Consigli per i tuoi video TikTok

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Sei alla ricerca di qualche consiglio per migliorare le prestazioni dei tuoi “TikToks”, cioè per i tuoi video o i tuoi annunci su TikTok? Sei arrivato nel posto giusto.
Dal momento che l’app di proprietà di ByteDance è una piattaforma ancora giovane ci sono sempre nuove cose da imparare e sperimentare.

In questo caso possiamo ricavare qualche utile suggerimento da un’indagine, condotta dalla società VidMob, in cui sono stati analizzati circa 1500 video di annunci In-Feed di TikTok allo scopo di individuare quali elementi di creatività determinino effettive differenze di prestazioni. Anche se l’indagine è relativa solo ai TikTok Ads è ragionevole pensare che i fattori di successo delle creatività si si possano applicare a qualsiasi tipo di contenuto su TikTok e non solo agli annunci In-Feed.

La creatività è la spina dorsale di TikTok: a differenza di altre piattaforme l’attenzione si concentra sul contenuto piuttosto che sulla rete sociale di connessioni.

Vediamo in maggiore dettaglio le caratteristiche di questa indagine:

  • sono stati analizzati i video degli annunci In-Feed di TikTok pubblicati in Nord America tra il 1° gennaio e 15 settembre 2020;
  • complessivamente sono stati presi in considerazione 1456 video, relativi a 34 brand diversi;
  • i video hanno totalizzato 5.5 miliardi di visualizzazioni

Sulla base dell’analisi dei risultati, VidMob ha individuato una serie fattori da prendere in considerazione per migliore le performance delle campagne su TikTok in termini di consapevolezza, considerazione e conversione.
Vediamo quindi qualche consiglio per i tuoi video su TikTok.

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Come ottenere maggiore consapevolezza per il marchio

Per misurare il ritorno della campagna in termini di consapevolezza, VidMob ha preso in esame i video che hanno ottenuto una visualizzazione di almeno 6 secondi.

Dall’analisi dei risultati ricaviamo questi consigli:

Enfatizza le espressioni

Si sono ottenute più visualizzazioni di 6 secondi (per un fattore 1.7) enfatizzando emozioni forti, ad esempio utilizzando il fattore “sorpresa”, rispetto a emozioni neutre.

Aumenta della velocità del testo

Si è ottenuto un numero maggiore di visualizzazioni di 6 secondi (per un fattore 2.1) utilizzando 5-10 parole al secondo sec sullo schermo, rispetto ad un ritmo più lento di visualizzazione del testo.

Focus sulla musica

I risultati sono migliorati del 51% quando l’audio era basato esclusivamente sulla musica, rispetto ai casi in cui si aveva una voce fuori campo o un mix di voce fuori campo e musica.

Utilizza tracce originali

Migliori performance (52%) quando le creatività hanno utilizzato tracce audio originali invece di tracce registrate.

Come ottenere maggiore considerazione per il marchio

In questo caso l’analisi è andata ad esaminare la percentuale di click (CTR) ricevuti dagli annunci.
Analizzando i video con le performance migliori i suggerimenti di VidMOb sono:

Limita l’utilizzo dei primi piani

Il CTR è maggiore del 31% quando il volto dell’interprete del video occupava meno del 20% del fotogramma, rispetto ai casi in cui lo spazio occupato era maggiore del 20%.

Evita lo sguardo diretto nella fotocamera

Si è ottenuto un CTR maggiore (per un fattore 1.7) quando l’interprete ha guardato direttamente nella fotocamera per meno della metà del video.

Usa un solo audio

Maggiore CTR (per un fattore 1.6) quando è stata utilizzata solo la musica o solo una voce fuori campo, rispetto a una combinazione di entrambi.

Utilizza effetti vocali

CTR maggiore (per un fattore 1.7) quando una voce fuori campo utilizzava un effetto audio.

Come ottenere un tasso maggiore di conversione per gli annunci

Gli annunci che hanno seguito i consigli seguenti hanno ottenuto i migliori risultati in termine di conversioni.

Amplia la gamma delle emozioni

Maggiore tasso di conversione (per un fattore 3.3) quando il creator ha mostrato più di 4 emozioni, in confronto a 3 o meno.

