Google Analytics Alternative competenze digitali over 50 | Risultati indagine IPSOS per Google

Lavoro: come le competenze digitali possono aiutare gli over 50?

Lavoro: come le competenze digitali possono aiutare gli over 50?

Competenze digitali e riqualificazione degli over 50 che perdono il lavoro (o che sono comunque alla ricerca di un riposizionamento professionale all’interno della propria azienda) sono due temi strettamente legati e di cui non si parla ancora abbastanza, dando maggiore attenzione al problema dell’inserimento lavorativo dei più giovani.

Una recente indagine commissionata da Google a Ipsos approfondisce in dettaglio la relazione tra competenze digitali e lavoro tra gli italiani over 50, fornendo alcuni interessanti spunti di riflessione.

Scarica qui lo studio completo Google e Ipsos sulle competenze digitali degli over 50 in Italia.

Ai fini dello studio, Ipsos definisce come competenze digitali “la capacità di usare computer o smartphone per trovare informazioni via Internet, ma anche alla capacità di valutare, archiviare, presentare, scambiare e condividere con altri queste informazioni”.

Competenze digitali over 50: principali risultati dello studio

Internet viene utilizzato prevalentemente per fare ricerche, inviare messaggi, informarsi su prodotti e servizi e cercare lavoro (Fig.1).

competenze digitali over 50: utilizzo strumenti

Fig. 1

Avere competenze digitali adeguate è riconosciuto come importante sia per il lavoro che per la sfera personale (Fig. 2). Tale importanza è fondamentale per il 94% degli intervistati (un campione di 204 persone nella fascia di età 50 – 60 anni). Tuttavia negli ultimi 2-3 anni solo il 14% ha dedicato tempo ad attività specifiche per migliorare le proprie digital skills, come corsi online o corsi aziendali o autoformazione, cercando informazioni online per saperne di più.

competenze digitali e lavoro over 50

Fig. 2

Il gap formativo da superare esiste ma non è insormontabile: tra i principali timori che frenano la fruizione degli strumenti digitali sono stati indicati la difficoltà nel padroneggiare la lingua inglese (22%), la mancanza di figure che siano guide a cui fare riferimento (20%), la difficoltà di dare concretezza a quanto si apprende (13%).

In conclusione, pur essendo consapevoli dell’importanza delle competenze digitali, solo pochi over 50 si sono attivati per colmare il gap formativo che li allontana sempre di più dal mercato del lavoro e che limita fortemente le loro possibilità di sviluppare una adeguata reputazione digitale ed un personal brand unico e distintivo per ricollocarsi nel mercato del lavoro o intraprendere una nuova attività imprenditoriale.
Tale situazione è particolarmente allarmante, anche alla luce dei dati dell’Unione Europea che stima in 900 mila i posti di lavoro che resteranno vacanti entro il 2020 per la carenza di competenze digitali. Già oggi circa il 40% della forza lavoro in Europa non possiede adeguate digital skills e il 14% non le ha per nulla.

Appassionato utilizzatore di internet sin dai suoi esordi e uno dei pionieri in Italia nell’utilizzo in ambito business dei social networks, sia dal punto di vista tecnologico che da quello marketing.
Collabora con aziende italiane ed estere in diversi ambiti professionali, quali temporary management, indagini di mercato, formazione, web e social media marketing. Autore del libro Universo Twitter, disponibile nelle principali librerie online.