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Come dovreste scrivere i post del vostro blog? Come strutturarli e quali accortezze adottare per aumentare la probabilità che i vostri post vengano letti?

In questo articolo passeremo in esame tutti i punti necessari, dalla A alla Z, per la scrittura di un blog post (di seguito per brevità indicato come “post”). Passeremo attraverso ogni fase del processo di scrittura in modo da possiate creare dei post che il vostro pubblico sarà contento di leggere.

Come scrivere un post sul blog in 11 passaggi

Prima di approfondire come scrivere un post, dobbiamo prima spiegare cos’è un post di un blog.

Un post di blog (a volte chiamato articolo del blog) è un articolo online che cerca di intrattenere, educare o vendere a un lettore. I blog tendono ad essere utilizzati come parte di una strategia di contenuti più ampia per attirare nuovi contatti e coltivare il proprio pubblico di destinazione: in altre parole, il blog farà parte della vostra strategia di vendita.

Quindi, come dovreste strutturare gli articoli del vostro blog? Ecco 11 fasi o step da seguire per scrivere post accattivanti.

Step 1: scegliete un argomento interessante

Uno dei modi più semplici per scegliere argomenti interessanti per il blog è porsi questa domanda: quale problema sta affrontando il mio pubblico target?

È probabile che il vostro target vada online per cercare consigli su un problema specifico che sta affrontando. Quindi per essere presi in considerazione, dovreste cercare di parlare degli argomenti su cui sono alla ricerca di aiuto.

Potete utilizzare diverse strategie per ricercare i punti deboli del pubblico target. Una di queste è leggere le recensioni degli utenti sui vostri prodotti e su quelli della concorrenza. Le recensioni sui prodotti mostrano esattamente cosa piace e cosa non piace a un consumatore e se il suo acquisto lo ha aiutato a risolvere il suo problema. Quando un acquirente scrive una recensione negativa, lo fa perché si sente in qualche modo ingannato: si aspettava una soluzione, ma sfortunatamente questa non era quella che cercava.

Ad esempio, se scrivete un blog sull’alfabetizzazione finanziaria, potreste scoprire attraverso le recensioni dei prodotti che i consumatori temono di perdere i loro guadagni. Approfondendo le loro paure, potreste dedurre che hanno paura a causa dell’economia, dell’inflazione o dei progressi tecnologici. Sulla base di queste informazioni, potreste quindi scrivere diversi post su questi argomenti in modo di aiutare le persone ad affrontare questo timore.

Un’altra potente strategia per trovare argomenti interessanti del blog è utilizzare lo strumento AnswerThePublic, che vi aiuta a identificare gli argomenti in base a ciò che le persone cercano online. Ad esempio se volete scrivere un post sul cioccolato e vuoi sapere quali sono le ricerche più popolari relative al cioccolato, con questo strumento vedrete un’ampia varietà di query online, tutte relative al cioccolato (v. figura seguente).

scrivere blog post esempio

Potrete così facilmente trasformare ciascuna di queste domande di ricerca in un post del blog per attirare il vostro pubblico di destinazione sul vostro sito web. Se saprete sfruttare bene questa strategia, avrete a disposizione una miriade di argomenti interessanti tra cui scegliere.

L’ultima strategia che potete utilizzare è quella di esaminare i contenuti sui vostri concorrenti. In questo modo potrete scoprire a quali argomenti dedicano maggiore attenzione. Ad esempio i vostri concorrenti potrebbero concentrarsi su una community di nicchia o costruire i propri contenuti su caratteristiche specifiche del loro prodotto. Studiando i post dei concorrenti, potrete trovare argomenti che non hanno ancora affrontato o avere l’opportunità di spiegare meglio un concetto di cui hanno già scritto sul blog.

Step 2: fate la ricerca per parole chiave

Uno degli elementi principali di un post è la sua visibilità da parte del pubblico target. La visibilità è importante perché ogni giorno vengono pubblicati online milioni di post. Sebbene l’enorme volume di post possa intimidirvi, dovete comunque ricordare che il blog rappresenta un’enorme opportunità: i motori di ricerca come Google, Yahoo! e Bing utilizzano le parole chiave come parte della loro strategia di nel mostrare i risultati di ricerca.

Questo vuol dire che è essenziale condurre una ricerca sulle parole chiave prima di scrivere un post del blog. Uno dei modi migliori per trovare parole chiave pertinenti è utilizzare strumenti SEO come Ahrefs, SEMRush o Ubersuggest. Queste piattaforme dispongono di strumenti di ricerca per parole chiave che potete utilizzare per identificare la frequenza con cui viene utilizzata una parola chiave e quanto sia difficile classificarla. La ricerca per parole chiave può aiutarvi a identificare le lacune nei contenuti della concorrenza, consentendovi allo stesso tempo di creare contenuti nuovi e unici.

