tuo pubblico? Ad esempio, se il tuo white paper è stato molto gradito ma non lo sono stato altrettanto le tue foto, potrai affinare la tua strategia per la  successiva edizione di un evento. Continua ad analizzare e valutare e migliorerai ogni volta.

Promuovere un evento con i social media: conclusioni

I social media sono un ottimo canale per promuovere eventi, ma è necessario pianificarne l’utilizzo in modo strategico. Prima di iniziare, fai un piano chiaro che delinei tattiche e calendari, perché aggiornamenti sporadici ed improvvisati non saranno sufficienti. L’utilizzo delle tattiche descritte in questo articolo potrà contribuire a migliorare il coinvolgimento, la copertura e l’iscrizione agli eventi.

Tuttavia il successo dei social media è spesso un processo graduale che passa anche attraverso tentativi ed errori. Prenditi tutto il ​​tempo necessario per analizzare e valutare ciò che ha funzionato, quindi applica tali indicazioni alle future campagne per stimolare le interazioni sui social media e migliorare le tue attività di event marketing.

Cosa ne pensi?
Quale di queste tattiche utilizzi per promuovere un evento sui social media?
Quali tecniche vorresti aggiungere a questa lista?

Ci farebbe piacere se condividessi la tua opinione nei commenti qui sotto.

Liberamente tradotto e adattato dall’articolo di Niki Lancaster “How to Use Social Media to Promote Your Event”.

A chi affidare la gestione dei social media del tuo ristorante?

gestione social media ristorante

Hai già deciso la strategia sociale del tuo ristorante? Sì? Ottimo. Ora è il momento di decidere: la porterai avanti da solo o esternalizzerai la gestione dei social media del tuo ristorante?

I social media sono un mondo a parte.

E la sua gestione non è per tutti.

Un numero crescente di aziende sta iniziando a esternalizzare questa operazione. I motivi alla base del social media outsourcing sono diversi: tempo limitato, scarsità di risorse o semplicemente mancanza di esperienza sugli aspetti gestionali dei social media.

Indipendentemente dal fatto che tu voglia fare da solo o assumere qualcun altro, non puoi fare a meno dei social media.

Ormai chiunque, indipendentemente dall’età o da altre caratteristiche demografiche, ottiene la maggior parte delle informazioni da Internet. Oggi non essere presente sui social media non è la scelta giusta per un ristorante.

E di questo sei già convinto.

Tuttavia sei sicuro di avere dei profili realmente efficaci sui social media? Sai veramente quanto lavoro richiede la gestione dei social media?

Se ancora non hai deciso se affidare o meno in outsourcing la gestione dei social media del tuo ristorante, prendi in considerazione gli aspetti seguenti.

Hai abbastanza tempo per gestire gli account dei social media del tuo ristorante?

In teoria vorresti dedicare 1 – 2 ore del tuo tempo per gestire in autonomia gestire i social media del tuo ristorante. In pratica però hai bisogno di molto più tempo.

Immagina di dedicare un’ora al mattino (per esempio, alle 9:00) e un’altra al pomeriggio (ad esempio alle 14:00) per controllare i tuoi account social.

Questo vuol dire che se un cliente richiede alcune informazioni alle 15.30, dovrà aspettare almeno più di 12 ore per ricevere una risposta.

E se sei nel settore della ristorazione già da tempo, sai che non ti conviene far aspettare un cliente.

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Tempi di risposta attesi per il Customer Service sui Social Media

Lo scenario descritto nel grafico precedente mostra solo un aspetto della gestione dei social media, quello relativo alle conversazioni. In realtà la gestione dei social media comporta molti altri compiti quotidiani.

Dovrai infatti investire una quantità considerevole di tempo in:

  • Creare e pubblicare contenuti.
  • Mantenere la coerenza nel tono di voce e nella frequenza delle interazioni.
  • Impegnarti in conversazioni con i clienti.
  • Monitorare il marchio, gli obiettivi e la crescita.
  • Tenerti aggiornato sulle tendenze ed utilizzare al meglio le ultime novità.

E questa è solo una panoramica.

Analizziamo ora in dettaglio ognuna di queste attività.

