Social e aziende italiane

 In Social Media

Social Media ed aziende italiane. Siamo sulla strada giusta? Una volta tanto sembra che si possa essere ottimisti, almeno a giudicare i risultati dell’indagine condotta da AIDiM, ANVED ed eCircle durante il mese di novembre 2011.
Tra i punti più significativi della ricerca, che ha raccolto le opinioni di 315 responsabili marketing e responsabili commerciali di aziende italiane dei principali settori merceologici (e-commerce, abbigliamento, turismo, bancario/assicurativo, IT, editoria e pubblicità/comunicazione) troviamo infatti l’adozione dei Social Media più come strumento di interazione con i propri clienti e prospects che come un mezzo per generare un ritorno commerciale immediato. Da tempo sosteniamo che acquisire la consapevolezza che i Social Media vadano visti come uno degli elementi di una strategia a lungo termine e non come uno strumento “alla moda” per ottenere risultati in tempi brevi è il primo passo fondamentale da compiere per un utilizzo efficace dei “nuovi” media.

Il dato positivo dell’indagine è quindi che nel “ranking” degli obiettivi prioritari da raggiungere tramite i Social Media figurano fattori quali:

  • aumento dell’interazione con i consumatori
  • feedback sui prodotti
  • gestione della brand reputation
  • aumento della brand awareness

Altrettanto positivo è da considerare la percentuale (75%) delle aziende intervistate che utilizza Facebook, Twitter, blog e strumenti analoghi. Tale percentuale raggiunge quasi il 100% nel caso di imprese che operano nel settore dell’e-commerce, a conferma dell’evoluzione in atto dell’e-commerce verso la nuova frontiera del social commerce.

Qualche sorpresa la troviamo esaminando (v. figura seguente) i canali social maggiormente utilizzati.

social media aziende italiaIl primo posto di Facebook non è una novità, mentre i numeri della presenza su Linkedin e del “neonato” Google+ faranno inarcare più di un sopracciglio. In effetti andrebbe verificato se su questi social networks la presenza dell’organizzazione si manifesti tramite un profilo aziendale o semplicemente con i profili professionali dei suoi dipendenti. Ovviamente nel secondo caso avremmo un segnale di una strategia social ancora abbastanza debole sullo specifico social network.

Proprio parlando di strategie social troviamo le prime noti dolenti: l’investimento in risorse interne ed esterne è ancora limitato e, nel caso delle organizzazioni non ancora presenti sui Social Networks, la mancanza di una specifica strategia di Social Media Marketing è il motivo principale per spiegare il mancato utilizzo di questo canale di comunicazione.
Deve altrettanto far riflettere il dato relativo al livello di soddisfazione, ancora non sufficientemente elevato, delle aziende che hanno intrapreso delle attività sui Social Networks. In particolare le PMI risultano più soddisfatte dell’utilizzo dei social media rispetto alle grandi aziende.

Risulta inoltre interessante il fatto che siano gli stessi consumatori che sollecitino il dialogo con le aziende sui Social Networks: circa il 40% delle organizzazioni intervistate in quest’indagine sono contattate regolarmente dai propri clienti tramite i canali social e non attraverso i call centers.

indagine-ecircle

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