Un altro eccellente strumento per la vostra cassetta degli attrezzi è Google Trends. Google Trends è uno strumento gratuito fornito da Google che consente di esaminare le tendenze di ricerca in base al periodo dell’anno. I risultati della ricerca sono classificati da 0 a 100, dove 0 rappresenta le ricerche meno frequenti e 100 rappresenta quelle più frequenti.

Step 3: create titoli irresistibili

Ora che avete completato la fase di ricerca, è il momento di iniziare a creare il vostro post. La prima cosa che i vostri lettori vedranno è il titolo.
Il titolo del post dovrà comunicare al lettore le informazioni seguenti:

  • Di cosa parla il post?
  • Quale è il beneficio per il lettore?
  • In che modo il post è diverso da altri articoli simili

Ora potresti chiedervi, come possiamo inserire tutte queste informazioni in un breve titolo di un post? Bene, prendiamo il titolo di questo articolo come esempio. L’argomento di questo post è indicato per primo. I lettori sapranno immediatamente che questo articolo riguarda “Come scrivere un post sul blog”. La seconda parte del titolo esprime il beneficio del brano. I lettori leggeranno la guida e conosceranno i passaggi esatti per scrivere un post sul blog. E il fattore di differenziazione è che questa guida è aggiornata con le ultime strategie e strumenti disponibili a partire dal 2022.

Un lettore potrà così recepire immediatamente queste informazioni guardando il titolo e potrà decidere se leggere o meno l’articolo. In particolare i lettori che non hanno familiarità con le strategie di blogging o che stanno cercando di migliorare i propri contenuti potrebbero decidere immediatamente di leggere l’articolo per saperne di più sui blog.

Quindi, come possiamo creare un titolo “irresistibile” per il nostro blog?

La prima cosa che dovete sapere è come sono strutturati i titoli online. Ci sono sei livelli di titoli da H1 a H6. Ogni post ha solo un titolo H1, che rappresenta il titolo del post. I titoli H2 – H6 rappresentano delle sezioni del vostro post. Pertanto, H3 sarebbe una sezione di H2, H4 è una sezione di H3 e così via. Ad esempio, supponiamo che stiate scrivendo un post sui tipi di cose che sono tossiche per i gatti. Potreste avere un titolo H1 che dice qualcosa come “Tossico! 35 cose che il tuo gatto non dovrebbe mai mangiare”.

Potrete quindi separare “le cose che il tuo gatto non dovrebbe mangiare” in sezioni. Un titolo H2 potrebbe essere “Piante”, dove potreste entrare nei dettagli su come i gatti non dovrebbero mai mangiare gigli, crisantemi e azalee.

I titoli H1 – H6 aiutano a organizzare le informazioni in modo che il lettore possa capire facilmente cosa imparerà: sfogliando il vostro articolo vedranno rapidamente di cosa tratterà ogni sezione grazie ai sottotitoli. Ciò significa che dovrete assicurarvi che i vostri titoli motivino il lettore a continuare a leggere.

Una tecnica molto efficace che potete usare per creare titoli irresistibili è conosciuta come le 4 U. I vostri titoli dovrebbero essere unici, utili, urgenti e ultra specifici. Utilizzando questa tecnica in maniera adeguata potrete creare titoli in grado di coinvolgere e incuriosire i vostri lettori.

Step 4: definizione della struttura del post

Ora che sapete come creare titoli irresistibili, è il momento di dedicare del tempo alla struttura vera e propria del post: dovrete assicurarvi di creare una struttura efficace in modo che i lettori possano seguire facilmente la vostra linea di pensiero.

Una paura comune che tutte le persone hanno quando si tratta di scrivere è il cosiddetto blocco dello scrittore. Uno dei modi migliori per contrastare il blocco dello scrittore è di fare delle ricerche approfondite. Il nostro cervello ha infatti bisogno di informazioni sufficienti su un argomento per poterlo spiegare in modo efficace. Pertanto se ritenete di non poter descrivere adeguatamente un concetto, vuol dire che dovrete condurre ulteriori ricerche.

Una volta completate le ricerche ed approfondito l’argomento, dovrete organizzare le informazioni in uno schema coerente. Questi schemi ti consentiranno di definire dove spiegherete i vari concetti e ridurre al minimo la confusione del lettore.

Esistono diversi framework che potrete utilizzare per definire il vostro post. Qualsiasi sia la vostra scelta, ricordatevi che si tratta solo di linee guida: potrete sempre prendere elementi di altri framework e incorporarli nei vostri post.
Prendiamoli ora in esame uno per uno.

