Google Analytics Alternative PMI e marketing online: 4 errori da evitare | consigli social media marketing

PMI e marketing online: 4 errori da evitare

PMI e marketing online: 4 errori da evitare

E’ opinione diffusa che oggi per una PMI o, in generale, per chi ha un’attività commerciale è diventato fondamentale avere una presenza online. Tuttavia i numeri non sono incoraggianti: secondo una recente indagine di Doxa per Groupon solo il 63% delle PMI italiane ha un sito web.

Inoltre una percentuale rilevante, il 48% (numero in forte crescita rispetto al dato della stessa indagine condotta 4 anni prima), dichiara di non sentirsi ancora a suo agio con gli strumenti del marketing online.

Allora un primo passo che le PMI possono fare per promuoversi efficacemente online è quello di evitare alcuni errori molto frequenti nel marketing online.

1) Non avere un sito web ottimizzato

Non ci stancheremo mai di ripetere che chi naviga sul web oggi è un utente molto esigente ed impaziente: attento ai tempi di risposta del sito internet, alla sua facilità d’uso e alla sua utilizzabilità su dispositivi mobili.

Una ricerca di Google quantifica nel 75% il numero di utenti che reputa fondamentale per un sito web l’essere ottimizzato per la consultazione da cellulare o da smartphone. Per questo motivo gli algoritmi di Google hanno iniziato ad inserire l’ottimizzazione per il mobile tra i fattori che contribuiscono al ranking di un sito web.

Altrettanto importante è il tempo di caricamento di una pagina: si stima che oltre il 40% dei visitatori di un sito abbandoni una pagina che impieghi più di tre secondi a caricarsi completamente.

Il consiglio è quindi quello di aggiornare, se non lo si è già fatto, il proprio sito ad una versione che sia mobile-friendly e di monitorare con regolarità i tempi di caricamento e altri dati di performance del sito internet.

Un paio di strumenti utili:

servizio gratuito di google per il test di una pagina ottimizzata per dispositivi mobili (v. Fig. 1)

GTmetrix: servizio gratuito per la verifica delle performance di un sito web

strumenti PMI marketing online: test mobile friendly

Fig. 1: servizio Google per il test di pagine web ottimizzate per il mobile

2) Ignorare la local SEO

Partiamo da un numero: 4 consumatori su 5 ricercano su Internet un’attività commerciale legata ad un luogo specifico o, come si dice in questi casi, 4 ricerche su 5 hanno un intento locale. Una PMI non può quindi ignorare strategie di local SEO, cioè adottare quelle tecniche che consentano di essere presenti ai primi posti dei risultati di Google per ricerche contenenti una località (es. ristorante tailandese a Monteverde Roma).

Quali sono le best practices da adottare per un’ attività commerciale?

  1. Creare o ottimizzare il proprio profilo su Google My Business, richiedendo una verifica ufficiale a Google e completando la pagina con tutte le informazioni necessarie (nome, indirizzo, numero di telefono, orario di apertura).
  2. Inserire una mappa all’interno del sito web, in modo da evidenziare il collegamento con la pagina My Business e dare indicazioni ai clienti su come raggiungere la propria attività commerciale.
  3. Accertarsi che i meta tag del sito web contengano parole chiave legate alla città e alla zona geografica, in modo da riuscire ad intercettare le ricerche locali.
  4. Assicurarsi che i dati di contatto siano aggiornati e coerenti su ognuno dei profili online (sito web, Google My Business, Yelp, etc).

3) Trascurare le recensioni

Le recensioni online hanno un ruolo chiave nell’influenzare le decisioni di acquisto dei consumatori: quasi nel 90% dei casi sono considerate più importanti delle opinioni di amici o conoscenti (fonte: Indagine BrightLocal 2014). Quindi avere un numero rilevante di recensioni online accresce considerevolmente le opportunità di guadagnarsi l’interesse e la fiducia di nuovi clienti.

Vi suggeriamo quindi di incoraggiare il più possibile i clienti a lasciare delle recensioni e a darne visibilità anche sul vostro sito web, eventualmente individuando delle soluzioni per incentivarli o facilitargli il compito.

In questo può essere utile uno strumento gratuito come supple (Google Business Review Direct Link Generator) che crea un link diretto alle recensioni di Google My Business e che può essere inviato via email ai clienti per ricordargli di lasciare un giudizio sul proprio prodotto o servizio (v. Fig.2).

strumenti PMI marketing online: supple

Fig. 2: Supple: Google Business Review Direct Link Generator

Ricordiamo inoltre che le recensioni contribuiscono a migliorare l’ottimizzazione SEO di una pagina (ai motori di ricerca piacciono i contenuti aggiornati di frequente), in quanto rappresentano uno dei fattori di ranking per l’indicizzazione (con un peso del 13% secondo i risultati dell’ indagine 2017 di Moz).

4) Comunicare in modo sbagliato

Uno degli errori più frequenti che le PMI commettono nell’avvicinarsi al marketing digitale è quello di credere che sia semplicemente un altro spazio dove promuovere la propria attività commerciale e di adottare un approccio e linguaggio mutuati dalla pubblicità tradizionale.

E’ quindi sbagliato pensare che un contatto acquisito sui social network sia una persona a cui proporre i vostri prodotti o servizi. Web e social media sono degli strumenti di marketing relazionale e come tali devono essere utilizzati per iniziare e stimolare una conversazione a due vie con i propri clienti, sia esistenti che potenziali.

L’obiettivo di una presenza online deve quindi essere quello di essere più vicini ai clienti, in modo da comprendere le loro esigenze ed essere di loro aiuto, e non quello di esplorare nuovi canali per fare teleselling in modo diverso.

Tutti questi errori sono abbastanza frequenti ma possono comunque essere evitati dedicando una attenzione costante e consapevole alle attività online. Tuttavia per una PMI può essere complicato avere a disposizione il tempo, le risorse e gli skills necessari a gestire in maniera efficace la propria presenza online. Allora perché non affidarsi a dei professionisti e esternalizzare le attività di web e social media marketing?

Se avete un’attività commerciale o siete una PMI contattateci per scoprire come possiamo aiutarvi con il nostro servizio di social media marketing in outsourcing o con una consulenza specialistica personalizzata alle vostre esigenze.

Appassionato utilizzatore di internet sin dai suoi esordi e uno dei pionieri in Italia nell’utilizzo in ambito business dei social networks, sia dal punto di vista tecnologico che da quello marketing. Collabora con aziende italiane ed estere in diversi ambiti professionali, quali temporary management, indagini di mercato, formazione, web e social media marketing. Autore del libro Universo Twitter, disponibile nelle principali librerie online.

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