Aumenta la velocità del testo

Il tasso di conversione aumenta del 44% quando la Call-To-Action principale è stata incluso nella scena di apertura, rispetto al caso in cui è stata inserita in un altro punto ed entro i primi 2 secondi.

Cura il mixaggio audio

Si sono ottenuti risultati migliori (di un fattore 2) quando l’audio era composto di un mix di musica e voce fuori campo, rispetto all’utilizzo dell’uno o dell’altro.

Aumenta la velocità della voce fuori campo

Incremento del 19% quando la velocità della voce fuori campo supera le 4 parole al secondo.

Riepilogando: consigli video TikTok

Anche se è chiaro che è necessario fare delle prove per scoprire quali sono le creatività che hanno maggiore successo con il tuo pubblico, i risultati di questa indagine ci danno dei preziosi consigli su come migliorare le prestazioni dei tuoi contenuti:

  • Prova varie espressioni del viso
  • Sperimentare diverse velocità del testo e della voce fuori campo.
  • Sfrutta gli effetti audio nelle voci fuori campo.
  • Sperimenta diverse inquadrature.
  • Prova una combinazione di elementi audio con voce fuori campo e musica.
  • Sperimenta diverse direzioni e durate dei tuoi sguardi.
  • Valuta quando inserire il tuo invito all’azione all’interno del video.

E per ora è tutto!

Ora è il tuo turno: metti in pratica questi suggerimenti o trova tu stesso alcune tecniche che funzionano su TikTok.

Aspettiamo i tuoi commenti!

Con TikTok arrivano i dipendenti influencer

I marchi e i negozi stanno cercando in tutti i modi di convincere i propri dipendenti a pubblicare su TikTok.

La scorsa settimana, la catena GameStop ha incoraggiato i dipendenti dei suoi negozi a partecipare alla sfida TikTok chiamata #RedWineChallenge inviando video di sé stessi mentre ballano al lavoro. In palio per i vincitori buoni regalo e la possibilità di avere più ore di lavoro durante il Black Friday. L’azienda ha poi ritirato la proposta dopo che i lavoratori hanno ritenuto inopportuno dedicare più ore di lavoro a una sfida di ballo, ma comunque GameStop non è l’unica organizzazione a spingere i propri dipendenti a diventare attivi TikTokers. Un numero crescente di retailers vede infatti il far diventare i propri dipendenti dei TikTokers come il futuro delle loro strategie di marketing.

Per esempio Sephora ha un gruppo pre-approvato di dipendenti “influencer” (chiamato dalla rivista Vox “Sephora Squad”) che sono attivi su TikTok.
Un dipendente di Wendy’s, Ricky Federici, ha accumulato 70.000 follower grazie ai suoi tutorial sul panino Baconator. E durante l’estate, Dunkin’ ha lanciato il suo programma Crew Ambassadors, una rete di influencer dei dipendenti che al momento comprende un gruppo di quattro impiegati di Dunkin’ e di altri lavoratori che hanno già un considerevole seguito su TikTok.

Già da tempo le aziende stanno investendo nell’assunzione di influencer che possano dare un volto al loro marchio e fornire un’immagine (favorevole) di quello che accade dietro le quinte nelle loro aziende.

Ad esempio, aziende come Zappos, Huawei e Dell incoraggiano i propri dipendenti a pubblicare messaggi positivi sul proprio lavoro, principalmente su Instagram e Twitter.

Le aziende credono infatti che i loro dipendenti possano trasmettere i valori del brand in maniera molto più efficace di un account del marchio senza volto. Ma mentre la Brand Advocacy esiste già da alcuni anni, questa tattica di marketing si sta sempre di più spostando su TikTok, in gran parte perché questa piattaforma è così abile nel creare un senso di intimità con gli spettatori.

“Non vuoi andare sui social e continuare a ricevere notizie da troppi marchi”, ha affermato Jody Leon, responsabile marketing di DSMN8, una delle più grandi piattaforme di Employee Advocacy. “Non vuoi continuare a sentir parlare della compagnia elettrica o della società del gas. Tuttavia, se i loro dipendenti hanno qualcosa da dire, è probabile che sarai più propenso ad ascoltare loro più di un marchio che ti propone una pubblicità “.