Framework PAS

PAS sta per problema, agitazione e soluzione. Lo scopo di un post PAS è quello di approfondire i punti deboli del tuo lettore riguardo a un problema specifico. Dopo aver delineato completamente il problema, si passa alla seconda fase, “agitando” letteralmente il problema sottolineando le questioni aggiuntive che emergeranno se il lettore non affronta il punto dolente centrale. Infine, in questa tecnica di copywriting si completa l’articolo fornendo una soluzione al lettore.

Framework AIDA

AIDA sta per attenzione, interesse, desiderio e azione. Mentre il framework PAS si concentra sulle conseguenze negative dell’inazione, il framework AIDA si concentra sui desideri del lettore. Ad esempio, potreste scrivere un post su un viaggio e presentare una foto scenografica, attirando la loro attenzione. Quindi creare ulteriore interesse parlando delle vostre esperienze in questo viaggio. Dopodiché, potrete suscitare il desiderio invitando i lettori a immaginarsi un viaggio nella stessa destinazione, magari in occasione di un evento speciale come un anniversario. Alla fine del post, potrete infine incoraggiare il lettore ad agire.

Framework BAB

Prima, dopo e bridge (BAB) è un framework che aiuta i lettori a visualizzare una trasformazione. Grazie a un contrasto netto tra il prima e il dopo, potrete creare un senso di meraviglia nei vostri lettori e motivarli ad un’azione specifica. Uno dei casi più frequenti di utilizzo di post con il framework BAB è quello della medicina alternativa. Vi sarà certamente capitato di vedere degli articoli che descrivono il contrasto di qualcuno che prova un dolore estremo a causa di un disturbo fisico, e poi vederlo sorridente e attivo in un momento successivo, grazie all’uso di un integratore o un di prodotto dimagrante.
Il framework BAB è un modo potente per trasmettere un momento trasformazione al vostro pubblico di riferimento.

Articoli con liste

Questi tipi di post sono articoli con elenchi (Listicles), ad esempio come blog post simili a “Le 10 migliori destinazioni per le vacanze per il 2022”. Gli elenchi sono un ottimo strumento per evidenziare un vasto numero di opzioni e proporre un confronto tra gli elementi della vostra lista. Questo post sui sistemi di gestione dell’apprendimento è un valido esempio di post di elenco.

Guide “How-to”

Una guida pratica è esattamente ciò che sembra. È una spiegazione passo passo di come portare a termine un compito specifico in modo che il lettore possa seguirlo secondo il proprio ritmo. Anche questo stesso articolo è un esempio di una guida “How-to”.

Storytelling

Lo storytelling è sempre stato una parte fondamentale dell’interazione umana. Quindi non dovrebbe sorprendere che alcuni post possano avere una storia come elemento fondamentale. Quando scrivete un post in cui raccontate una storia, concentratevi solo sui dettagli rilevanti della trama e sulle esperienze dei personaggi, mentre alla fine dovrete assicurarvi di evidenziare la lezione della storia. In questo modo potrete motivare i vostri lettori ad evitare il problema principale che raccontate nella storia e intraprendere un’azione specifica.

Articoli di attualità

Se adottate un approccio più giornalistico, i post di attualità vi saranno utili per descrivere in maniera oggettiva le notizie. A differenza di un post di storytelling, sarete più dettagliati nel descrivere gli eventi e dedicherete meno enfasi alle esperienze emotive delle persone coinvolte.

Casi studio

I casi di studio normalmente raccontano le esperienze positive dei vostri clienti e, nella maggior parte dei casi, sono un ibrido tra i post di Storytelling e quelli che usano il framework PAS.
All’inizio del post potete spiegare le sfide che il cliente si trovava ad affrontare e successivamente descrivere le strade che hanno provato senza il successo sperato. Alla fine del post entrerete nei dettagli su come la vostra soluzione ha fornito al cliente dei risultati soddisfacenti e mostrerete i vantaggi che si potrebbero ottenere attraverso la vostra soluzione.

Interviste

I post relativi ad interviste sono le trascrizioni di un’intervista che vengono modificate in modo da diventare articoli di un blog. Questo vuol dire che verranno rimosse tutte le parole di riempimento e gli errori grammaticali in modo che il post sia più facile da leggere.

Glossari

Un post con un glossario può aiutare i vostri lettori a imparare la terminologia nella vostra nicchia, se operate in un settore dove viene utilizzato un gergo molto tecnico. I post con glossario sono molto simili agli elenchi, e presentano un lungo elenco di termini con le rispettive spiegazioni.

Step 5: scrivete un’introduzione accattivante

A volte una delle parti più difficili della scrittura di un post è l’inizio. Ad esempio vi potrebbe sembrare che tutto ciò che scrivete vi sembri banale e quindi finite per eliminarlo e ricominciare da capo. Tuttavia è fondamentale riconoscere che non ci sarà mai un’introduzione perfetta per il vostro post.

