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Qual è l’orario migliore per inviare una newsletter?

Qual è l’orario migliore per inviare una newsletter?

Qual è il giorno migliore per inviare una email o una newsletter per essere sicuri che verrà letta? Qual è l’ora migliore per programmare la spedizioni dei vostri messaggi ? Un utile articolo pubblicato da Sumo cerca di rispondere a queste domande. Se però siete alla ricerca di una risposta precisa, del tipo “il martedì tra le 15:00 e 16:00”, rimarrete delusi: è infatti impossibile dare una risposta accurata a questa domanda senza conoscere nulla del vostro pubblico. Tuttavia ci sono molti punti interessanti da esaminare e da tenere a mente per le vostre campagne di email marketing.

L’orario migliore

Siete sicuri di conoscere veramente i destinatari delle vostre campagne di email marketing? La conoscenza del proprio audience è uno dei fattori fondamentali per individuare il momento migliore per inviare i vostri messaggi. E’ facile comprendere che l’orario in cui le persone sono più facilmente raggiungibili e disponibili a leggere le email cambia da persona a persona: un top manager, una mamma o uno studente universitario hanno degli orari e delle abitudini molto diverse tra loro. In particolare una indagine di Mailchimp indica che l’età dei subscribers di una newsletter gioca un ruolo importante nel comprendere il tasso di apertura di una email in una determinata fascia oraria. Come vediamo dalla Fig. 1, gli studenti leggono le email preferibilmente tra mezzogiorno e le due del pomeriggio, mentre le persone più anziane lo fanno tra le 9 e le 11 del mattino.

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Fig. 1

Uno studio fatto da Kissmetrics va ancora più sul dettaglio e classifica la giornata-tipo dei lettori in questo modo (v. Fig.2):

  • 6:00 – 10:00 è l’orario migliore per inviare offerte relative a ristoranti, abbigliamento, eventi dal vivo e generi di consumo;
  • 10:00 – 15:00 è la fascia oraria dove i lettori sono meno reattivi, in quanto al lavoro o impegnati a tenersi aggiornati sulle notizie del giorno;
  • 15:00 – 17:00 rappresenta l’intervallo di tempo preferito per la lettura di email da chi è interessato a servizi finanziari o immobiliari;
  • 17:00 – 22:00 è la fascia oraria durante la quali hanno un buon tasso di apertura i messaggi relativi ad annunci commerciali e offerte promozionali;
  • 22:00 – 06:00 è la cosiddetta “dead zone”. Il termine è sufficientemente auto esplicativo e non necessita di ulteriori commenti.

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Fig. 2

L’orario è fondamentale anche per un altro motivo: la probabilità che una email venga letta diminuisce con il trascorrere del tempo dalla sua ricezione. Una ricerca di GetResponse ha rilevato che circa il 24% delle email sono lette durante la prima ora dal loro arrivo nella casella di posta elettronica del destinatario. Questo vuol dire che una vostra newsltter ha solo l’1% di probabilità di essere letta dopo 24 ore.

I risultati delle ricerche menzionato nell’articolo di Sumo confermano quindi come sia prioritario conoscere la propria audience e fare test e analisi per rispondere a domande di questo tipo:

  • come è fatta la loro giornata-tipo?
  • in quali momenti hanno del tempo libero da dedicare alla lettura delle email?
  • è più probabile che leggano i messaggi all’inizio o alla fine della giornata
  • esiste una particolare fascia oraria in cui hanno meno distrazioni?

Il giorno migliore della settimana

Ovviamente scoprire quale sia l’orario migliore non vi servirà a nulla se invierete il vostro messaggio nel giorno sbagliato della settimana.

Numerose anche in questo caso le indagini condotte da società specializzate per individuare il giorno migliore per l’invio di una email. Anche se nulla potrà sostituire le statistiche ricavate dai dati storici dei vostri subscriber, vale la pena evidenziare che una ricerca di Experian indica nel martedì e sabato le giornate che presentano i tassi di apertura più alti (rispettivamente 18 e 18,3%, come mostrato in Fig. 3).

email performance giorno settimana

Fig. 3

Anche una ricerca di Smart Insights indica il martedì, e più precisamente alle ore 10:00 del mattino, il giorno migliore per l’invio delle email.