Lo sapevi? Nel rapporto 2016 sullo stato dei Social Media pubblicato da Social Media Examiner è riportato che il 63% dei marketer spende più di sei ore alla settimana sui social media.

Sviluppa un flusso costante di idee per i contenuti

Riuscire a creare con regolarità contenuti per i social media è certamente uno sforzo notevole e quasi tutti sono alle prese con questo problema.

Anche se vi è un’ampia scelta di contenuti da pubblicare (v. figura seguente) e molte possibili idee per il tuo ristorante, la vera sfida è trovare il tempo per mettere insieme il tutto.

tipi di contenuto

figura Tipi contenuto

Alla base del processo di creazione dei contenuti c’è la pianificazione delle attività: comincia con la preparazione di un calendario editoriale decidendo ciò che pubblicherai e quando lo pubblicherai. Dopo aver deciso dei criteri di carattere generale, devi passare alla pratica e creare dei contenuti che potranno essere di questo tipo:

  • Immagini del tuo menu od offerte promozionali.
    Fotografa i tuoi piatti o il tuo ristorante, aggiungi il tuo logo e pubblica.
  • Contenuti generati dai clienti.
    Incoraggia il tuo pubblico a “taggarti” sulle loro foto.
  • Video.
    Fai leva sul fatto che l’interesse per i video è in continua crescita e trova il tempo per registrarli, modificarli e pubblicarli.

Non ti dimenticare di rimanere aggiornato su quelle che sono le tendenze del momento, ad esempio sfruttando i commenti di personaggi o brand famosi e pubblicando dei post creativi e divertenti che li ricordino.

Un’altra idea da prendere in considerazione è quello di fare dei post divertenti, coinvolgenti, con la giusta Call-To-Action e che si ispirino a delle festività o giorni particolari, come nel caso di Pizza Hut.

esempio pizza hut

Come vedi esistono veramente tante possibili idee sui contenuti da pubblicare. Se ti avvicini per la prima volta ai social media, potresti sentirti sopraffatto da questa abbondanza di scelte!

Suggerimento: fai una lista dei contenuti che hai già e di quelli che puoi produrre in futuro senza difficoltà. Prepara il tuo calendario editoriale con almeno 3 mesi di anticipo.

Assicurati di mantenere un flusso di pubblicazione coerente

Quando pianifichi e crei contenuti, mantieni uno stile visivo coerente. Ciò consente al tuo pubblico di riconoscerti facilmente su qualsiasi piattaforma.

Ma non c’è solo questo. Non sono solo i messaggi che veicoli versi i tuoi clienti che devono essere coerenti:

  • Il tuo ristorante ha più sedi? Le tue promozioni sui social media devono essere coerenti per tutti i punti vendita.
  • La frequenza di pubblicazione su singoli account di social media deve essere consistente. Se stai cominciando adesso, fai delle prove nei primi tre mesi in modo da trovare ciò che meglio si adatta al tuo pubblico.
  • Hai una combinazione di colori base per il tuo ristorante o per il suo logo? Cerca di utilizzare questi colori nei contenuti che pubblichi sulle tue bacheche social.

Probabilmente hai più profili social e credi di poter creare un unico contenuto e di poterlo ripubblicare identico su tutte le piattaforme. Sfortunatamente molti esperti la pensano diversamente. La pubblicazione in automatico (cioè la programmazione di post attraverso strumenti di terze parti) dello stesso contenuto su più piattaforme contemporaneamente può influire negativamente sul successo delle tue attività social.

E quindi cosa devi fare in pratica? Devi “sporcarti le mani” quando si tratta di pubblicare contenuti sui social media e cercare di farlo il più possibile in tempo reale.

Suggerimento: prendi nota di tutte le informazioni importanti. Ad esempio scrivi le caratteristiche del tuo marchio (divertente o formale, sofisticato o fast-food?). In questo modo, anche se deciderai di esternalizzare la gestione dei social media, la personalità del tuo marchio rimarrà coerente. Memorizza anche gli orari preferiti dal tuo pubblico (individuati durante il periodo di prova) dopo la prova e pubblica con regolarità in questi orari.