Questa tattica ha preso piede negli ultimi tempi. “Abbiamo notato una crescita nonostante il mondo stia attraversando una fase complicata in questo momento”, ha detto Leon. Man mano che i retailers si vedono costretti a ripensare le loro strategie di marketing diventano più disponibili a prendere in considerazione questi nuovi modi per diffondere il loro messaggio.

C’è un fattore numerico da prendere in considerazione: il dipendente medio ha qualcosa come 1.000 follower su tutti i canali social, secondo Todd Kunsman di EveryoneSocial, un’altra importante piattaforma di Employee Advocacy. Immaginiamo che voi un’azienda di 10.000 dipendenti: se anche solo un decimo dei vostri dipendenti si iscrive ad un social network per diventare per diventare un influencer, la loro partecipazione avrà una copertura social superiore a quella della stessa azienda.

TikTok è arrivato per ultimo nel mondo dei dipendenti influencer. Le piattaforme specializzate EveryoneSocial e DSMN8 sono già integrate con Instagram, Twitter, Facebook e LinkedIn, ma nessuno delle due ha ancora una funzionalità per TikTok. Tuttavia entrambi i servizi concordano sul fatto che TikTok stia diventando sempre più importante e DSMN8 ha dichiarato alla rivista Modern Retail che sta sviluppando un’integrazione con TikTok per l’inizio del prossimo anno.

Su una piattaforma come DSMN8, i dipendenti avranno a disposizione una scelta tra possibili post impostati dai loro project manager, all’interno di un feed pre-approvato. Inoltre DSMN8 offrirà anche strumenti per aiutare i dipendenti a creare contenuti originali.

In qualche caso su DSMN8 l’azienda potrà preparare un “brief” (essenzialmente una panoramica dei prodotti da promuovere, come un nuovo tipo di ciambella, o un elenco di posizioni lavorative aperte).

I manager dovranno comunque approvare un post prima che il dipendente possa pubblicarlo. Altro aspetto da evidenziare è una volta che un dipendente abbia inviato un suo contenuto sulla piattaforma DSMN8, accetterà contestualmente a rinunciare ai propri diritti sul contenuto.

In questo scenario, le aziende si affidano alle classifiche create automaticamente dalle piattaforme di Employee Advocacy per ricompensare i loro dipendenti: chi pubblica più spesso ottiene un posto più in alto in classifica.

I dipendenti con il punteggio più alto ottengono piccoli vantaggi, come buoni regalo, pranzi gratuiti o (qualche tempo fa) biglietti per eventi sportivi.

Questo sistema di premi provoca una domanda spontanea: i post di Employee Advocacy devono essere classificati come annunci? Non esiste una risposta definitiva ma comunque, per sicurezza, alcune aziende chiedono ai dipendenti di identificare i post approvati dall’azienda con uno specifico hashtag. Ad esempio Dell utilizza l’Hashtag #IWorkForDell.

Quello che rende TikTok così particolarmente efficace è la sua capacità di far diventare virali dei video che potrebbero sembrare irrilevanti.

L’algoritmo di TikTok ha aiutato anche semplici imprese di piccole dimensioni a diventare virali. Le aziende che si occupano di landscaping, ad esempio, hanno accumulato centinaia di migliaia di follower su TikTok semplicemente offrendo noiosi frammenti del loro lavoro quotidiano.

Anche i prodotti possono diventare virali su TikTok. Il consorzio Ocean Spray ha recentemente conquistato i titoli dei giornali quando un dipendente (Nathan Apodaca) è andato in skateboard mentre beveva un succo di mirtillo rosso, ma anche i nuovi prodotti – che vanno da un vestito alla fragola a dei sandali a forma di pesce – sono diventati virali sulla piattaforma.

TikTok dipendenti influencer

Starbucks, ad esempio, non era decisa ad incoraggiare i propri dipendenti a pubblicare contenuti su TikTok fino all’anno scorso, quando una marea di clienti ha iniziato a richiedere la “bevanda TikTok”, una miscela di acai alla fragola, more e limonata che aveva avuto un successo esplosivo sulla piattaforma.