Uno dei modi di scrivere un’introduzione accattivante è iniziare avendo in mente una trasformazione. Se il vostro post punta a fornire ai lettori informazioni talmente significative da cambiare le loro vite, esplorate con loro questa trasformazione. Potete spiegare quale sarà l’impatto della trasformazione e quali saranno i benefici che otterranno applicando i principi descritti nel post.

Se state raccontando una storia, potete usare la strategia “In Media Res”. Basato sulla frase latina che significa “in mezzo a”, “In Media Res” significa mettere il vostro lettore al centro dell’azione della vostra storia. Ad esempio se state scrivendo una storia sulla scalata dell’Everest non comincerete il vostro post parlando del risveglio o della colazione ma cercherete di mettere il vostro lettore al centro dell’azione. Potrete attirare la loro attenzione descrivendo le difficoltà di scalare dei pendii scivolosi, a migliaia di piedi sul livello del mare.

Un’altra strategia consiste nello stimolare una domanda nella mente del lettore. Quando fate riflettere il lettore con una domanda suscitate sicuramente un interesse nella sua mente. Ci sono diversi modi in cui potresti ottenere questo risultato, ad esempio potete formulare una domanda diretta o suscitare l’interesse del lettore con una citazione o una statistica pertinente.

Step 6: scrivete un messaggio chiaro e comprensibile

Assicuratevi di dare la priorità alla chiarezza quando scrivete il corpo del vostro articolo, ad esempio ipotizzando che il vostro lettore non abbia familiarità con gli argomenti del vostro post.

Una buona pratica da usare nello scrivere articoli è chiedersi: “Un bambino di quinta elementare potrebbe leggerlo e capirlo?” Questo approccio potrebbe sembrare dispregiativo e presupporre un limitato livello di comprensione del vostro pubblico.

Tuttavia, in un mondo in via di globalizzazione, scrivere a questo livello di lettura aumenta le vostre probabilità di essere compreso anche da persone che non parlano la vostra lingua come prima lingua. Inoltre, le persone potranno leggere il vostro articolo più velocemente poiché non avranno bisogno di molto tempo per comprendere il significato del vostro post.

Il vostro post dovrà in ogni caso trasmettere un messaggio chiaro e facilmente comprensibile. Evitate di riempire il vostro articolo con contenuti irrilevanti: inserendo troppi concetti potrà sembrare disordinato e il lettore potrebbe confondersi e pensare che il l’articolo non valga la pena di essere letto. Se siete preoccupati di riguardo la quantità avere di informazioni nel vostro post, tornate a fare delle ricerche ed esaminate gli articoli del blog dei vostri concorrenti. In questo modo potete avere un’idea della quantità ottimale di informazioni che dovreste inserire nel vostro post.

Step 7: aggiungete una conclusione che motivi i lettori

La vostra conclusione dovrà avere due parti. Innanzitutto, dovrete riassumere i concetti fondamentali in modo che il lettore possa ricordare meglio le informazioni che avete condiviso con lui. In secondo luogo, dovrete fornire in maniera chiara al lettore quale sarà il passo successivo da compiere.

Nello scrivere la vostra conclusione non sarà necessario entrare nel dettaglio di ogni specifico argomento ma sarà sufficiente prendere in esame da 1 a 3 idee fondamentali di cui avete parlato e spiegare come possono portare il lettore ai risultati.

Inoltre, tutti i post dovranno avere un messaggio chiaro e concreto alla fine dell’articolo: senza un chiaro invito all’azione (Call To Action: CTA), il vostro post sembrerà un panino a cui manca una fetta di pane. Il vostro CTA offrirà al lettore un elemento d’azione che potrà aiutare a rafforzare la sua relazione con il vostro marchio e spingerlo maggiormente ad interagire con le vostre risorse.

Ecco alcuni inviti all’azione che potreste inserire alla fine dei vostri post:

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Con questo termina la prima parte di questo articolo dobbiamo abbiamo visto i passi principali per la stesura di un post: scelta dell’argomento, ricerca delle parole chiave, creazione del titolo, definizione della struttura, scrittura dell’introduzione, del corpo e della conclusione dell’articolo.

In un successivo articolo esamineremo invece tutti gli aspetti che vi aiuteranno a migliorare l’efficacia del vostro post: la sua rifinitura, l’aggiunta di elementi visivi, l’ottimizzazione SEO e la promozione sui canali online.

Continuate a seguirci!

[Liberamente tradotto ed adattato dall’articolo di Andrew Folkler “How to Write a Blog Post: An 11-Step Guide (Updated for 2022)“]

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