Il Dark Social Web è in crescita

 In Social Media

Si parla sempre di più di dark social web. Il mondo dei social media sta infatti cambiando e il consumatore è sempre più attento agli aspetti che riguardano la privacy. Per questo motivo diventa sempre più frequente quello che gli esperti marketing chiamano il dark social web, cioè l’utilizzo della messaggistica istantanea (WhatsApp, Messenger, etc) o il ritorno a strumenti tradizionali come l’email al posto di piattaforme pubbliche e aperte come i social networks.

Un recente studio condotto da GlobalWebIndex in USA e UK rivela che ormai il dark social ha addirittura superato i social networks (63% vs. 54%) per la condivisione di contenuti (v. Fig. 1) su internet. Altri strumenti di condivisione utilizzati dal campione (3.139 utenti internet nella fascia di età tra 16 e 64 anni) sono il passaparola, gli SMS e l’email.

 

dark social web indagine fig-1

Fig. 1

Ancora più interessante (e forse sorprendente) il fatto che ben il 20% degli intervistati in questa indagine di GlobalWebIndex confessa di utilizzare solo le applicazioni dark social per condividere contenuti (foto, link, recensioni, etc).⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀

Un’altra utile informazione che si ricava da questo report è il tipo di contenuto che viene condiviso attraverso le piattaforme social: foto, video, link a siti web o ad articoli su social networks, posizione geografica, etc (v. Fig. 2).

dark social web indagine fig-2
Fig. 2⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀

Cosa ci dicono questi dati?

La misura del social media ROI è da sempre uno degli aspetti più difficili della attività di social media marketing e la crescita del fenomeno esaminato in questa ricerca evidenzia che tracciare i risultati di una campagna social è particolarmente complesso.

D’altra parte l’ambiente dark social rappresenta la maniera più naturale per comunicare con il proprio mercato target, dal momento che le persone si sentono più a loro agio a condividere opinioni e contenuti di carattere personale quando possono farlo in privato.

Uno dei settori destinato ad essere particolarmente influenzato dal dark social media è quello turistico: opinioni, piani di viaggio, recensioni e testimonianze trovano in questo ambito il loro ambiente ideale.

Strumenti come WhatsApp, Facebook Messenger o gruppi di Facebook sono delle possibili soluzioni da esplorare per massimizzare l’efficacia delle iniziative di social media marketing delle aziende.

Ecco alcuni esempi.

Adidas è stata una delle prime aziende a muoversi in questa direzione con la sua campagna Tango Squad in cui ha utilizzato Facebook Messenger per mettere in contatto giovani calciatori e costruire una squadra di “brand advocates”.

Starbucks invece sta investigando l’uso di gruppi Facebook per interagire con i consumatori e ricavare informazioni utili per lo sviluppo della propria offerta commerciale.

E voi quale strumento utilizzate? Fate già parte della numerosa schiera degli utilizzatori del dark social web?

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