Ecco perché aziende come Dunkin’ stanno diventando più aggressive su TikTok. Tutti i Crew Ambassador pubblicano delle clip dei loro lavori, spesso con i nuovi prodotti Dunkin’. Secondo lo spirito più genuino di TikTok, alcuni dei loro video più banali, come una guida passo passo su come i dipendenti preparano un “matcha latte”, hanno ottenuto un successo strepitoso. Dunkin’ ha comunicato in una e-mail che “ogni membro della squadra che partecipa al programma di Crew Ambassador viene ricompensato per il proprio lavoro e contenuto”, ma non ha fornito ulteriori dettagli sui meccanismi di assume compensazione.

Sebbene questi dipendenti influencer siano ora utilizzati solo per raggiungere una copertura organica, non possiamo escludere che un giorno non giochino un ruolo per la gestione delle crisi. Sempre più spesso gli esperti di marketing immaginano un mondo in cui l’Employee Advocacy diventerà un modo di rispondere alle pubbliche relazioni negative.

Questa possibilità, secondo Kunsman, non è solo teorica: “Sono certo che vedremo testimonianze positive [da parte dei dipendenti influencer] se emergerà qualcosa di negativo”, ha detto.

[Liberamente tradotto e adattato dall’articolo di Michael Waters “Retailers are pushing their employees to become TikTok influencers“.]

Creators TikTok: nuove opportunità per influencers e video makers

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Se sei già un influencer (o ti interessa diventarlo) e crei contenuti video, non puoi più ignorare TikTok! In questo articolo ti spiegheremo perché TikTok rappresenta un’opportunità per i video creator e per gli aspiranti influencer. Troverai anche le risposte alle principali domande che si fanno i creator come te che sono incuriositi dalla crescita esponenziale di questa app di cui tutti parlano.

Perchè TikTok è importante per i video creator?

Secondo InfluencerMarketingHub, TikTok è stata l’App iOS più scaricata in assoluto nel 2019, con oltre 500 milioni di utenti attivi. Nel solo mese di marzo 2020, all’apice della pandemia, è stata scaricata 65 milioni di volte.

Contrariamente a quanto pensino in molti, l’app non è solo il luogo dove gli adolescenti si cimentano in balletti o sfide di lip-sync. Anche aziende del calibro di Amazon, Fendi, Furla, Vodafone, Barilla, Rai Cinema, Yves Rocher e molte altre, sono presenti sulla piattaforma e promuovono già da tempo il loro marchio su TikTok.

Perché le aziende cercano i creators TikTok?

Non tutti i brand hanno al loro interno la creatività, la spontaneità e la conoscenza diretta di una specifica nicchia di mercato che può avere un creator o un influencer.

Ad esempio Furla, con l’obiettivo di accrescere la propria brand awareness presso i trendsetter, ha lanciato su TikTok una hashtag challenge (il modo in cui vengono chiamate le sfide sulla piattaforma).
Questa challenge (v. Fig. 1) è stata supportata da una musica creata ad-hoc e da un importante team di influencer (tra cui Elisa Maino – @majno) che, esibendosi in una serie di coreografie, sono riusciti a mostrare la creatività, i colori e il lifestyle contemporaneo del brand. La campagna si è tradotta in un movimento virale che ha portato alla creazione di 127.000 video creati dagli utenti in risposta alla challenge, 124 milioni di visualizzazioni in soli 6 giorni ed un tasso di engagement di circa il 13%.

creators TikTok: furladance

Fig. 1: la challenge #furladance su TikTok

Con l’avvento di TikTok, i creator hanno infatti preso il sopravvento sui fashion blogger e sono diventati i protagonisti degli eventi della moda. Durante la scorsa edizione della Milano Fashion Week i TikTokers sono stati coinvolti in moltissime attività online attraverso la partecipazione agli hashtag challenge #TikTokFashionMonth, #GetTheLook.

TikTokFashionMonth

Fig. 2: l’hashtag #TikTokFashionMonth

Come dice la stessa TikTok, i creator sono la linfa vitale della piattaforma:

  • promuovono la diversità e stabiliscono nuove tendenze
  • non creano solo contenuti allegri e brevi
  • formano anche community forti, positive, inclusive e connesse che si sostengono reciprocamente collegando aree geografiche e culture.

Se non lo hai già fatto e sei un creator di contenuti video, devi assolutamente esplorare le possibilità offerte da TikTok e cercare di diventare il più popolare possibile sulla piattaforma. Potrai così collaborare come creator con brand prestigiosi e leader nel loro mercato.