Il coinvolgimento del tuo pubblico deve essere al centro delle tue campagne

Se non sei in grado di coinvolgere i tuoi clienti non sarà sufficiente avere contenuti interessanti e una pianificazione temporale adeguata.

Alcuni dei modi più semplici per interagire con i tuoi clienti sono:

  • Replicare a commenti o messaggi.
  • Rispondere alle loro recensioni (positive o negative).

E questa è solo la punta dell’iceberg. I metodi di coinvolgimento possono essere semplici come quelli appena indicati oppure richiedere molto tempo come concorsi, promozioni, programmi di fidelizzazione o anche campagne pubblicitarie.

Non devi dimenticare che i social media funzionano 24 ore su 24. Anche se decidi di caricare le foto su Facebook una volta al giorno, commenti e messaggi ti possono arrivare in qualsiasi momento del giorno o della settimana.

Suggerimento: usa strumenti come chatbots per rendere più facile per i tuoi clienti fare degli ordini tramite i social media.

Monitora ed analizza i tuoi canali social con continuità

Se ti sei già dato degli obiettivi saprai quali metriche è necessario monitorare (ad esempio, clic, Mi piace, follow, ecc.).

Il vero problema non è la mancanza di strumenti per la misura delle prestazioni ma l’eccessiva quantità di informazioni da dover interpretare.

Riuscire a dare una spiegazione alla grande mole di numeri e di grafici può essere molto impegnativo.

Analizzare i dati di analisi ottenuti dal monitoraggio è più laborioso che difficile. Ogni social media mette infatti a disposizione degli strumenti che non si limitano al calcolo di semplici numeri sulle prestazioni dei tuoi post.

Le informazioni ottenute dal monitoraggio ti aiutano a capire cosa vuole il tuo pubblico e puoi utilizzarle per migliorare i tuoi post sui social media.

Un buon strumento di analisi come Google Analytics ad esempio può fornire informazioni sulle parole chiave utilizzate dai tuoi clienti.  Tuttavia, a causa delle costanti modifiche degli algoritmi, avrai bisogno di qualcuno che sia costantemente aggiornato con le ultime tecnologie dei social media.

Suggerimento: prendi confidenza con i social media e con gli strumenti prima di decidere se vuoi gestire la tua presenza online da solo o affidarti ad un consulente esterno di social media.

Puoi esternalizzare la gestione dei social media del tuo ristorante?

Ora che sai quanto tempo ti sarebbe necessario per gestire da solo la tua presenza sui social, hai più elementi per decidere se e quanto vuoi affidare in outsourcing questa attività.

Se pensi che tale attività finirebbe per assorbire completamente il tuo tempo, affidale a un’agenzia di social media o consulente freelance. Trovare qualcuno che gestisca i social media del tuo ristorante non è difficile (v. figura seguente).

come trovare outsourcing

Ma come decidi se il prezzo è giusto o meno?

Fattori da considerare prima di assumere un consulente per i social media:

  • Ambito di attività: quali sono gli aspetti dei tuoi social media che vuoi esternalizzare? Se il budget è un problema, scegli delle attività specifiche.
  • Esperienza: quanta conoscenza della piattaforma di social media possiede questa persona?
  • Affidabilità: informati leggendo testimonianze e recensioni.
  • Caratteristiche del servizio (“deliverables”): stabilisci le aspettative per i “deliverable” settimanali” (o mensili se sei più a tuo agio nel lavorare con questi parametri). Richiedi di esprimere le attività in termini quali “numero post alla settimana” oppure “nuovi utenti o nuovi follower in un mese”. In ogni caso ricordati di impostare questi parametri (KPI: Key Performance Indicator) in anticipo.
  • Costo: chiarisci se il costo sarà addebitato su base oraria, mensile o forfettaria. Secondo il sito specializzato Upwork normalmente il prezzo dipende dalla quantità di lavoro dato in outsourcing e dal numero di profili e ore che il consulente dedicherà a tali attività.

Se trovi il livello di aiuto che ti serve, e il prezzo è giusto, allora attiva subito il servizio!

Suggerimento: non sai dove trovare un consulente o un’agenzia di social media? Chiedi in giro per qualche referenza. Oppure scopri chi gestisce i profili sui social media che ti hanno particolarmente colpito piacciono nel tuo settore di attività. In alternativa, cerca i profili su LinkedIn o Google.  

