5 Social Media trends per il 2019

 In Social Media

La fine del 2018 si sta avvicinando e, dopo avere esaminato i principali fatti del marketing del 2018, è il momento di pensare all’anno nuovo e a quelle che saranno le tendenze dei social media nel 2019.
“E’ difficile fare previsioni, soprattutto sul futuro”, diceva il premio Nobel per la fisica Niels Bohr. Possiamo però  prendere spunto dai fenomeni più rilevanti che abbiamo visto prendere piede nel 2018 e che difficilmente potranno cambiare drasticamente o attenuarsi nel 2019 per ipotizzare i social media trends del 2019.

1) Vertical Video

Il video verticale è il re dei social media.

Un paio di anni fa sarebbe stato difficile prevedere che i video verticali avrebbero avuto successo. Ora invece li possiamo trovare ovunque: dalle storie di Instagram a quelle di Facebook, da YouTube a IGTV (Instagram TV). E incominciamo anche a vedere le prime inserzioni pubblicitarie in formato verticale. Tutto ciò è conseguenza naturale del fatto che il telefono cellulare è diventato il principale strumento di utilizzo dei social media e che su tali piattaforme ci siamo abituati a scorrere i contenuti dall’alto verso il basso del nostro smartphone, privilegiando così la dimensione verticale.

Per chi vuole affermare il proprio brand su Instagram o su Facebook è quindi il momento di imparare a come fare video in formato verticale!

2 – Facebook sempre più “Pay to Play”

Anche nel 2019 dobbiamo aspettarci che la copertura organica su Facebook continui a diminuire, in linea con l’annuncio di Mark Zuckerberg di voler privilegiare le interazioni con amici e familiari.
Diventerà quindi importante dedicare al social advertising una parte del budget per le attività marketing e ad affidarsi ad esperti per ottimizzare l’efficacia dell’investimento in ambito Facebook, prendendo in considerazione la possibilità di affidare in outsourcing la gestione delle proprie pagine Facebook o inserzioni pubblicitarie.

3) Chatbots e Intelligenza Artificiale

I chatbots, anche grazie alla loro diffusione tramite Facebook Messenger, sono diventati molto popolari e ne dobbiamo prevedere un uso sempre maggiore da parte delle aziende come ulteriore canale per il supporto clienti.
L’adozione di tecniche di Intelligenza Artificiale permette infatti l’utilizzo di servizi di messaging per rispondere in maniera automatizzata a domande standard dei clienti. Il 2019 vedrà quindi un ulteriore incremento di questo tecniche con l’obiettivo di migliore il social customer service e permettere ai clienti di trovare risposte alle loro domando nel più breve tempo possibile. Dobbiamo anche aspettarci un contributo dell’IA alle attività quotidiane dei marketers: analisi dei dati insights delle singole piattaforme, social listening e reputazione digitale. La quantità dei dati da gestire è enorme e le tecniche di intelligenza artificiale possono dare un valido contributo ad estrarre in maniera veloce ed efficace le informazioni più rilevanti.

4 – Realtà Aumentata

Insieme all’Intelligenza Artificiale vedremo la crescita della Realtà Aumentata. Molte aziende, ad esempio nei settori alberghi, sanità, commercio, stanno già investendo nella Augmented Reality per migliorare l’esperienza utente. Anche Facebook sta investendo molto in questo campo con l’obiettivo di ottenere un vantaggio competitivo e nel corso del 2019 dovremmo vedere alcune delle soluzioni annunciate per rendere più attraenti il social commerce e l’utilizzo della piattaforma Messenger.

5 – Influencer Marketing e micro-influencers

La crescita esponenziale di piattaforme come Instagram continuerà a valorizzare l’importanza dei cosiddetti “influencers” e delle tecniche di Influencer Marketing.
Ma cosi si intende con questi termini?  Un influencer è un individuo o un marchio che utilizza attivamente i social media per promuoversi. Per definizione, si tratta di persone o società già famose, dal momento che il loro nome è già noto al pubblico.
Questa tecnica di marketing può essere anche molto costosa per aziende di piccola e media dimensione, dal momento gli influencer più popolari non rinunciano a monetizzare in maniera opportuna il loro nome e il loro successo. Per questo motivo diventerà sempre più diffusa l’abitudine delle aziende di avvalersi di “micro-influencers”, cioè di persone popolari in una determinata nicchia.
I micro-influencer possono anche non avere il seguito di una celebrità, ma potenzialmente hanno un’influenza ancora maggiore sui loro followers. Anche 40.000 followers come pubblico può essere sufficiente per un brand, a patto che si stia lavorando con l’influencer giusto per il proprio mercato target.

Questo fenomeno è diventato importante non solo per le aziende ma anche per i freelance che possono aspirare a diventare dei micro-influencers e monetizzare così le loro passioni e le loro capacità di saper utilizzare in maniera adeguata Instagram e altri stumenti di marketing digitale.

E voi cosa ne pensate? Vi sentite pronti ad affrontare le sfide del marketing online che vi attendono nel 2019?
Se avete bisogno di aiuto per orientarvi nel complesso mondo dei social media, frequentare uno dei nostri corsi di web e social media marketing (con la novità del corso Instagram Marketing) è il modo migliore per cominciare il 2019.

Vi aspettiamo!

 

 

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