In questo momento TikTok è ancora in una fase di crescita ed è possibile ottenere dei tassi di engagement decisamente superiori a quelli di altre piattaforme, come puoi vedere nella Fig. 3.

tasso medio engagement social network

Fig. 3: i tassi di engagement delle principali piattaforme social

E anche i guadagni sono decisamente interessanti! Le star internazionali di TikTok, come Addison Rae Esterling @addisonre), Loren Gray (@lorengray) o Charlie D’Amelio (@charlidamelio) possono guadagnare 200.000 dollari o più per un singolo post, cifre probabilmente ancora lontane per i più famosi TikToker del nostro paese ma che fanno capire quali sono le enormi potenzialità di questa piattaforma per un influencer.

Non è rischioso investire il mio tempo per essere un creator TikTok?

Probabilmente ti starai chiedendo se TikTok non sia solo una moda passeggera, un’app diventata improvvisamente molto popolare ma destinata ad essere presto dimenticata, come successo ad altri social network (Foursquare, MySpace, Vine, etc).

La domanda è corretta ma devi sapere che la creazione di video di breve durata (come quelli di TikTok che vanno dai 5 ai 60 secondi) rappresenta il futuro del video marketing. Questa tendenza è stata abbracciata in pieno da Facebook che, visto il successo di TikTok, ha deciso di inserire una funzionalità analoga all’interno di Instagram, chiamata Reels.

Questo vuol dire che un creator che investe oggi nella creazione di contenuti video di breve durata e nello sviluppo di un proprio brand personale come influencer ha davanti a sé un mercato potenziale che non è limitato solo a TikTok ma che abbraccia l’enorme bacino di utenza di Instagram (tramite i Reels).

Come posso entrare in contatto con le aziende interessate ai creators TikTok?

Molto spesso i creator riservano la maggior parte del loro tempo alle loro passioni e alla creazione di contenuti. Non hanno quindi né tempo né skills adatti per individuare opportunità commerciali o cercare accordi di collaborazione con i brand.

In questo può esserti utile collaborare con una web agency o tenerti aggiornato sulle iniziative della stessa TikTok. Infatti a partire da fine aprile del 2020 è disponibile su invito il TikTok Creator Marketplace (Fig. 4), una piattaforma che permette ai brand, alle agenzie e ai professionisti del marketing di mettersi in contatto con i creator di TikTok più adatti alla loro campagna.

TikTok creators marketplace

Fig. 4: il TikTok Creator Marketplace

Come abbiamo detto, i creator video sono la linfa vitale per TikTok e la loro collaborazione è richiesta da molti brand per le loro campagne marketing sulla piattaforma.

Se il tuo profilo soddisfa i requisiti necessari puoi aderire al TikTok Creator Marketplace e fare richiesta di iscrizione al fondo di TikTok per i creator.

Al momento, i requisiti per l’iscrizione al fondo per i creators sono:

  • Residenza negli USA, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna o Italia
  • 18 anni di età;
  • una base di almeno 10mila follower;
  • almeno 10mila visualizzazioni dei propri video negli ultimi 30 giorni;
  • pubblicare contenuti che siano originali e conformi alle linee guida della community della piattaforma.

Una volta approvata la richiesta, potrai cominciare a guadagnare in base alle performance dei tuoi contenuti e potrai verificare quanto stai guadagnando nel pannello di controllo del fondo.

Ma come funziona TikTok?

Non hai ancora una conoscenza approfondita di TikTok e vuoi scoprire i suoi strumenti, le caratteristiche del suo algoritmo, esempi di utilizzo e molto altro?

Allora può interessarti il nostro corso sul TikTok Marketing.

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Statistiche TikTok

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Se siete alla ricerca di statistiche su TikTok siete arrivati nel posto giusto. Abbiamo infatti raccolto in questo post molti dati statistici relativi a questa app, dal momento che per comprendere appieno l’importanza di TikTok, la tipologia dei suoi utenti e i suoi tassi di crescita, è fondamentale conoscere i numeri che sono dietro alla sua crescita.

workshop Introduzione al TikTok marketing

Statistiche TikTok: utenti attivi

Cominciamo col dire che TikTok, con i suoi 800 milioni di utenti attivi, è al sesto posto tra i social network a livello globale.