Scegli il meglio di entrambe le opzioni 

Come hai visto, gestire i profili dei social media di un ristorante richiede tempo e impegno. Quindi se non vuoi farlo da solo, dovrai avvalerti dei servizi di qualcun altro.

Se sei da poco nel settore della ristorazione potresti non avere abbastanza fondi da investire in questa attività.

Oppure, se non vuoi esporti troppo dal punto di vista finanziario, prova una via di mezzo.

Se hai tempo, budget ed esperienza, considera la possibilità di assumere qualcuno. Se non puoi assumere una persona a tempo pieno, allora puoi avvalerti freelance part-time o esternalizzare ad un’agenzia compiti specifici per la gestione dei social media.

Qualsiasi sia la tua scelta, individua le aree che non puoi gestire da solo. Ad esempio, per quanto riguarda i contenuti, puoi assumere un grafico per qualche singola attività. Oppure, per quanto riguarda il monitoraggio, utilizzare un consulente di social media per ottenere una reportistica mensile. Puoi anche scegliere di dare in outsourcing la gestione di una piattaforma specifica, ad esempio solo Instagram invece di Facebook.

Infine devi ricordare che, anche se hai affidato i social media in outsourcing, non si tratta di qualcosa di cui ti puoi dimenticare completamente. Dovrai cercare di mantenere aggiornato il tuo consulente su quanto accade nella vita quotidiana del tuo esercizio commerciale, come promozioni, cambiamenti delle ore di apertura, nuovi punti vendita, nuove assunzioni, recensioni positive o negative, eventi ai quali parteciperete, etc.

La comunicazione all’interno del team è un fattore di successo.

Prendi la tua decisione per la gestione dei social media del tuo ristorante

I social media richiedono molta attenzione ai dettagli.

Puoi andare avanti senza essere “live” sui social media 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ma dovrai comunque avere una presenza attiva con una certa regolarità.

Che tu lo stia facendo da solo o con il supporto di un consulente, la tua attività sui canali social dovrà essere coerente con la strategia di social media che ti sarai dato.

E ricordati di divertiti mentre sei online.

[Estratto liberamente tradotto ed adattato dall’articolo di Manisha Dhalani “Should You Handle Your Own Restaurant’s Social Media?“]

Se hai bisogno di aiuto per la gestione dei social media per il tuo ristorante, contattaci senza impegno per un preventivo o una consulenza gratuita.

 

 

 

6 motivi per cui non ottenete risultati con la vostra pagina Facebook

gestire pagina facebook aziendale-stencil

E’ già da un po’ di tempo che avete aperto una pagina Facebook aziendale per promuovere la vostra attività ma vi sembra di non ottenere i risultati che vi aspettavate? Eppure qualcuno vi aveva detto (o promesso) che ormai tutti sono sui social network e che sareste riusciti a farvi pubblicità su Facebook senza investire tempo e denaro.

Ecco i principali motivi per cui questo non accade e …anche qualche consiglio per come gestire la vostra pagina Facebook aziendale:

1) Il contenuto che condividete ha poco valore.

I fan della vostra pagina hanno normalmente scarso interesse per contenuti palesemente pubblicitari in cui decantate la bontà dei vostri prodotti o vi vantate dei risultati raggiunti.
Dovete abbandonare i metodi della pubblicità “tradizionale” e ricordarvi che le persone accedono ad un social media come Facebook per tenersi informati e divertirsi.

Quali contenuti funzionano allora su Facebook? Tutto ciò che è istruttivo, utile, interessante e, perché no, divertente aiuta a convincere le persone che non perderanno tempo a seguirvi.
Condividete quindi informazioni utili per il vostro pubblico e che riguardino, in maniera diretta o indiretta, il vostro settore di attività.

2) Vi preoccupate solo del numero di like o fans.