Per quale motivo state inviando una email?

Per affinare ulteriormente l’efficacia delle vostre campagne di email marketing dovete sempre tenere presente qual è l’obiettivo del messaggio che state inviando, suggerisce Devan Ciccarelli, l’autrice dell’articolo di Sumo. Il comportamento dei lettori varia infatti a seconda della tipologia della vostra DEM, che può appartenere ad una delle seguenti categorie:

  1. Email inviata per ottenere una risposta dai subscribers
  2. Email inviata per aumentare il numero delle transazioni
  3. Email inviata per condividere del contenuto informativo

L’individuazione di questa categoria vi aiuterà non solo nel decidere il contenuto del messaggio ma anche di affinare la tempistica di spedizione in maniera di raggiungere i lettori quando sono maggiormente predisposti ad interagire con la vostra comunicazione.

Email inviata per ottenere una risposta dai subscribers

Secondo il medesimo studio di Smart Insights già citato in precedenza, i risultati migliori si ottengono quando l’email è inviata al mattino presto o dopo l’orario di lavoro. In particolare il momento migliore è:

  • le ore 10:00 del sabato per gli imprenditori
  • le ore 8:00 del martedì per il settore B2B
  • le ore 6:00 del sabato per il settore B2C

Email inviata per aumentare il numero delle transazioni

Una ricerca di Experian indica che il primo mattino (4:00 – 8:00) è il periodo in cui si ottiene il maggior numero di transazioni, con un tasso di transazioni che può anche raggiungere il 33%.

Email inviata per condividere del contenuto informativo

Un’altra indagine di Smart Insights ci dice che le DEM a carattere informativo devono essere inviate all’inizio della settimana per ottenere i migliori risultati (v. Fig. 4).

email contenuto informativo

Fig. 4

Conclusioni

Vediamo ora come possiamo far fruttare che abbiamo imparato in questo articolo. Possiamo partire dal mettere in pratica una semplice serie di azioni:

  • Definire il numero di email settimanali. Se pensate di inviare più di una email a settimana (ad esempio una email informativa e una promozionale) lasciate una pausa di almeno un paio di giorni tra due invii successivi.
  • Determinate il giorno migliore per l’invio sulla base delle caratteristiche del vostro pubblico e del tipo di messaggio.
  • Analizzare i dati di performance variando nel corso del tempo l’orario o il giorno della settimana del vostro messaggio. Tutte le principali piattaforme di email marketing offrono una funzionalità di A/B testing, così come è chiamata la possibilità di creare in maniera automatica variazioni (versione B) del messaggio originale (versione A).

Dedicare del tempo all’analisi dei dati e alla ricerca sul comportamento dei propri subscribers non è tempo sprecato. Mailchimp, uno dei principali fornitori di sistemi di email marketing, ha ottenuto un miglioramento sensibile del tasso di apertura dei propri messaggi e del Click Through Rate attraverso una attività di A/B testing (v. Fig. 5).

 Mailchimp A:B tests

Fig. 5

In conclusione possiamo dire che dedicare tempo allo studio del proprio pubblico, analizzandone le caratteristiche che abbiamo visto in questo articolo, non è mai tempo perso.
Il consiglio è quindi di partire con delle considerazioni di tipo generale sui propri subscribers e di fare delle prime scelte sull’orario e sul giorno della settimana dell’invio delle email.
Il passo successivo sarà poi quello di dedicarsi a variare ogni settimana una delle variabili della spedizione (es. orario) in modo da affinare la comprensione del comportamento della propria audience ed ottenere un miglioramento graduale delle performance della propria campagna di email marketing (tasso di apertura, CTR, tasso di conversione, etc).

Cosa ne pensate? Siete sicuri di conoscere perfettamente il vostro pubblico e che non avete bisogno di mettere in pratica questi suggerimenti?

Appassionato utilizzatore di internet sin dai suoi esordi e uno dei pionieri in Italia nell’utilizzo in ambito business dei social networks, sia dal punto di vista tecnologico che da quello marketing. Collabora con aziende italiane ed estere in diversi ambiti professionali, quali temporary management, indagini di mercato, formazione, web e social media marketing. Autore del libro Universo Twitter, disponibile nelle principali librerie online.

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