Di questi, ben 500 milioni (60% del totale) vivono in Cina. Dei rimanenti 300 milioni nel resto del mondo, circa 80 milioni appartengono al mercato statunitense.

Gli utenti italiani di TikTok sono oltre 8 milioni, Questo numero, ancora relativamente basso rispetto ad altri social network, può far pensare che TikTok sia ancora un fenomeno marginale in Italia, ma il suo utilizzo nel nostro paese è in forte crescita, così come l’età media degli utenti.

Secondo le rilevazioni della società ComScore, a luglio 2020 in Italia TikTok ha raggiunto otto milioni di visitatori, registrando una crescita del 377% rispetto allo stesso mese del 2019.

Secondo Comscore TikTok è diventata la quarta app in Italia per tempo speso totale, in crescita del 464% rispetto a luglio 2019, con una media per visitatore maggiorenne di 13 minuti al giorno.

Statistiche TikTok:: tipologia degli utenti

Come è noto, TikTok è molto popolare tra i giovanissimi. Tuttavia non si tratta di un’app utilizzata esclusivamente dagli adolescenti, dal momento che quasi la metà degli utenti appartiene alla fascia 18 – 24 anni.

Più in dettaglio:

  • 13 – 17: 27%
  • 18 – 24: 42%
  • 25 – 34: 16%
  • 35 – 44: 8%
  • 45 – 54: 3%
  • 55 e oltre: 4%

Secondo Comscore, la crescita mostrata negli ultimi mesi del 2019 si presenta su tutti i segmenti demografici e non coinvolge solo la fascia d’età 18-24, ma comprende anche la fascia d’età 25-34 che segna un incremento del 258%, e quella degli over 35 con un incremento del 201%.

Per quanto riguarda il genere, il 60% degli utenti è di sesso femminile e il 40% di sesso maschile.

Riprendendo in esame le fasce di età degli utenti TikTok, osserviamo che quella più numerosa è quella che comprende tutti i nati dopo il 1996 (13 – 24 anni) e che viene normalmente definita come Generazione Z.

Statistiche TikTok: : modalità di utilizzo

Gli utenti TikTok negli USA accedono in media all’applicazione almeno 8 volte al giorno e rimangono collegati per 46 minuti. Questo vuol dire che in molti casi trascorrono più tempo su questa app che su Facebook o Instagram.

Particolarmente significativo è il livello di coinvolgimento degli utenti di TikTok, aspetto che può essere visto come uno dei principali fattori di successo dell’app. Secondo un’indagine condotta dal sito Influencer Marketing Hub su un campione di 100.000 profili, l’engagement medio degli utenti TikTok è superiore a quello di altri social network, come mostrato nella Fig. 1.

Tiktok statistiche: tasso medio engagement
Fig. 1: tasso di engagement per social network

Inoltre gli utenti, spesso chiamati “muser” per ricordare l’app musical.ly (il nome iniziale di TikTok), non si limitano a guardare ma partecipano in maniera attiva come “creator” al successo della piattaforma: secondo alcuni studi circa un utente su tre crea almeno 1 video al giorno.

Maggiori informazioni sulle attività degli utenti di TikTok si trovano in uno studio condotto da GlobalWebIndex su un campione di 263 persone.
Secondo questa ricerca, nel 50% dei casi gli utenti hanno condiviso un video di qualcun altro su un social network come Facebook, Instagram, etc, cioè al di fuori della piattaforma.

Questo fenomeno è può risultare particolarmente utile per una strategia di social media marketing che coinvolga altri social network.

Altre statistiche

  • L’app è disponibile in 141 paesi.
  • Il paese con il maggior numero di utenti, prima che il suo utilizzo fosse bloccato dal governo, è stato l’India, circa il 43% del totale mondiale.
  • Secondo i dati di Sensor Tower, azienda specializzata in ricerche di mercato del mercato mobile, durante il primo trimestre del 2020 TikTok ha generato un numero di download superiore a qualsiasi altra applicazione. Ha raggiunto 2.000 milioni di download e oltre 315 milioni di installazioni su App Store e Google Play (v. Fig. 2).
statistiche tiktok downloads per trimestre
Fig. 2: Numero di download per trimestre (Fonte: SensorTower)

Conoscete altre statistiche o altre fonti che possono essere utili per completare questo scenario?
Fatecelo sapere nei commenti.