Il modo più semplice per misurare il successo delle proprie attività marketing su un social media è quello di esaminare il numero di fan, followers, retweet ed altri indicatori. Questi numeri sono chiamati “indicatori di vanità” (vanity metrics) proprio perché hanno come scopo principale quello di soddisfare l’ego digitale delle persone o del brand. Certamente avere una solida base di followers (specialmente se sono reali e non acquisiti artificialmente) aiuta a costruire una propria audience e a mettere le fondamenta per una efficace strategia di social media marketing. Tuttavia quello che è veramente importante è la qualità (e non la quantità) delle persone che seguono la vostra pagina: avere dei followers che interagiscono con commenti, condivisioni e apprezzamenti è il vero valore del vostro pubblico su Facebook.

3) Non sfruttate appieno le potenzialità del web marketing.

La vostra presenza su Facebook può essere migliorata aggiungendo altri strumenti di web marketing che possono contribuire ad aumentare l’efficacia delle vostre attività promozionali, come ad esempio l’interazione con il vostro sito web, la creazione di un blog, l’utilizzo di campagne di e-mail marketing (ad esempio inserendo un modulo di registrazione alla vostra newsletter all’interno della vostra pagina Facebook), la predisposizione di campagne pubblicitarie pay per click (PPC).

4) Dedicate poco tempo allo studio degli Insights.

Per poter comprendere se state andando nella giusta direzione avete bisogno di informazioni aggiornate sullo stato delle vostre attività social. Infatti pubblicare sulla pagina senza consultare uno strumento di analisi sarebbe come navigare a vista.

In questo vi aiutano le funzionalità offerte da Facebook nella sezione Insights: lo strumento permette di comprendere le performance della pagina, individuare i post e gli argomenti reputati più interessanti per la vostra audience, conoscere le caratteristiche demografiche degli utenti.

Trascurare i dati di Insights o non consultarne nemmeno i dati riepilogo vi impedisce di avere un quadro oggettivo della situazione e di poter valutare quali azioni correttive mettere in atto, se necessario.

5) Non avete un calendario editoriale.

Il calendario editoriale è uno degli elementi fondamentali per gestire una pagina aziendale Facebook con successo. Infatti organizzare la pubblicazione dei contenuti secondo un calendario prestabilito consente di seguire una precisa linea editoriale, ottimizzare le tempistiche e massimizzare l’efficacia dei post (ad esempio pianificando la pubblicazione negli orari in cui il pubblico è più frequentemente online).

6) Non avete abbastanza tempo da dedicare alla gestione della pagina.

Inutile negarlo: gestire una pagina Facebook aziendale (o un altro profilo social) non è il vostro lavoro e non avete abbastanza tempo dedicare alle attività che abbiamo appena indicato (creare contenuti di valore, ideare tattiche per aumentare le interazioni dei fans, studiare come utilizzare altri strumenti di web marketing, interpretare i dati di Facebook Insights).

Per queste attività avete bisogno di una persona esperta e competente che sia dedicata alla gestione e al monitoraggio della vostra pagina Facebook aziendale.

Non potete più continuare ad improvvisare: la soluzione è quella di affidarvi ad un professionista.

Contattateci se vi interessa conoscere i costi e le caratteristiche del nostro servizio di gestione pagine Facebook aziendali.

5 Social Media trends per il 2019

social media trends 2019

La fine del 2018 si sta avvicinando e, dopo avere esaminato i principali fatti del marketing del 2018, è il momento di pensare all’anno nuovo e a quelle che saranno le tendenze dei social media nel 2019.
“E’ difficile fare previsioni, soprattutto sul futuro”, diceva il premio Nobel per la fisica Niels Bohr. Possiamo però  prendere spunto dai fenomeni più rilevanti che abbiamo visto prendere piede nel 2018 e che difficilmente potranno cambiare drasticamente o attenuarsi nel 2019 per ipotizzare i social media trends del 2019.

1) Vertical Video

Il video verticale è il re dei social media.

Un paio di anni fa sarebbe stato difficile prevedere che i video verticali avrebbero avuto successo. Ora invece li possiamo trovare ovunque: dalle storie di Instagram a quelle di Facebook, da YouTube a IGTV (Instagram TV). E incominciamo anche a vedere le prime inserzioni pubblicitarie in formato verticale. Tutto ciò è conseguenza naturale del fatto che il telefono cellulare è diventato il principale strumento di utilizzo dei social media e che su tali piattaforme ci siamo abituati a scorrere i contenuti dall’alto verso il basso del nostro smartphone, privilegiando così la dimensione verticale.

