Google Analytics Alternative ottimizzazione SEO: una checklist per il tuo sito web | SEO audit

Ottimizzazione SEO: una checklist per il vostro sito web

Ottimizzazione SEO: una checklist per il vostro sito web
blog post - ottimizzazione SEO

In questo articolo vogliamo parlare di ottimizzazione SEO, un tema molto sentito da chi ha un sito web e ne vuole migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. In una strategia di web marketing non possono infatti mancare le tecniche di Search Engine Optimization (SEO), termine sotto il quale si raggruppano tutte quelle attività che hanno come obiettivo l’incremento del volume di traffico che un sito web riceve da Google e da altri motori di ricerca.

La SEO è al tempo stesso croce e delizia dei marketeer dal momento che offre ottime opportunità di generare contatti di qualità e visibilità per un sito web ma al tempo stesso richiede un’applicazione paziente e costante di tecniche e metodologie per ottenere e conservare una posizione di primo piano nei risultati dei motori di ricerca.

Senza esaminare nel dettaglio i concetti base della SEO – si tratta di una materia vastissima e che comprende molti elementi – cerchiamo di riepilogare in una checklist le attività necessarie per una efficace ottimizzazione di un sito web per i motori di ricerca (SEO audit).

 

ottimizzazione SEO

1) Analisi del mercato potenziale

La SEO è un’attività di marketing e, come tale, non può prescindere da un’analisi dei propri assets e del mercato di riferimento. Sarà quindi necessario individuare prima di tutto le parole chiave rilevanti per i prodotti e servizi offerti, il loro volume (in termini di numero di ricerche mensili) e classificarle secondo le categorie del proprio mercato target. Durante questa fase sarà utile ragionare in termini “marketing personas”:

  • quali sono le caratteristiche dei miei clienti target?
  • quali sono i loro problemi principali?
  • perché dovrebbero scegliere il mio prodotto o servizio?
  • quali termini utilizzano nel fare le loro ricerche?

2) Configurazione e attivazione della reportistica

La configurazione e la predisposizione degli strumenti di web analytics permette di valutare l’impatto delle attività SEO sul business, cioè in termini di visite, leads, conversioni o vendite, etc. e di fornire le basi per il monitoraggio e la verifica dell’efficacia delle attività di ottimizzazione SEO.

3) Verifica dell’indicizzazione e performance del sito web

Attraverso l’utilizzo di Google Search Console o di strumenti equivalenti andrà verificato che i contenuti del sito web siano correttamente indicizzati dai motori di ricerca (attraverso l’invio dei file relativi alla sitemap del sito e dei contenuti da non indicizzare), accertandosi che vengano seguite le linee guida di Google relative a contenuti duplicati, alla qualità dei link in ingresso e anti-spam (gli algoritmi Penguin e Panda).

In questa fase possiamo anche inserire altre attività che sono legate alla qualità del sito web in ottica di ottimizzazione SEO:

  • verifica e ottimizzazione dei fattori on-site (performance del server, adozione del protocollo https, utilizzo di cache e CDN, etc)
  • ottimizzazione delle pagine per i dispositivi mobili
  • creazioni di contenuti multilingua (se si opera a livello internazionale)
  • adozione di dati strutturati (markup di schema.org). L’utilizzo di questi dati è particolarmente consigliato in particolari settori di mercato che richiedono recensioni e punteggi di qualità (ad es. ristoranti o alberghi).

4) On-page SEO

Sotto questa voce possiamo raggruppare tutte quelle attività mirate all’ottimizzazione di una pagina secondo uno o più chiavi di ricerca e che prendono in considerazione diversi fattori ed elementi:

  • parole chiave,
  • URL,
  • meta tag Title,
  • meta tag Description,
  • tag H1,
  • tag H2 – H6,
  • densità delle parole chiavi,
  • titoli e tag alternative text per le immagini
  • link interni

5) Creazione di contenuti di qualità

Creare ed aggiornare con regolarità un blog è in grado di dare un importante contributo ad una strategia SEO.

Il modo migliore e indiscusso per entrare nelle grazie di Google è infatti quello di creare informazioni di qualità, cioè contenuti sempre aggiornati e in grado di stimolare le interazioni e le condivisioni da parte degli utenti sui social networks. Un sito web che sia solo una semplice vetrina di prodotti e servizi viene aggiornato molto di rado e linkato su altri siti web in poche occasioni, al contrario di quello che accade con un blog.

E’ fondamentale ricordarsi che il contenuto dovrà essere pensato per l’utente e non per il motore di ricerca: un contenuto che valga la pena di essere letto è il fattore principale che attira le persone su un sito web e che le spinge a ritornare.

In generale una focalizzazione sulla creazione e condivisione di contenuti di qualità, siano essi testi, immagini o video, è alla base delle tecniche di SEO off-page e rappresenta una delle strade migliori per ottenere link in ingresso (inbound links) di qualità. Altre tecniche di link building comprendono la scrittura di articoli per altri siti (guest blogging), la richiesta specifica a siti di amici, clienti o partner, l’inserimento del proprio sito in directories e liste. Si tratta comunque di un’attività da fare con molta attenzione selezionando accuratamente i siti in base alla loro autorevolezza e popolarità ed evitando i link a pagamento, in modo da non incorrere nelle penalizzazioni di Google.

Strumenti utili

Esistono moltissimi strumenti in rete – alcuni gratuiti, altri a pagamento – che possono essere di valido aiuto per le attività SEO che abbiamo descritto.

Tra questi vogliamo segnalarvi:

http://adwords.google.com/keywordplanner

https://trends.google.com/trends/

http://neilpatel.com/keyword-tool/

https://analytics.google.com/

http://statcounter.com/

https://www.google.com/webmasters/tools/

http://www.bing.com/toolbox/webmaster

https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/

http://www.screamingfrog.co.uk/

http://tools.pingdom.com/fpt/

Conoscete o utilizzati altri strumenti per la SEO? Fateci sapere qual è il vostro strumento preferito e se anche voi utilizzate una checklist per tenere traccia di tutte le attività necessarie per una efficace ottimizzazione in ottica SEO del vostro sito web.

Appassionato utilizzatore di internet sin dai suoi esordi e uno dei pionieri in Italia nell’utilizzo in ambito business dei social networks, sia dal punto di vista tecnologico che da quello marketing. Collabora con aziende italiane ed estere in diversi ambiti professionali, quali temporary management, indagini di mercato, formazione, web e social media marketing. Autore del libro Universo Twitter, disponibile nelle principali librerie online.

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