Per chi vuole affermare il proprio brand su Instagram o su Facebook è quindi il momento di imparare a come fare video in formato verticale!

2 – Facebook sempre più “Pay to Play”

Anche nel 2019 dobbiamo aspettarci che la copertura organica su Facebook continui a diminuire, in linea con l’annuncio di Mark Zuckerberg di voler privilegiare le interazioni con amici e familiari.
Diventerà quindi importante dedicare al social advertising una parte del budget per le attività marketing e ad affidarsi ad esperti per ottimizzare l’efficacia dell’investimento in ambito Facebook, prendendo in considerazione la possibilità di affidare in outsourcing la gestione delle proprie pagine Facebook o inserzioni pubblicitarie.

3) Chatbots e Intelligenza Artificiale

I chatbots, anche grazie alla loro diffusione tramite Facebook Messenger, sono diventati molto popolari e ne dobbiamo prevedere un uso sempre maggiore da parte delle aziende come ulteriore canale per il supporto clienti.
L’adozione di tecniche di Intelligenza Artificiale permette infatti l’utilizzo di servizi di messaging per rispondere in maniera automatizzata a domande standard dei clienti. Il 2019 vedrà quindi un ulteriore incremento di questo tecniche con l’obiettivo di migliore il social customer service e permettere ai clienti di trovare risposte alle loro domando nel più breve tempo possibile. Dobbiamo anche aspettarci un contributo dell’IA alle attività quotidiane dei marketers: analisi dei dati insights delle singole piattaforme, social listening e reputazione digitale. La quantità dei dati da gestire è enorme e le tecniche di intelligenza artificiale possono dare un valido contributo ad estrarre in maniera veloce ed efficace le informazioni più rilevanti.

4 – Realtà Aumentata

Insieme all’Intelligenza Artificiale vedremo la crescita della Realtà Aumentata. Molte aziende, ad esempio nei settori alberghi, sanità, commercio, stanno già investendo nella Augmented Reality per migliorare l’esperienza utente. Anche Facebook sta investendo molto in questo campo con l’obiettivo di ottenere un vantaggio competitivo e nel corso del 2019 dovremmo vedere alcune delle soluzioni annunciate per rendere più attraenti il social commerce e l’utilizzo della piattaforma Messenger.

5 – Influencer Marketing e micro-influencers

La crescita esponenziale di piattaforme come Instagram continuerà a valorizzare l’importanza dei cosiddetti “influencers” e delle tecniche di Influencer Marketing.
Ma cosi si intende con questi termini?  Un influencer è un individuo o un marchio che utilizza attivamente i social media per promuoversi. Per definizione, si tratta di persone o società già famose, dal momento che il loro nome è già noto al pubblico.
Questa tecnica di marketing può essere anche molto costosa per aziende di piccola e media dimensione, dal momento gli influencer più popolari non rinunciano a monetizzare in maniera opportuna il loro nome e il loro successo. Per questo motivo diventerà sempre più diffusa l’abitudine delle aziende di avvalersi di “micro-influencers”, cioè di persone popolari in una determinata nicchia.
I micro-influencer possono anche non avere il seguito di una celebrità, ma potenzialmente hanno un’influenza ancora maggiore sui loro followers. Anche 40.000 followers come pubblico può essere sufficiente per un brand, a patto che si stia lavorando con l’influencer giusto per il proprio mercato target.

Questo fenomeno è diventato importante non solo per le aziende ma anche per i freelance che possono aspirare a diventare dei micro-influencers e monetizzare così le loro passioni e le loro capacità di saper utilizzare in maniera adeguata Instagram e altri stumenti di marketing digitale.

E voi cosa ne pensate? Vi sentite pronti ad affrontare le sfide del marketing online che vi attendono nel 2019?
Se avete bisogno di aiuto per orientarvi nel complesso mondo dei social media, frequentare uno dei nostri corsi di web e social media marketing (con la novità del corso Instagram Marketing) è il modo migliore per cominciare il 2019.

Vi aspettiamo!